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  1. Legionauro

    Legionauro Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Vè vè, ragassuoli...tutti bene ??? sono sempre in giro come uno zingaro ma vi tengo d'occhio !!! :^^:;):risata:

    Oggi un blitz veloce per rimarcare che, alla faccia dei garanti della Costituzione, la Libertà di pensiero ha ricevuto una bella stoccata. :shock::???: All'armi !!!


    [​IMG]


    Un abbraccio a tutti..............:fico:
     
  2. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    allarmi ? jntanto se fosse capitato a me sarei finito dritto dritto a remare su un galeone od una trireme romana....al contrario questo "onest'uomo" viene salvato nientepopo'dimeno che dal Napolitano in persona.......sfuggendo alle proprie responsabilita'ed a faccia della maxxxx:-o:-oita'.....*******aaaaa :risata::risata:
     
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  3. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cerchiamo di essere seri: se una persona diffama un'altra (cioè dice cose non vere) può essere denunciata e se i giudici verificano che ci sono state dichiarazioni false condannano il diffamatore. Cosa c'entra la LIBERTA' DI STAMPA?
     
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  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Iustitia est constans et firma voluntas tribuendi unicuique quod suum est (Ulpiano)
    Ma anche :
    Est modus in rebus, sunt certi denique fines quos ultra citraque nequit consistere rectum
    C'è una giusta misura nelle cose, ci sono giusti confini | al di qua e al di là dei quali non può sussistere la cosa giusta.
    (Quinto Orazio Flacco)

    :daccordo:
     
  5. Legionauro

    Legionauro Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Oh saggi, vero tutto ciò che dite, ma io non ho parlato di libertà di stampa, ma di pensiero!!!
    Sallusti viene miserrimamente condannato non per responsabilità diretta ma per responsabilità oggettiva, il che è ben diverso.
    Possibile che l'autore dell'articolo a firma "Dreyfuss" tutti sapessero chi era (l'agente Betulla) tranne che gl'indagatori del mistero ???
    E' che forse, con ottima probabilità, non gl'interessava per nulla (ri)colpire Renato Farina ma volevano zittire il direttore del Giornale a loro più scomodo, visto l'approssimarsi della battaglia elettorale!!!:D:D:D

    E comunque, riferendomi all'articolo di allora, condivido in pieno quanto riportato, ovvero che nè genitori, nè medico e nè giudice possono arrogarsi il diritto di sopprimere una piccola vita a fronte del reiterato diniego di una giovane madre, siappur sedicenne, ma che il figlio lo voleva tenere!!! :fiore:

    Come dire, non è democratico!!! :fico:
     
  6. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  7. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Peccato che fosse una balla .... l'adolescente voleva proprio abortire, la madre era d'accordo, il padre non aveva firmato il consenso e pertanto madre e figlia si sono rivolte al giudice, che certo non può costringere nessuna donna ad abortire, mentre può, valutato il singolo caso, consentire a una ragazzina di abortire anche senza il consenso del padre.
    L'aborto credo non piaccia a nessuno, la legge sull'aborto dà fastidio a molti, soprattutto a quei medici compiacenti che con gli aborti clandestini si sono arricchiti ... una buona fonte di guadagno esaurita.
    Una trentina di anni fa si abortiva come ora, con tre modalità:
    - i medici compiacenti di cui sopra (a caro prezzo)
    - le "mammane" (a rischio della vita della madre)
    - in clinica a Londra (solo per chi poteva permetterselo)
    Al di là di ogni giudizio morale sull'aborto, che secondo me è rimesso alla coscienza di ognuno, non mi sembra neanche morale raccontare balle a mezzo stampa e sostenere che un giudice meriti la pena di morte per la sentenza che ha emesso.
    Non vi sembra una leggera contraddizione difendere una vita che verrà e voler sopprimere una vita che già è?
    Detto questo la sentenza di condanna di Sallusti mi sembra esagerata, ma mi chiedo perchè di Sallusti si parli tanto mentre altri giornalisti, ugualmente condannati per diffamazione, restino illustri sconosciuti al grande pubblico.

    Ed infine "Siamo tutti Sallusti" dici, beh, io no e se lo ripeti ti faccio causa per diffamazione a mezzo forum!!!!!:^^::^^::^^:
     
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  8. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Come ha ben chiarito Meri56 l'articolo era basato su una notizia FALSA. Quando un direttore (che si chiama RESPONSABILE) pubblica un articolo di autore anonimo se ne assume la RESPONSABILITA' (è come se l'avesse scritto lui). I giudici hanno verificato che l'articolo era diffamatorio e quindi hanno condannato il direttore. Oltretutto solo dopo anni Farina si è autodenunciato chiedendo "scusa" di aver affermato notizie false. Sallusti, ancora oggi, afferma il suo diritto di libertà di pensiero: chi gli vieta di esprimere il suo pensiero, basta che non dica falsità a danno di altri. Tutto il resto è polemica di parte
     
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  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Italia a delinquere

    A confronto Mario Merola (Re della sceneggiata) era un dilettante.

    Siete semplicemente dei burattini.

    saluti
    jerry48
     
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  10. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non ti sembra di essere leggermente criptico?
    Cari saluti.
     
  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    meri, ho pensato subito ai burattini.
    I quali sono manovrati dall'alto.
    Da chi?
    Dalla casta della Magistratura.
    Dalla casta della politica.
    Dalla casta giornalistica.
    Esiste forse, in Italia, la libertà di stampa, la libertà di pensiero?
    Sono i poteri, che dominano tutto.

    Sallusti: accolto da una standing ovation.
    Sallusti: ma quale martire!
    Sallusti: è vittima di una giustizia che utilizza due pesi e due misure.

    Stiamo o no assistendo a una bella "sceneggiata"??

    saluti
    jerry48
     
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  12. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se è per questo è da mò che assistiamo a sceneggiate.
    Italia, popolo di santi, di navigatori, di poeti ma soprattutto di grandi attori.
     
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  13. Legionauro

    Legionauro Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    :disappunto: ...E ora, a distanza di due mesi, la pensate ancora alla stessa maniera ? oppure vedere l'intervento alla sede del Giornale (che poteva essere qualunque giornale) vi ha fatto riflettere un po' di più ??? :rabbia:
     
  14. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ora è il turno di Sallusti martire .... magari in attesa di Sallusti deputato.
    Sarò malpensante ma ... la campagna elettorale è cominciata e ne avremo per un bel pò. D'ora in poi tutto fa gioco ... il martirio, le promesse mirabolanti, e chissà quali trovate.
     
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  15. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    La Telenovela Sallusti!!!.

    La "vicenda Sallusti" è diventata un vero tormentone, una telenovela senza fine che si vuol far passare come un attacco alla libertà di stampa, ma che in realtà così non è. Da mesi tiene banco su tutti i giornali, non solo quelli direttamente interessati, francamente non se ne può davvero più se si pensa ai problemi, di gran lunga più importanti e seri, che il nostro Paese deve affrontare e risolvere. Un tira e molla, carcere sì, carcere no, poi gli arresti domiciliari o l’affidamento ai servizi sociali, rifiutati dal diretto interessato, come un privilegio inaccettabile agli occhi di tutti gli altri condannati e via di seguito. Il Governo ha addirittura varato un decreto ad hoc, "salva direttori", per evitare il carcere al direttore de "Il Giornale" e addossando l’intera responsabilità degli articoli scritti ai giornalisti, punibili con il carcere in caso di articoli diffamanti, e tutelando i direttori con una semplice ammenda da 50mila euro. Un provvedimento che ha scatenato, giustamente, l’indignazione e la protesta dei giornalisti, su cui si vorrebbe far ricadere tutte le responsabilità di è pagato, i direttori di giornale appunto, per controllare quello che i cronisti e i giornalisti scrivono. In realtà l’intera vicenda Sallusti, peraltro ancora non del tutto conclusa con il tira e molla degli arresti domiciliari al posto del ‘soggiorno in cella’, rischia di diventare ridicola. Non si tratta di un attacco alla libertà di stampa, ma di una condanna per aver omesso, Sallusti, nella sua veste di direttore di giornale, i controlli su un articolo scritto e firmato, peraltro, con uno pseudonimo da un collaboratore. In realtà, infatti, non è pensabile che il direttore di un giornale non conosca l’identità del giornalista che scrive un articolo, anche se sotto pseudonimo, e, soprattutto, non verifichi se il contenuto dello scritto se possa rappresentare una diffamazione o meno verso un’altra persona. Quello che indigna, in tutta questa storia, è il voler evitare il carcere ad un direttore di giornale, con un decreto ad hoc per fortuna modificato, e addossare la colpa di quanto accaduto solo ai giornalisti. È come dire che se in un cantiere un operaio si infortuna, sia per cause accidentali o per sua negligenza, debba andare in carcere l’operaio e non il responsabile della sicurezza in quel cantiere che non ha vigilato adeguatamente. Una soluzione assurda, come è assurdo tutto il clamore mediatico sviluppato su questa vicenda, quasi a far diventare l’autore di un’omissione un martire di una Giustizia, troppo repressiva. Forse sarebbe il caso di far capire che il vero principio, cui probabilmente si sono ispirati i giudici che hanno emesso la sentenza di condanna per Sallusti, sia quello secondo cui "chi sbaglia paga" , se si fosse adottato questo principio anche in molti altri casi, ben più seri, in questo nostro Paese non avremmo avuto situazioni come l’Ilva o gli altri disastri ambientali e forse anche meno casi di corruzione. Quindi, per favore, smettiamola con la telenovela Sallusti…!
    saluti
    jerry48
     
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  16. beppebre

    beppebre Membro Attivo

    Il lavoro di Sallusti era (forse lo è ancora) quello di direttore responsabile e per questo era pagato. Non riesco a capire perché quando c'erano da prendere i soldi essere direttore responsabile andava bene quando è venuta l'ora di assumersi le responsabilità sembra siano iniziate le difficoltà a comprendere la portata del proprio ruolo: gli onori, che mi sembra non siano mancati, e gli oneri ad esso connessi.
    La libertà di pensiero non ha nulla a che vedere con la diffamazione a mezzo stampa.
     
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  17. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per Legionario La sentenza su Sallusti non è solo sull'articolo diffamatorio ma sul suo diniego a fare una rettifica al suddetto articolo e a scusarsi con il diffamato. Inoltre è passato i 3 gradi di giudizio continuando nel suo atteggiamento. Quindi non c'entra nulla nè la libertà di pensiero nè quella di stampa
     
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  18. Legionauro

    Legionauro Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Non è proprio così, Gianfranco; ti rimando a quanto scritto da un testimone della vicenda, Vittorio Feltri, in un suo recente articolo che puoi tranquillamente reperire in edizione integrale sul sito del Giornale.

    Ed in effetti, altre volte, per altri direttori, si era sempre e solo applicata l'ammenda di 5.000 eurini, con buona pace di tutti. Ma questa volta, come pur correttamente ricorda il sagace Jerry, c'era aria di elezioni e allora il tutto ha preso una piega diversa.
    Vale poi ricordare che, a fronte di non apparire favorito rispetto ad altri, è proprio Sallusti che ha chiesto di andare in carcere, anzichè di essere messo ai domiciliari!
    D'altronde è lo stesso PM Ingroia, più volte attaccato dalle colonne di Libero e del Giornale, che in un'intervista proprio a quest'ultimo, afferma (riferito a Sallusti):

    Quindi è proprio perchè ha accettato caparbiamente i suoi Oneri che la vicenda è terminata senza Onori !
     
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  19. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Legionauro, mi vuoi far credere, con la testimonianza di Feltri, che Sallusti è arrivato fino in Cassazione ... a sua insaputa? E' comunque un fatto che Sallusti non ha MAI pubblicato una rettifica all'articolo diffamatorio. Tutto il resto sono opinioni, come quelle di Ingroia. Difendendo caparbiamente il suo comportamento illecito Sallusti probabilmente si è guadagnato un posto in Parlamento grazie al tuo voto e di altri ... anticomunisti.
     
  20. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Il detto è tra i più famosi in Italia, ed in fin dei conti sappiamo anche il perché.
    Capita infatti, spesso, che chi commette un reato, sia portato poco dopo a commettere lo stesso reato. Lo vediamo tutti i giorni, o quasi, ci abbiamo fatto l’abitudine. Che bel paese l’Italia! Talmente bello e libero, che un giornalista, condannato per diffamazione a 14 mesi di reclusione, può tranquillamente continuare a svolgere il suo lavoro, anche diffamando.
    Nel suo editoriale di ieri, pubblicato su ilgiornale.it, critica apertamente Antonio Ingroia, candidato leader del “Quarto polo”, accusandolo di essere una persona triste ed arrogante , oltre ad essere il padrone di Travaglio e Santoro.
    Ci siamo. Sarebbe partita prima o poi la macchina del fango anche contro il Movimento Arancione. E Sallusti il suo lavoro lo fa proprio bene. Tira in ballo tutti, dalla Boccassini a De Magistris, da Di Pietro a Prodi, finendo con il Csm che ovviamente, neanche a dirlo, è complice di Ingroia.
    La vicenda continua senza Oneri e senza Onori.
    saluti
    jerry48
     
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