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andfan

Membro Attivo
Proprietario Casa
La faccio semplice:
3 anni fa ho affittato un appartamento degli anni 60 con gli impianti conformi con l'epoca di costruzione (non lo potrebbero essere con le leggi odierne).
Non ho alcuna dichiarazione di conformità ma il conduttore la necessita (non chiedetemi il perché).
La spesa di tali dichiarazione è stato concordato che spetti all'inquilino ma che succede se l'elettricista non gli fa una certificazione perché l'impianto non è a norma con le leggi attuali?
L'inquilino sapeva, e lo ha sottoscritto nel contratto, che gli impianti sono conformi alle leggi dell'epoca.
Non è che mi tocca rifare tutto l'impianto elettrico?
Saluti
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Non ho alcuna dichiarazione di conformità ma il conduttore la necessita
Attenzione che se si tratta di ricongiungimento familiare dello straniero (inteso come cittadino di Stati non appartenenti all'Unione europea o apolide), lo straniero che richiede il ricongiungimento deve dimostrare la disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa, accertati dai competenti uffici comunali (tale disposizione non si applica allo straniero al quale è stato riconosciuto lo status di rifugiato).
Nel caso di un figlio di età inferiore a quattordici anni al seguito di uno dei genitori, è sufficiente il consenso del titolare dell'alloggio nel quale il minore effettivamente dimorerà.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Ma che relazione c’è tra idoneità abitativa e certificazione impianti. A me no risulta esserci: la prima riguarda spazi e dimensione camere disponibili
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
In ogni caso non esiste una certificazione conformità per impianti del ‘60; al massimo bisogna trovare un elettricista o idraulico disposto a rilasciare una dichiarazione di “rispondenza” dell’impianto alle norme iin vigore alla epoca della realizzazione.

La richiesta riguarda gas o elettricità?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Anche a me risulta che per le pratiche di ricongiungimento familiare degli extracomunitari non occorre presentare alcun certificato di conformità degli impianti.
Non mi sono mai stati richiesti.
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
In ogni caso non esiste una certificazione conformità per impianti del ‘60
Per questi impianti, che io sappia, non è necessario rifare l'impianto, ma è sufficiente far istallare un interruttore differenziale (il c.d. "salvavita") e far certificare l'istallazione dall'elettricista che la fa: costo complessivo 150-200 euro. Io lo feci qualche anno fa senza problemi: se ben ricordo, in proposito ci dovrebbe essere un articolo in qualche legge, perchè a me lo disse proprio l'elettricista a cui mi rivolsi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Per questi impianti, ..
Si. sia la L 46/90, sia il successivo DM 37/08 che riporta allo

Art. 6 c3. Gli impianti elettrici nelle unità immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'origine dell'impianto, [magnetotermico, anche quello del contatore] di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA. [salvavita]

Oppure

Art.7.c6. Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal presente articolo, salvo quanto previsto all'articolo 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito - per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del presente decreto - da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all'albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno cinque anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti, ovvero, per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell'articolo 5, comma 2, da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un'impresa abilitata di cui all'articolo 3, operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.
 

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Buongiorno. Mio figlio è stato sfrattato. Il proprietario dice che non pagava da diversi mesi. Ma è stato dimostrato tramite bonifici davanti al giudice che non era vero! Lui per ripicca ci ha abbassato la potenza del contatore. È da tre mesi che mio figlio non paga più l'affitto. Purtroppo per mancanza di lavoro per la pandemia. La corrente mio figlio l'ha sempre pagata in nero. Ho bisogno di un consiglio!
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