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  1. profitto

    profitto Membro Ordinario

    Nel 2012 ho fornito una prest. di lavoro occasionale soggetta a rit. d'acconto .
    Il pagamento l'ho ricevuto a Gennaio . Irrisorio 224 eur netti . Tot 250 di cui 26 spese anticipata per il committ. Il signorino, probabilmente non mi ha versato la ritenuta di acconto che su 224 sarebbero 56 eur. So che ci sono tempi con limite 16 del mese successivo al pagamento .
    Ora, come inquadro questo introito se non ho la certificazione dei compensi , quindi le ritenute pagate dal committente?
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Premesso, è pur vero che la ritenuta va versata entro il g. 16 del mese successivo al pagamento, il committente sostituto avrebbe comunque ancora possibilità di versarla tramite l'istituto del ravvedimento operoso; in ogni caso se hai conservato una prova dell'avvenuto pagamento della prestazione al netto della ritenuta subita, anche senza la dovuta certificazione del sostituto d'imposta, sei legittimato a scomputare la stessa in sede di dichiarazione: ciò in virtù della Risoluzione AdE n. 68/E del 19/03/2009.
    In caso di controllo formale del Fisco della dichiarazione dei redditi (ex art.36-ter, D.P.R. n. 600/73) , oltre alla ricevuta fiscale regolarmente emessa ed alla relativa documentazione, basterà produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in cui dichiari sotto la propria responsabilità che la documentazione attestante il pagamento si riferisce appunto ad un documento fiscale regolarmente emesso.
    Saranno "cavoletti amari" per il sostituto qualora la ritenuta sia stata operata ma NON versata all'Erario.

     
  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La ritenuta sarà stata versata entro il 16/02/13, per cui la certificazione la riceverai entro fine marzo delll'anno prossimo e anche il tuo reddito sarà da dichiarare per l'anno 2013, in quanto si segue il principio di cassa. Saluti.
     
    A alberto bianchi, profitto e Camillo49 piace questo elemento.
  4. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Certo, il principio di cassa. Ma se leggi bene, l'O.P. ha invece scritto che ha ricevuto il pagamento della prestazione nel gennaio 2012 e NON 2013.[DOUBLEPOST=1369243769,1369243545][/DOUBLEPOST]O forse l'O.P. intende proprio il 2013....?:occhi_al_cielo: in questo caso, sì, la certificazione la riceverà il prossimo anno.
     
  5. profitto

    profitto Membro Ordinario

    o ringrazio tanto Dolly ed la cara Essezeta per la collaborazione.

    PS: essezzeta ti ho salutata nell'altro topic aperto. Un caro saluto

    Vi spiego :

    Io ho spedito ricevuta conforme al pagamento di Gennaio 2012. Probabilmente ho commesso degli errori per impraticità ma sicuramente risolvibili es: non ho indicato la data del bagamento ma la data dell'emissione della notula.. es: 1 mese dopo. Marzo 2012. Nienti giri. solo impraticità e negligenza.
    Pagamento eur 224 . bonifico 250 di cui 26 è il rimborso per anticio spese non concernenti il valore della mia prestazione quindi fatturate separatamente.

    C'è anche una cosa che devo farvi osservare. e che io stesso ho appurato.
    Il bonifico lo ha ordinato sempre un privato con la causale oggetto della prestazione, ma non il committente mio comunicante.

    infatti il committente mi ha detto che gli faceva una cortesia il suo socio.

    Insomma.... ho un bonifico in ingresso di questo Sig. XXXX con causale oggetto della prestazione.

    La notula per prestaz. occasionale l'ho spedita invece al committente..

    Bah... che caciara.


    Ricordo che trattasi di occasionalità e non abitualità .

    Se l'ade azzanna un privato che commette un errore nel rilascio della ricevuta per prestaz. occasionale, qui si parla di reati contro la persona e minoranze altro che fiscalità.
    Però giusto , il termine calza con il rigore. fiscalità , e non si accettano errori fino a prova contraria.

    In questo caso la mia ricevuta sarebbe a prova di errore e non a difesa.

    Notula rilasciata al committente .
    Data non conforme... al pagamento ma riferente l'oggetto della collaborazione unica.

    il bonifico ricevuto da uno effettivamente estraneo alla collaborazione, ma con oggetto la prestazione.

    Insomma cosa dichiaro nei redditi e cosa pago ?


    Tempo fà lessi che se non si riceve la certificazione dei compensi soggetti a ritenuta d'acconto entro il 16 febbraio dell'anno successiovo o entro febbraio .. il prestattore è tenuto a segnalare all'ade l'accaduto .

    In questo caso , non ricevendo la notula.. entro febbraio 2013 avrei dovuto attivare quella procedura. Ormai penso siano trascorsi tutti i termini di scadenza salvo quello dell'unico 2013.



    Ben Graditi i vostri pareri e suggerimenti.
     
  6. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    ....Beh, direi di sì.
    Anzitutto, comunque, la ricevuta (notula come la chiami tu) che avresti dovuto rilasciare al committente, sarebbe dovuta essere tipo questa:
    Il sottoscritto......................................................
    nato a..................…………………………… Prov…… il……………………………………..
    residente a …………………………………………..in Via ………………………………………………n……..
    CODICE FISCALE………………………………………………
    DICHIARA DI RICEVERE
    da…………………………………….. con sede in via……………………………n………. cap……… città…………………………….
    C.F. o P.IVA…………………………………………………………
    I SEGUENTI IMPORTI
    Compenso pattuito………………………
    Ritenuta d'acconto 20%…………………
    Importo netto corrisposto …………………
    Al riguardo dichiara di non essere iscritto in nessun albo professionale e di non essere titolare di partita IVA.
    Luogo e data __________________
    Trattasi di prestazione occasionale ai sensi dell'art. 81 lett. L del TUIR 917/16 e non soggetta ad IVA ai sensi dell'art. 5 DPR 26/10/1972 n. 633 e successive modifiche ed integrazioni.
    In fede (firma)................................................................
    Marca da bollo di 1,81 sull'originale ………………………………………

    *************************************************************

    Ciò posto, chi è dunque il soggetto committente, è un privato oppure no?

    essezeta67 non mi pare sia una "femminuccia":confuso: ....(la S e la Z saranno le sue iniziali....)
     
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  7. profitto

    profitto Membro Ordinario

    grazie per la collaborazione .
    In realtà la ricevuta l'ho fatta sempre in quel modo .
    Siccome il pagamento è stato di gran lunga differito .. e quasi avevo dato per perso dimenticandomi. quando sono riuscito ad trovare la disponibilità del committente , è stato in gennaio dove lui , mi ha fatto pervenire un bonifico di euro 250 di cui 25 circa erano per un rimborso spese che ho sostenuto anticipatamente a titolo di cortesia. Quindi fatturate separatamente dal fornitore.

    225 E' l'importo realmente ricevuto . Ovvero il netto . che per 1.25 = 281,25
    Gli errori che con probablità ho commesso.

    1. Data e Luogo come data emissione non contestuale alla data di bonifico , quella contabile. Sono inesperto , sicuramente ho fatto questa errore che può anche costarmi sanzioni in caso di accertamenti o in sede di dichiarazioni, non so. Quindi avrei dovuto specifica la data /estremi del bonifico.
    2. Ho rilasciato questa ricevuta con bollo 1,81 all'ordinante , persona fisica.
      L'oggetto è la prestazione pattuita come riferisce la causale del bonifico.
      Ma il bonifico appunto lo ha spedito un suo collega o socio per l'espletamento di un attività.
    3. Ho applicato la ritenuta su 225 indicando come Lordo 225, mentre invece NEtto = 180. Importi semplificati all'unità. Quando poi per correzzione ho spedito la notula corretta per email... indicante 281,25 come Lordo , mentre netto 225. Importo netto scorporato dal rimborso spese anticipate da me per cortesia, ma in capo al committente non incluse nel costo della prestazione.

    Ho determinato negligenza per la sola gioia di vedermi questo piccolo pagamento dopo una lunga latenza e riluttanza da parte del committente.
    Credimi , volevo anche evitare , e infastidito , gli dissi di dimenticarsi di me e della mia disponibilità. Poi mi ha fatto pervenire questo credito.


    Quando ho visto che non mi spediva la certif. dei compensi , ho iniziato ad organizzare i documenti in prova.. e ho scoperto che L'ordinante era il Sig. xxxxxxxxx_xxxxxxxxxx Diverso dal mio comunicante.
    Ti ricordo che l'oggetto era riferito alla prestazione.
    Insomma.. bel ingarbuglio.
    Quindi in prossimità di dichiarazione di Unico ... che si fà?


    Non ho certificazione dei compensi, La ricevuta era errata salvo quella rispedita per email con la correzione del lordo , ma comunque errata nella data.



    INSOMMA.... Oggi so più cose a riguardo questa ricevuta,l come ad esempio , scrivere gli estremi del bonifico o tipo di pagamento:

    ES: Data pagamento ricevuto , contanti , bonifico , assegno.. e la causale oltre che il numero della contabile. E soprattutto il versamento delle ritenute a mio credito entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento. In caso non avvenga, quindi non si riceve la certificazione dei compensi pagati e assoggettati a ritenute, entro l'anno successivo , es: Febbraio o marzo , non ricordo bene, Il prestatore sarà tenuto a notificare l'omissione del comittente.. e verificare i crediti ricevuti?

    che ne pensi?
     
  8. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Senti P. non si capisce bene se il pagamento l'hai ricevuto nel gennaio 2013 a fronte di un lavoro svolto nel 2012 oppure nel mese di gennaio 2012 per un lavoro che hai svolto nei mesi successivi.....comunque ti saluto anch'io (ma quando scrivi sii telegrafico altrimenti togli un po' il fiato.....). Ciao.
     
  9. profitto

    profitto Membro Ordinario


    Eh cara SZ, il buon arbitro dovrà comprendere bene bene il caso per accettare la prova contraria tramite a buona fede a prescindere dalla fiscalità oggetto della norma, che penalizzerebbe comunque il centesimo o la negligenza per omissione .

    In aggiunta di quanto scritto fin ora , in particolare il post n. 8 ribadisco che il pagamento da bonifico mi è pervenuto in fine gennaio 2012 ma visto in febbraio su allerta del committente poichè è un c/c in disuso . La ritenuta andava versata entro il 16 del mese successivo. Mentre la certificazione dei compensi soggetti a ritenuta d'acconto mi sarebbe dovuta arrivare entro febbraio-marzo del 2013, cosa non accaduta. CON la premessa che la ricevuta è stata rilasciata verso marzo all committente e che il pagamento è stato spedito da un Suo collega o amico con causale oggetto della prestazione

    :maligno:
     
  10. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Concordo...non c'è troppo tempo a disposizione per poter leggere...
     
    A profitto piace questo elemento.
  11. profitto

    profitto Membro Ordinario


    Semplificato al post 9
    Il post 8 è a scopo difensivo . Ho detto proprio le cose come stann a mio avviso nell'ordine + memorabile.
     
  12. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    La ritenuta d'acconto si opera (e si versa) indipendentemente dalla data di emissione del documento fiscale ma dalla data di pagamento della prestazione effettuata.
    Ciò posto, è chiaro dunque che il pagamento è avvenuto nell'anno d'imposta 2012 (e non quest'anno), e se il committente sostituto d'imposta non ti ha rilasciato la dovuta certificazione, potresti agire come indicato nel post n. 2.
     
  13. profitto

    profitto Membro Ordinario

    Mi sembra di capire dall' eccelllente post 2 , che potrò comunque dichiarare il dato reale, nel mio caso i 225 circa malgrado la ricevuta sia rilasciata un po dopo il pagamento. Premesso che la ricevuta con bollo la tiene il committente , L'ho spedita a prova di a/r. Resta solo da capire se possono esserci problemi con l'ordinante del bonifico diverso dal committente, ma con causale oggetto della prestazione , e problemi riguardo gli importi della ricevuta in cui specifico che la ritenuta è su 225, quindi 225 lordo anzicchè 225 netto ex rimborso spese eur 25 incluse nel bonifico eur 250. Avrei dovuto farmi spedire due boniffici distinti ,

    ES:
    25 EUR Pagamento per rimborso spese anticipate prestazione n. abcdef ... rif. fatt. del Gennaio 2012..
    + un secondo bonifico
    225 EUR Pagamento prestazione n. abcdef importo al netto della rit. d'acconto Gennaio 2012.

    c
    C'è da capire se fosse regolare anticipare a proprio carico spese dovute dal committente e farle fatturare al committente.
    Es: Compro uun abbonamento in capo al committente EUR 25 , anticipo io contante , carta o Bonifico , La fattura viene intestata al committente, e poi mi faccio dare la spesa anticipata.

    che ne pensi?
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Dolly non c'è niente da fare...il mio caro amico P. ti batte (in lunghezza dei testi)!!!!!!
     
  15. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    per quello che ho deciso poi di "lasciarlo" a te...."cara Essezeta" (così come ti chiama il tuo amico P.)....:^^:
     
  16. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Comunque ritenuta versata o non, basta avere la ricevuta in mano che attesta la riscossione del compenso pattuito e si indicano in rn le ritenute subite anche se non certificate (il problema dell'eventuale mancato versamento sarà in capo al sostituto d'imposta)....per le spese anticipate non starei lì tanto a sindacare se sono state sostenute per uno e fatte passare come sostenute da un'altro...l'importante è vedersele rimborsate. Ciao a tutti e due.
     
  17. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ma tu hai una copia della ricevuta fiscale rilasciata al committente?

    e questo è quanto infatti già indicato da me nel post di risposta iniziale n. 2.:ok: (che nessuno mi sembra abbia letto, a parte profitto ma solo in un successivo momento).
     
  18. profitto

    profitto Membro Ordinario


    Sarò più coinciso , ma vi ringrazio per la collaborazione.
    Ricordate che è una prestazione a carattere occasionale , non abituale.
    vi confermo che:

    Il bonifico me l'ha inviato un suo collega - socio a detta del committente. Ho scoperto questa cosa quando ho stampato la prova del bonifico speditami dal Committente via email che ribadisco è diverso dall'ordinante del bonifico , ma lo stesso bonifico fà riferimento all'oggetto della prestazione..

    Bonifico IMPORTO 250 EUR di cui 24.08 sono serviti per rimborso spese. quindi il netto percepito è 225.92

    La ricevuta è invece errata perchè il netto riportato è 180.74 e io ho calcolato una ritenuta secca su 225.92. Per negligenza. Non intenzione.


    -----------------------
    Data XX-03-2012
    -24,08 Recupero Spese seperate di cui Fatt. seprata
    -----------------------
    225.92 Lordo
    45,18 Rit d'acconto 20%
    180,74 Netto.


    Quando doveva essere cosi


    -------------------------------
    Data XX-01- 2012
    +250,00 Bonifico Importo
    -24,08 Recupero Spese seperate di cui Fatt. seprata
    --------------------------------
    225.92 Netto (importo al netto del recupero VS spese 24,08)
    56,48 Ritenuta 20%
    282,4 Lordo del compenso

    Premetto che poi ho spedito via email , malgrado il ritardo ... la rettifica della ricevuta corretta. come il secondo esempio. ma non aveva più valore e comunque sbagliata perchè spedita in ritardo. Niente panico...


    Quindi ..... in vista di questi errori e non avendo ricevuto alcuna certificazione della ritenuta che sarebbe stata errata anche per via del fatto che ho spedito la ricevuta in marzo quando dovevo spedirla contestualmente al pagamento di Gennaio .... in modo che poteva operarla entro il 16 del mese successivo, quindi entro il 16 febbraio 2012.

    A vostro avviso cosa consigliate?

    Premetto di nuovo che non c'è un contratto o incarico.
    La natura occasionale mi ha portato a fidarmi verbalmente.
    E visto dato per perso il pagamento, improvvisamente su mio ultimo sollecito , nell'anno nuovo mi fu spedito il piccolo dovuto. Quindi Gennaio 2012


    PS: Abbiate pazienza e siate clementi , ma credo che più di cosi dettagliato e sintetico non si può. se sapete fare meglio vi prego di indicarmi come ...."Tutto quello che si può dire si può dire chiaramente. Delle cose di cui non si può parlare si deve tacere" (Ludwig Wittgenstein,).
     
  19. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Tanto coinciso direi che non sei stato....
    Ad ogni modo, tieni per buona la seconda ricevuta e vai avanti con la dichiarazione.
     
  20. profitto

    profitto Membro Ordinario

    Dolly capiamoci .
    La mia negligenza e imprevidenza sarà sicuramente l'essermi fidato di sconosciuti .

    Ma davvero era molto occasionale il rapporto e fù l'unico meno male.
    Lo scopo era una breve consulenza. ci ho perso un po di tempo e alla fine gli ho detto, stabiliamo il tutto eur 250.
    Ma realmente netto erano 225 se consideriamo che 25 eur sono servite per servizi fatturati al committente da azienda terza. Quindi motivo di rimborso secco. senza ritenuta alcuna.


    In sede di dichiarazione , a prescindere dalla ricevuta che pare non serva più di tanto , oltretutto è parzialmente corretta per via del calcolo sbagliato e di una ritenuta minore di 11 eur rispetto a quella corretta, non potrei dichiarare queste ritenute poichè il committente non le ha operate , omegli non mi ha spedito certificazione.

    Quindi .......... come inquadro questi 225 eur netti percepiti. Quindi un lordo di EUR: 281,25 ?

    Ritenuta 56,25.

    Devo versarla io???


    Negli anni precedenti ho maturato ritenute che non ho dichiarato.
    Erano a credito perchè erano gli unici redditi da lavoro prodotti .

    Pensi che io possa recuperare le ritenute versatemi che complessivamente dall'anno di erogazione 2008 saranno anche oltre 1000 eur.?

    Insomma se mi arriva una sanzione per omessa dichiarazione pur esentasse per via del lavoro occasionale.
    Posso far valere il fatto di avere le ritenute nè rimborsate ne compensate?

    Un consulente mi disse che può esserci una sanzione di 250 per ogni anno di omissione.


    Però se gli anni che vanno dal 2008 al 2011. sono stati di omissione la sanzione potrebbe essere eur

    250x 4 = 1000 circa quasi il valore delle mie ritenute a credito per diritto di legge e che per negligenza o ignoranza non ho recuperato ritenendole irrilevanti e cumulo automatico.

    Ma cosi non è , andavano dichiarate , in modo da accumularle anno per anno nel mio zainetto fiscale.

    Oppure le ritenute dell'anno 2008 fino al 2011 ad esempio , possono far cumulo solo per i rispettivi anni successivi?

    Quindi quelle del 2008 per il 2009, poi se no nrecuperato si esauriscono e cosi via...?

    Buon fine weekend.
     

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