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  1. omiccioli fulvia

    omiccioli fulvia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Un coerede scrive testualmente" ti, ricordo che, oltre all'identità del possibile acquirente, è tuo dovere farci sapere (tramite documento legale) la reale cifra economica offerta, perché noi comproprietari abbiamo la prelazione di acquisto, questo è il modo corretto e legale per affrontare la situazione.
     
  2. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La risposta: per le norme sulla privacy non ho nessun obbligo di divulgare il nome del mio possibile acquirente. Tutt' altro. La mia richiesta economica è tot. Chi dei coeredi vuole esercitare il diritto (supposto che esista nel caso di specie) può offrire la medesima cifra. In forma scritta.
     
    A rita dedè e Adriano Giacomelli piace questo messaggio.
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se detti coeredi hanno il diritto di prelazione devono essere edotti degli estremi degli accordi che saranno introdotti nella stipula in modo che eventualmente possano subentrare alle stesse condizioni. Ho un dubbio, non sono certo che debba essere comunicato anche il nome del promissario acquirente.
     
  4. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Si deve essere comunicato:)
     
  5. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non credo. A meno che il probabile acquirente non dia esplicito consenso alla divulgazione dei suoi dati. E, peraltro, a che pro? Forse quello dei coeredi di andarlo ad intimorire o cercare di farlo dissuadere?
     
    A rita dedè e Gianco piace questo messaggio.
  6. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    la situazione è interessante, per quello che ricordo, quando acquistai l'ultima casa, all'agenzia firmai il preliminare con la dicitura: "il sign. taldeitali, s'impegna all'acquisto per se o per persona da intestare la casa ecc ecc.", e dal notaio mi fu chiesto il nome dell'acquirente intestatario, che era diverso da me perchè l'intestatario era mio figlio, la casa acquistata era di due fratelli, uno voleva il diritto di prelazione, ma la nostra offerta era più alta e quindi.....
    aspetto di leggere eventuali sviluppi.
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Difatti, il compromesso può essere fatto da una persona per se o per persona da nominare. L'importante sono le clausole del contratto, l'importo e le modalità di pagamento.
     
  8. omiccioli fulvia

    omiccioli fulvia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Al momento, visto che con il probabile mio acquirente, ci siamo presi del tempo per fissare l'appuntamento per fargli visionare la casa, ma ne conosce la posizione, prestigiosa, non abbiamo stipulato naturalmente nessun compromesso, ed io non intendo contrariarlo sulla divulgazione dei suoi dati personali. Ho capito però, che finché qs compromesso non verrà formalizzato, la scrittura legale che ossessionatamente mi chiedono, non posso fare altro. Ignorerò qualsiasi loro pretesa. Li informerò a tempo debito. Ho sbagliato, credo nell'informarli anticipatamente su qs mio probrbile aggancio. Ho invece un'altra perplessità: mi dicono che quando fisserò l'appuntamento loro dovranno essere presenti come auditori e garanti. Non li vorrei tra i piedi in un momento per me così sensibile al fine della contrattazione, esaustiva correttamente in tutte le sue parti, oggettivamente vincolanti.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il tuo dovere è proporgli l'acquisto alle stesse condizioni del probabile acquirente. Dopodiché null'altro è dovuto. I contatti che avrai con l'acquirente non dovranno essere svolti alla loro presenza e non dovranno partecipare ad altri accordi, ovviamente, nel rispetto dei termini del contratto che tu avrai avuto l'accortezza di notificargli con raccomandata A.R. alla francese.
     
  10. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi sembra ovvio che i compropietari vogliano vedere il compromesso per sapere il prezzo reale
     
  11. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E nemmeno quello possono vedere. Al massimo, se vogliono, possono offrire la stessa cifra che il loro coerede potrebbe realizzare con il terzo acquirente. Salvo poi verificarla a vendita avvenuta e, se diversa, far annullare la vendita dal giudice.
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non i comproprietari, ma i coeredi dello stesso ramo devono conoscere i termini dell'accordo. Non gli si deve far vedere il compromesso che è un documento privato, ma loro potranno verificare il rispetto del compromesso leggendo l'atto, che semmai potrebbero impugnare,
     
  13. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    A me sorge una domanda, l'acquirente compra una prprietà immobiliare dove ci saranno altri prprietari ..ok, ma la proprietà e poi divisibile? nel caso di un appartamento non vedo come possano convivere due proprietari "sconosciuti" nella stessa casa.
    La mia è semplice curiosità naturalmente.
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ovviamente, nell'acquisto di una quota di un immobile uno deve vedere la convenienza. Se si tratta di un terreno, il più delle volte è divisibile se sono poche quote, mentre un fabbricato potrebbe essere interessante se si considera la resa della locazione. Infine se non c'è alternativa uno può tentare di acquistare anche le altre quote o può chiedere la divisione giudiziaria che se si dimostrasse indivisibile, verrà venduto all'asta ed i proprietari si ripartiranno il ricavato in proporzione alle quote di proprietà, decurtando preventivamente le spese sopportate.
     
  15. omiccioli fulvia

    omiccioli fulvia Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    L'unità immobiliare è una casa prettamente adibita alle vacanze estive. il mio probabile acquirente, commuterebbe il ricavato degli affitti, 25%, con un periodo di vacanza per i suoi genitori. La casa è infatti situata davanti alla passerella della spiaggia Lido, e i genitori anziani ne avrebbero una fruibilità semplice e soddisfacente. In sintesi: fino ad ora, io quale comproprietaria, beneficiavo, di un quarto degli affitti della stagione estiva. Ora, eventualmente, quella somma potrebbe essere commutata con un periodo di uso esclusivo dell'abitazione, concordato con gli altri comproprietari. Non ci sarà convivenza. In fondo per l'eventuale compratore sarebbe la rendita annuale del suo investimento, in più è pur sempre un immobile con una posizione esclusiva. Non ho ben capito un passaggio: i coeredi sanno qual'è la cifra che chiedo, xké è stato loro comunicato in diverse forme, anche se non da un legale formalmente. Io devo arrivare ad un compromesso, ovvero dovrò andare, assieme al terzo, dal notaio e solo dopo inizierà il diritto di prelazione? Ma se vado a fare il compromesso, potrebbe essere una spesa inutile, visto che i coeredi mi hanno espresso con racc.A.R. che vorrebbero che l'intera unità rimanesse all'interno della famiglia, e quindi mi comprerebbero la quota. Fin'ora solo a parole. Non mi fido.
     
  16. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il problema è subito risolto, stipula un preliminare con i coeredi e fatti dare una caparra sostanziosa, definisci il tempo del rogito e incassa i tuoi soldini, ma non a parole con i fatti, oppure andate direttamente dal notaio e stipula la vendita, chiudi la faccenda, il tuo prezzo non è trattabile e devono solo dire sì o no.
     
  17. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se c'è il diritto di prelazione mi sembra che per stabilire la cifra che gli altri eredi devono pagare debba essere dimostrata da un atto ufficiale (proposta d'acquisto). In caso contrario Fulvia dovrebbe richiedere la liquidazione della sua parte di eredità che si avrebbe con la vendita della casa e divisione del ricavato
     
  18. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma questo "diritto di prelazione" c'è o non c'è? dove sta scritto o sono solo supposizioni oppure c'è una regola che lo stabilisce, se una cosa è mia e decido di venderla controllo se posso, poi la vendo a chi decido io e a chi mi offre quello che voglio in cambio, se ci sono delle "regole" le mettiamo sul tavolo e decidiamo, "X" mi offre una cifra, voi avete il diritto, (reale o campato in aria) di avere una prelazione, datemi la stessa cifra ed è vostra, mi volete dare un € di meno, la vendo ad altri, volete avere le prove? quando la vendo chiedete una coppia dell'atto di vendita e vedrete il prezzo, questa storia per me è gia conclusa, non vedo la necessità di pretendere di sapere chi compra e a che cifra, La richiesta di Fulvia è chiara, o la ritirano loro o verificano a cose fatte se Fulvia ha dichiarato il falso.
     
  19. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  20. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi sembra che, un po' rude, ma ho scritto le stesse cose, ma tenedo per buono quello che ha comunicato Fulvia, vedo i coeredi che stanno mettendo dei bastoni, anzi degli alberi fra le ruote, credo che sia parecchio che questa offerta sia in ballo, se sono veramente interessati, facciano l'offerta e vadano a ratificarla dal notaio, e la storia finisce.
     

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