1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Buongiorno, vi sottopongo questo quesito in quanto il notaio non è stato molto chiaro sulle possibilità.

    Abbiamo fatto una proposta per un'appartamento, consegnando all'agenzia un assegno intestato al proprietario, nella proposta di parlava di termine per il rogito il 30/04/11. La proposta è stata accettata e abbiamo organizzato il compromesso. La sera del compromesso, presso l'agenzia immobiliare, veniamo informati che 1/6 dell'appartamento è intestato ad una figlia minorenne, per questo è necessario un documento, un'autorizzazione del tribunale dei minori per effetture la vendita. Tale documento viene indicato come un banalissimo proforma ma che, vista la burocrazia italiana, necessita di più tempo, quindi acconsentiamo a spostare la data di rogito entro il 30/05/11 (Avendo comunque già versato 5.000 al proprietario).
    Abbiamo passato tutti i documenti al notaio al quale sono stati dati in mano tutti gli atti, compresa la richiesta di autorizzazione. Oggi il notaio ci informa che la richiesta di autorizzazione è stata ufficializzata il 14/03 ma che ci vorranno dai 3/4 mesi per averla, in quanto un solo giudice si occupa di questi documenti nel tribunale della nostra città.

    Quello che vorrei capire è questo: visto che sembra abbastanza ovvio che la data di rogito slitterà, ma che sul compromesso non si parla in alcun modo di penali, abbiamo diritto a rivalerci sul venditore, visto anche il ritardo nell'informarci della situazione particolare del venditore, di cui sappiamo essere al corrente l'agenzia immobiliare?


    Grazie.
    Spero di essere stata il più chiara possibile.
     
  2. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    come avete qualificato il termine?
     
  3. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Sul compromesso è scritto cosi: "atto definitivo di compravendita che sarà stipulato entro e non oltre il 30/05/11 e comunque appena disponibili i documenti del giudice tutelare e l'approvazione del mutuo bancario".
     
  4. castro

    castro Nuovo Iscritto

    mystar ti sei risposto da solo, "e comunque appena disponibili e documenti del giudice tutelare ......" quindi era già previsto un eventuale ritardo, una cosa però si può fare i venditori possono sollecitare il giudice affinché acceleri i tempi
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ti sei risposto da solo. non ti resta che aspettare.
     
  6. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Quindi visto che il notaio parla di 3/4 mesi di attesa se anche si andasse a 2 mesi in ritardo noi non possiamo in alcun modo rivalerci sul venditore?
     
  7. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ma il venditore più che mettervi per iscritto i suoi problemi cosa doveva fare? quando hai firmato sapevi che rischiavi di aspettare e lo hai fatto lo stesso. se avevi qualcosa da dire era in quella sede che dovevi farlo.
     
  8. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Il venditore ci ha informato di questo problema la sera stessa del compromesso, quando avevamo anche già versato 5.000 euro per la proposta, informandoci che era solamente un proforma ( invece successivamente abbiamo scoperto che potrebbe anche non essere autorizzato ) e che ci sarebbero voluti un paio di mesi, motivo per cui abbiamo acconsentito a spostare di 1 mese il termine del rogito, ma ora si parla di molti più mesi, e dobbiamo anche considerare il rischio di scadenza della delibera del mutuo.
     
  9. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    il problema è che, secondo me, con quel compromesso lui si è tutelato. voi no.
     
  10. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Mi chiedo cosa avremmo potuto fare, chiedere un paio di giorni e rimandare il compromesso vista la novità del momento? Purtroppo anche l'agente immobiliare è stato scorretto in quanto sapeva già da tempo della presenza del minore e avrebbe potuto avvisarci. Fortunatamente non siamo nella condizione di dover a nostra vosta vedere.
     
  11. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    l'agente è stato scorretto. a voi non rianeva altro che provare a differire il compromesso o lasciar perdere.
     
  12. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Il ragionamento che abbiamo fatto è che avendo già consegnato un assegno di 5.000 euro per la proposta avevamo paura di perdere quello, e cosi abbiamo pensato che un mese non avrebbe cambiato molto.
    Vedremo come andrà a finire.
     
  13. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    coraggio. vedrai che finirà bene.
     
  14. ste70

    ste70 Nuovo Iscritto

    Secondo me sul compromesso c'è scritto chiaramente che il rogito debba essere stipulato inderogabilmente entro e non oltre il 30/05/2011 e che la seconda condizione, relativa ai documenti del minore e della banca, si riferisse semplicemente al fatto che appena pronti, cioè da oggi al 30/05/2011, si debba rogitare. Altrimenti al posto di scrivere "e comunque" avrebbero dovuto scrivere "fatto salvo".

    (questo è solo il mio parere...)
     
  15. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Io anche la intenderei cosi, mi rendo però conto di non essere abbastanza imparziale, per questo ho chiesto consiglio. E' anche vero che comunque fino al 30/05 non possiamo fare niente, speriamo che nel frattempo il notaio posso chiarire le cose.
     
  16. Mystar

    Mystar Nuovo Iscritto

    Buonasera a tutti,
    riporto alla luce questo post in quanto ci sono stati degli sviluppi su tutta la questione.
    Siamo al 27/05 ed ormai è ovvio a tutti che il rogito non verrà effettuato entro i termini di compromesso. Addirittura visti i tempi e le ferie del tribunale dei minori è molto probabile che l'autorizzazione alla vendita dell'immobile venga data dopo la metà di settembre, alla riapertura del tribunale. In questo modo sorge un problema, ovvero la delibera del nostro mutuo rischia di scadere, in questo modo saremmo costretti a rifare la richiesta, rischiando ovviamente che non esista più il tipo di mutuo attualmente deliberato (95% dell'importo dell'immobile) e ovviamente con tassi differenti visti i nuovi aumenti.
    Secondo voi è possibile a questo punto rifarsi sul venditore per i danni economici in cui potremmo incorrere nel caso in cui dovessimo rifare la richiesta di mutuo? O ancora meglio poter annullare il compromesso per loro inadempienza?

    Grazie a tutti in anticipo.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina