Gugli

Membro Attivo
Saluto tutti quelli che mi vorranno dare una mano a capire questa intrigata faccenda che mi è stata posta da un caro amico ma io non so come chiarirla... cercherò di essere breve...mi riferisce :
"mio nonno (padre di mio padre), ha venduto a mia madre 50 anni fa una capanna che è stato ristrutturata con le risorse di mio padre e divenuta casa di famiglia, in seguito ci siamo trasferito in una casa più grande così mia madre unica proprietaria (non era ancora in vigore la legge di riforma della famiglia) 151/75 ha "venduto" nel 2000 l'immobile a mio fratello ad un prezzo di 1/4 del valore di mercato e con quasi certezza attraverso una vendita simulata. passano gli anni nel trattempo deceduto mio nonno l'immobile non è andato in succesione perchè di proprietà di mia madre, adesso che anche mio padre è morto non capisco se io come figlio posso avanzare diritti su quel bene che è uscito dall'asse ereditario visto che nel trattempo mio fratello lo ha venduto nel 2006 e ha comprato, anche con la plusvalenza tra il prezzo eventualmente pagato e il reale valore, un altro immobile guadagnandoci sopra. che posso fare?"
visto che la situazione particolare, interessa anche a me ricevere i vs preziosi pareri....grazie
 

arianna26

Membro Senior
Proprietario Casa
Credo poco o nulla. salvo impostare una causa per dimostrare che la vendita in realtà celava una donazione almeno parziale e provare ad ottenere chissà quanto e chissà quando qualche soldo.
 

Gugli

Membro Attivo
grazie per la risposta
immaginavo anche io ... ovviamente la causa può essere attivata solo dopo l'apertura della successione
cioè lui può farlo solo come legittimario che cerca di reintegrare il bene nella massa ereditaria..
 

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