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  1. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    perché secondo loro non ci sono più i presupposti per la coabitazione. Sono 22 anni che abito insieme a mia moglie con loro e adesso ci vogliono mandare via
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ne hanno tutto il diritto, se quella è casa loro.
     
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Certo, il Diritto nel senso giuridico...vi sono poi altri valori che entrano in gioco
    al di là del primo...Sia da una parte, sia dall'altra...Il postante ha taciuto tutti i particolari idonei a poterne di discutere e a tracciarne una linea di comportamento
    che possa prescindere dalla mera valutazione giuridica di primo impatto. qpq.
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Evidentemente dopo tanto tempo si trovano i motivi del conflitto sotto lo stesso tetto. Generalmente l'urto si verifica fra il genero e la suocera. E' risaputo.
     
  5. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    se si vanta dei diritti al momento della mediazione si fanno presenti e si chiariscono, eviterete di andare in tribunale
     
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  6. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno
    Mi scusi, se ho capito bene, siete a casa dei genitori di sua moglie... dopo 22 anni capisco bene ci possano essere problemi logistici e generazionali.. di diverse abitudini e visioni della vita.. e sua moglie come si pone in mezzo alla diatriba familiare ,.? Non avete alternative di nessun tipo.? Alto a parte la mediazione..? dove non si e'piu' graditi..e' bene sloggiare ..di corsa anche.
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Perciò indirettamente ho chiesto i particolari...quelli "veri"...Senza i quali
    navigheremo al buio...Perchè un conto è un locatore che dopo 22 anni
    vuole riprendersi l'alloggio dal locatario...molto diverso se la COSA avviene in
    famiglia...Poi, come dice Gianco, vigerà solo il diritto che non distingue.
    Quiproquo.
     
  8. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    dopo 22 anni i signori, adducendo al fatto che appunto la casa è loro vogliono mandare via il mio nucleo familiare. Peccato però che esisteva un patto tacito fatto tra tutti (altro figlio compreso) il quale è stato a suo tempo compensato con una cospicua somma perché è all'estero ed io mi sono sobbarcato il mutuo di ristrutturazione e altre spese. Non mi sembra tanto corretto.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    @chiodo96, alla luce di queste ultime affermazioni cambia il discorso. Non sei un parassita. Evidentemente si sono verificati malumori per la convivenza forzata ed avendo, i tuoi suoceri, il coltello dalla parte del manico, hanno la possibilità di imporre la loro decisione.
     
  10. Betty Boop

    Betty Boop Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro chiodo 96. Se hai fatture , prove, assegni spesi puoi chiedere un rimborso
    Cio' non toglie ,che la convivenza forzata e'proprio una tortura
    Tua Moglie non ha preso posizione..?
     
    A chiodo96 e quiproquo piace questo messaggio.
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' già un passo avanti che porta acqua al tuo mulino...fanne un altro è arriverà
    anche il grano...Fuori di metafora: quale il vero motivo anche tacito nei tuoi confronti che alberga nell'animo dei parenti ascendenti e che se portato allo scoperto potrebbe vedere un'inversione di tendenza e di atteggiamento. Quindi:
    La capienza metrica e suddivisoria è sufficiente ad ospitare i due gruppi?
    Ci sono piccoli diverbi gestionali sopravalutati dalla suocera primariamente?
    I genitori suoceri sono economicamente autosufficienti?
    Il fratello all'estero ha dato segni di intollerenza a tale convivenza?
    I suoceri hanno parenti in linea collaterale che soffiano sul fuoco?
    Animali domestici e fumatori ribelli non tollerati da una parte?
    Per ultimo, ma non ultimo: ci sono timori circa i futuri assestamenti ereditari come per esempio una pretesa di usucapione solo sfiorata per puro interesse accademico ma sufficiente a mettere in allarme tutto il parentado???
    Ecco è una piccola serie di domande dove attingere per un'ipotesi
    motivazionale atta al confronto su Propit. Per altrettanta solidarietà.
     
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  12. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Mica tanto possono imporre la loro decisione, perché a questo punto penso che vogliano impossessarsi dei miei soldi e non viceversa. Per cui fino a quando la legge me lo consente rimarremo. Anche perché dal tentativo di mediazione non è emersa la motivazione di tutto ciò. Mi dispiace per i miei figli che devono sopportare tutto questo.
     
  13. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    la casa è fatta "all'americana" sotto giorno e sopra notte; la suocera adduce che bisogna conguagliare il figlio ; sono autosufficienti (con conto cointestato con il figlio all'estero che mia moglie neanche sapeva); intollerante perché gli conviene (se vendono tutto vanno da lui); tutti parenti sono letteralmente disgustati dalla situazione; l'usucapione come estrema ratio lo vedremo successivamente. Detto questo non sar così facile......per
     
  14. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho capito ed hai la mia solidarietà. E' il classico caso dei colpi di fulmine con repentini sobbalzi e cambiamenti di rotta dovuti ad un meccanismo di riconoscenza per una malsana captatio benevolenza...All'inizio del secolo scorso, la mia nonna paterna aveva scodellato 13 pargoli alcuni deceduti in tenera età e i superstiti ( 8 o 9) avevano
    generato da 2 a 7 figli (nel mio caso eravamo tre maschi e due sorelle). La nonna
    con tre figlie zitelle abitava al terzo piano..io al secondo...quando verso i dieci anni
    (1943) mi accorsi che sul comò-credenza della nonna, dove vi erano ospitati le fotografie di una ventina di nipoti, improvvisamente cambiavano i posti delle stesse...Succedeva che la figlia più evoluta prendeva letteralmente delle cotte
    per il nipote o la nipote che qualche giorno prima si erano arruffianati...
    Ma non erano solo le fotografie a cambiare di posto era la freddezza con cui tale
    zia e sua madre (mia nonna), succube, all'improvviso trattavano noi cinque più nostra madre...fino a escludere dal suo testamento quasi tutti i nipoti compresa una nipote cresciuta in casa con loro e privilegiando un'altra ultima arrivata nell'infatuazione epidermica...E' possibile quindi che i tuoi suoceri siano stati
    oggetto di una raffinata congiura da parte di tua cognata tesa evidentemente
    a danneggiarvi anche oltre misura. Poi vi è il fascino di vivere "bene" all'estero
    Cosa si può fare per arginare l'offesa imminente??? Non molto...Evidenziare bene
    ai suoceri le rilevanti spese processuali in caso di resistenza e l'inevitabile
    deterioramento nella compagine parentale...insistere sulla conciliazione e
    relativa assistenza legale ( questa...detta da me farà scalpore con...omissis...)
    puntualizzando che pur mancando di uno scritto a riprova si era realizzato un
    usufrutto di fatto...specie se hai sostenuto anche alcune,se non tutte, le spese
    ordinarie oltre a quelle straordinarie...Il tutto, pacatamente, e senza durezze...
    Istruisci i tuoi figli a continuare ad essere garbati con i nonni e a far finta di niente.
    Insomma per avere pace occorrono atti di pace e non di guerra come superbamente sostenevano gli imperatori romani e tu coadiuvato da tua moglie
    rassegnati a replicare con "dolcezza" sia pure nella fermezza delle tue ragioni.
    Ti rinnovo gli auguri. quiproquo.
     
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  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tanto di cappello alla saggezza del decano quiproquo.
    In relazione alla ventilata usucapione: non ci sono gli estremi per poterla solamente pensare. Mancano le caratteristiche essenziali che la identificano.
     
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  16. kromosomo

    kromosomo Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    dalle mie parti di dice"carta canta"....nel senso che ogni documento (spese sostenute)o accordi stipulati (anche verbali in presenza di testimoni ,possono avere una loro valenza.ciò non toglie che la proprietà ha l'ultima parola,ma tu in estrema ratio potrai accampare delle pretese in presenza di "carte" documenti.
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il problema che non è possibile pretendere l'usucapione in presenza della convivenza con i proprietari.
     
  18. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Per quanto riguarda invece i soldi (cospicui) che il mio cognato ha percepito già?
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' una verifica che se hai le prove potrai pretendere per rivendicare la quota di legittima che ti spetta.
     
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  20. chiodo96

    chiodo96 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    quando potrò farlo ? parliamo di circa 120.000 euro
     

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