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  1. tyubaz

    tyubaz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    ....ed alla faccia dei fessi che pagano tasse e vanno in pensione quando son quasi morti....

    Sergio Marchionne ha da poco ricevuto in regalo dalla Fiat, a titolo di compenso supplementare, un pacchetto di azioni che vale in Borsa oltre 50 milioni di euro.
    Ebbene, l’imposta massima su questo gradito omaggio multimilionario non supera il 30 per cento. Tutto regolare. Questa, infatti, è l’aliquota prevista a norma di legge per i guadagni dei soggetti residenti all’estero.
    Marchionne, come noto, agli occhi del Fisco nostrano risiede a Walchwil, nel cantone svizzero di Zug, uno dei più generosi delle Confederazione per quanto riguarda le tasse. Insomma, a conti fatti, il gran capo del Lingotto pagherà su questo maxi premio di 50 milioni un’aliquota inferiore a quella di migliaia di suoi dipendenti. Per esempio i quadri e dirigenti Fiat, che sono tassati fino al 43 per cento per la parte di reddito superiore ai 75 mila euro l’anno.
    Possibile? Possibile che Marchionne se la cavi così a buon mercato? La conferma arriva dal quartier generale del Lingotto. Un comunicato stampa della Fiat ha reso noto che venerdì scorso il numero uno del gruppo ha venduto in Borsa 600 mila titoli Fiat auto e altrettanti di Fiat industrial, che produce camion e trattori. L’operazione ha fruttato al manager poco più di 7, 5 milioni di euro. L’incasso, spiega il comunicato del Lingotto, servirà a far fronte “agli oneri fiscali derivanti dalla assegnazione” di 4 milioni di azioni Fiat auto e di altrettanti Fiat industrial.
    In sostanza, l’azienda torinese ha regalato all’amministratore delegato un pacchetto di titoli che ai prezzi correnti di Borsa, vale 50, 4 milioni euro. Questo regalo, chiamato in gergo stock grant, è espressamente previsto nel contratto di Marchionne, poi ratificato da delibere del consiglio di amministrazione e dell’assemblea dei soci. In altre parole, il manager italo-canadese avrebbe liquidato una parte delle azioni appena ricevute in regalo per far fronte alle imposte su quelle stesse azioni.
    Non è finita. Il comunicato della Fiat spiega che “nei prossimi giorni” Marchionne metterà in vendita 370 mila azioni Fiat auto e altrettante Fiat industrial. A meno di repentini cali delle quotazioni, la nuova cessione dovrebbe fruttare almeno 4,5 milioni. In totale, quindi, il numero uno del Lingotto ha liquidato titoli del valore di circa 12 milioni al solo scopo di far fronte alle imposte sui 50 milioni di stock grant. Le imposte, quindi, valgono il 24 per cento del compenso supplementare assegnato al manager, che va ad aggiungersi alla retribuzione ordinaria (3,4 milioni nel 2010, ultimo dato disponibile). Al momento non è dato sapere se Marchionne in futuro venderà altre azioni del suo tesoretto personale per saldare i conti col Fisco. Di sicuro però la sua aliquota personale non potrà superare il 30 per cento. La stessa che, peraltro, già paga sul resto del suo stipendio milionario. Un trattamento che appare a dir poco favorevole, a maggior ragione se, come in questo caso, i guadagni di Marchionne derivano, di fatto, da operazioni di Borsa.
    ...tutto regolare....alla faccia vostra....e nostra.....!!!!!:rabbia:
     
  2. caspita 2001

    caspita 2001 Nuovo Iscritto

  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Pensa invece che il fisco inglese ha considerato che un bene ereditato da una cittadina angloitaliana ma ora residente a Londra nel 2000 ma diviso nel 2010 va rivalutato (altro che valore catastale) dopo di che pretende il 50%. in caso contrario i soldi vanno lasciati in Italia ed il trasferimento è esentasse solo per ciò che possedeva alla data del cambio di residenza.
     
  4. tyubaz

    tyubaz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    "Perché non abbiamo avuto mai un Presidente della Repubblica donna? Io, da oggi, ho eletto Presidente della Repubblica Italiana la mia mamma. Ha l'età di Napolitano,ha fatto la Resistenza nelle campagne marchigiane, ha lavorato più di 30 anni nei campi e più di 20 anni nelle cucine degli alberghi, ha tirato su 4 figli e accudito un marito invalido, ha sempre aiutato il prossimo ed è stata sempre una persona onesta e non ha mai rubato un centesimo...e a 85 anni, malgrado sia malata e costretta a letto, ha una mente lucida e sveglia più di un trentenne. E soprattutto ha una dignità che Napolitano e i politici che siedono in Parlamento se la possono solo sognare di avere!". (Mary C.)
    .......e quante mamme sono come quella di Mary??? e che di certo non hanno i figli imboscati in Parlamento o in altri Paradisi....:triste:
     
  5. tyubaz

    tyubaz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il governatore di Bankitalia:" Gli italiani devono lavorare di più e più a lungo". Ma parla per te che guadagni 757mila euro all'anno!
    Ecco, dopo Martone che ha definito gli universitari degli sfigati, dopo Monti che ci ha raccontato la "noia" del posto fisso, dopo le lacrime della Fornero e i rimproveri del ministro dell'Interno ai "bamboccioni", alla commedia mancava il governatore di Bankitalia Ignazio Visco: "In Italia bisgona lavorare di più e più a lungo, non si tratta di uno slogan ma di un percorso inevitabile da affrontare con determinazione e con gradualità. Ma che non è più rinviabile".
    Ma parla per te che guadagni 757mila euro all'anno! O per gli oligarchi di Bankitalia come il direttore Saccomanno con 593mila euro l'anno o i vicedirettori Tarantola e Carosio con 441mila euro ciascuno...
    Ovviamente gli oligarchi di Banktalia non sono stati inseriti tra i manager pubblici i cui stipendi dovrebbero essere contenuti sotto il tetto di 300mila euro (ma chissà se arriveerà mai questo tetto..)

    Oppure Visco puoi parlare per i tuoi amici deputati, il mondo della casta da cui provieni, che lunedi erano 9 su 630 al lavoro... Forse loro devono lavorare di più per 15mila euro al mese!
    Altro che Germania (dove lavorano molto meno tempo), ormai siamo alla "sindrome cinese": la ricerca è ferma, l'innovazione è ferma e chi ci governa usa la crisi per far lavorare molto di più e sfruttare al massimo chi un lavoro ce l'ha. E non ci spiegano ad esempio come questo potrà mai ridurre l'enorme disoccupazione.

    ...che delinquenti!!!!!!!:disappunto::disappunto::disappunto:
     

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