martino954

Nuovo Iscritto
Ho affittato il 5 agosto appena trascorso un locale ad uso ufficio per 6 + 6 anni e registrato regolarmente. Il contratto prevede la disdetta di 6 mesi: oggi mi telefona il titolare dell'Ufficio, dice che ha problemi gravissimi di salute una sua figlia e mi chiede di riconsiderare i 6 mesi di disdetta: io ho pagato l'Agenzia immobiliare (una mensilità + IVA) che mi ha cercato il cliente, ho fatto l'Ace con urgenza (eravamo in agosto), se considero le tasse che dovrò pagare sui due mesi di affitto incassati, non mi è rimasto niente: come può il mio inquilino chiedermi di non fare il periodo di disdetta? Ne ha diritto in qualche caso? Quali sono eventualmente questi casi?
Infine la tassa all'Agenzia delle Entrate dei 67 euro devo pagarla non al momento della disdetta del contratto (cioè oggi) ma tra sei mesi indicando nel pagamento l'ultima mensilità riscossa, vero?
Grazie
Martino
(ho sbagliato faccina nella intestazione, chiedo scusa)
 

maidealista

Fondatore
Membro dello Staff
Proprietario Casa
Chiedere è lecito, rispondere è cortesia !
Dipende solo da te, il conduttore ha il dovere di pagare ancora i canoni di affitto per 6 mesi dalla disdetta.
Puoi cercare un nuovo conduttore che subentri all' uscente. Se vi accordate in tal senso l' attuale conduttore potrà essere libero da ogni onere dalla stipula del nuovo contratto.
La registrazione della risoluzione anticipata del contratto è da fare nel momento in cui pensi di accogliere la richiesta del conduttore e sarà a carico di chi recede ( causale 113T € 67).
Altra possibilità, che prevede il tuo assenso, è la cessione di contratto tra inquilini la cui registrazione costa sempre € 67, causale 110T.
Il nuovo conduttore subentra nel contratto in essere che manterrebbe la medesima durata e canoni di affitto.
Dalla Legge 392/78 :
art. 27 - omissis ....È in facoltà delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata.
:daccordo:
 

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