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  1. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Volevo porvi dei quesiti.
    Mettiamo che esista una abitazione X abusiva , con terreno, in zona agricola, ma di recente accatastamento.
    Si è pagata una multa arrivata dal comune + ci si paga l'IMU sopra da 2 anni e ovviamente si dichiara come reddito. Nonostante questo, ovviamente NON c'è un permesso edilizio.
    La casa è suddivisa a metà tra due fratelli ( 50% ciascuno).
    La domande sono :

    1) eventualmente è affittabile la casa anche se non ha il condono edilizio? ( c'è comunque sempre il terrenno coltivabile, quindi non so, si potrebbe far risultare l'affitto di quello? )

    2) Mettiamo che, si volesse procedere all'autodemolizione, andando al comune e facendo richiesta, quanto costa più o meno una eventuale demolizione, cancellamento al catasto e via dicendo?

    3) Ipoteticamente, se su questo immobile + terreno, risultasse una piccola ipoteca da parte di equitalia ( solo sul terreno, la casa risulta da poco e l'ipoteca è avvenuta quando casa non risultava, diciamo cosi), da parte di UNO solo dei due proprietari ( sono fratelli), cosa succederebbe all'altro proprietario un domani nel caso non venisse saldato questo debito?

    4) MI confermate che NESSUN notaio, farebbe mai neanche un atto di donazione tra fratelli, se la casa non ha foglio edilizio?
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se la casa è abusiva è come se legalmente non esistesse...come fa un notaio a dividere una cosa che non c'è???
     
  3. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Non hai letto quanto ho richiesto, anzi, hai risposto solo all'ultima domanda a quanto ho capito:)
     
    Ultima modifica di un moderatore: 14 Novembre 2013
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    1. non avendo, l'agibilità e l'APE non si può affittare
    2. dipende dalla volumetria della casa, come si fa a rispondere?
    3. equitalia pignorerebbe tutto il terreno, anche la quota del fratello
    4. essezeta67 ti ha risposto
     
  5. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo


    Ciao, Allora,
    Io avevo letto che si può affittare anche senza condono edilizio, avendo noi i dati catastali che alla fine sono l'unica cosa che ti richiede l'agenzia delle entrate.
    Per la grandezza, c'è una parte in pre-fabbricato, e dietro sono stati alzati dei muri per circa diciamo un 50/60mq calpestabili.
    Il terreno anche del fratello..ma lui che c'entra? Equitalia lo espropria senza dargli nulla? mi sembra strano..
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    provo a rispondere in ordine sparso:
    Avete pagato una multa al comune, riguardo cosa? Il comune se avvia un procedimento per abuso edilizio quello che fa è, se non è possibile la sanatoria, arrivare alla demolizione, una multa non risolve nulla
    Affittare una casa non legale è un rischio, davanti a qualsiasi problema l'affittuario potrebbe citarvi e avere ragione
    La demolizione la fate se volete e riprisitnate i luoghi, per il costo fatevi fare un preventivo
    Equitalia ipoteca il bene per la parte di proprietà del cittadino moroso, al momento della eventuale vendita all'asta sarà il tribunale a decidere come trattare l'altro proprietario
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  7. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    La cosa migliore da fare è di verificare con un tecnico quali limiti vi sono per regolarizzare il tutto. Le scappatoie non servono a nulla, presto o tardi i nodi vengono al pettine
     
  8. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo


    Ciao.
    Allora, il comune ci ha fatto pagare una multa di quasi 800 euro mi sembra, per il discorso delle casa NON ACCATASTATE. Da li, abbiamo chiamato un geometra, e fatto fare l'accatasto della parte in muratura ( davanti e prefabbricato e dietro è muro). Da quel momento, a livello di agenzia del territorio è stata "sistemata", visto che ci si paga l'IMU e ci sono dati catastali. Il problema rimane è il discorso che NON abbiamo una certificazione EDILIZIA ( cosa in quella zona in pratica, non ha nessuno direi e hanno costruito mega ville, nel nostro caso, sono solo dei muri a fianco ad un pre-fabbricato per intenderci). Perchè affittare non sarebbe legale? Quando affitti, nessuno ti chiede di allegare la certificazione edilizia ma solo i dati catastali, sbaglio? Per riprestinare i luoghi, è cosi facile? Nel senso, si butta giù la parte in murata, si fa la cancellazione al catasto e stop? possibile? Non serve qualcosa da parte del comune lo stesso?[DOUBLEPOST=1384416379,1384416326][/DOUBLEPOST]
    Il tecnico, geometra, la ha accatastale. Il limite è che NON ci sono sanatorie al momento e che tecnicamente il terreno dove nasce questa "casa" diciamo cosi è agricolo . C'è poco da verificare con un tecnico penso.no?
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La casa può essere affittata, al contratto va allegato l'APE. Se non fosse possibile per la presenza di abusi la quasi totalità dei fabbricati non potrebbero esserlo, poiché chi più, chi meno, è irregolare. A questo proposito, pur risultando in zona agricola, non è chiaro se il volume realizzato rispetta le norme urbanistiche. Se così fosse sarebbe sufficiente presentare una richiesta di concessione edilizia a sanatoria.
    Per il costo della demolizione non è possibile fare una previsione, in quanto non è nota la consistenza dell'abuso e la tipologia oltre che la sua ubicazione. Evidentemente il costo salirebbe se fosse ubicato in una zona scoscesa. Mentre la pratica catastale si sviluppa in tre fasi: Docfa per demolizione e riduzione dell'immobile urbano in area urbana; tipo mappale per demolizione; variazione dell'area urbana in area agricola. Il suo costo potrebbe oscillare fra € 1200 e 1700, compreso spese, oltre ai costi della fattura.
    Riguardo al pignoramento, l'immobile sarebbe messo all'asta per il recupero della quota del 50% di tuo fratello. L'importo ricavato sarebbe diviso in due, ma tu, a parità di prezzo, avresti il diritto di prelazione.
    Infine, se esiste un abuso, il notaio non può stipulare.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    da quanto leggo, ti trovi iun posto un po' "particolare": il comune ti multa perchè non hai accatastato e non si accorge che l'edificio è abusivo, la trovo una cosa originale
    a questo punto tutto è possibile, vedi tu
     
  11. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    IN pratica si..si son accontetati dell'IMU...e hanno lasciato le cose cosi..
     
  12. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Equitalia o qualsiasi creditore può pignorare un bene indiviso, quindi coinvolgere il fratello proprietario al 50%, cioè non può disporre della sua quota sino a che non è risolta la vendita all'asta o anche acquisto da parte sua della quota del comproprietario e saldo debito verso Equitalia. Il Tribunale emana un decreto per la fissazione di udienza ex art. 569 cod. proc. civ., nomina un perito che provveda alla stima del compendio pignorato ed al compimento delle ulteriori attività di cui all'art. 173 bis c.p.c. Poi fissa un'altra udienza per l'audizione dei/del debitore, delle altri parti, degli eventuali comproprietari e dei creditori (possono essere più di uno) aventi un diritto di prelazione risultante dai pubblici registri.
    Avvisa, sempre con lo stesso decreto, il/i debitore/i prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione dell'immobile è sua facoltà proporre, a pena di decadenza e per una sola volta, istanza di conversione del pignoramento ex art. 495 c.p.c., al fine di ottenere la possibilità di un pagamento dilazionato sino ad un massimo di 18 mesi ed evitare in tal modo la vendita; sempre dietro versamento di una somma non inferiore ad 1/5 dell'importo del credito.

    Ho qui davanti a me il Decreto di Fissazione Di Udienza da parte del Tribunale proprio per una questione similare di un cugino e per una casa indivisa e degli appezzamenti di terreno.
     
  13. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    io ho voluto dirlo con poche parole :)
     
  14. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Ciao..bè capirai..è un terreno agricolo con pochissimo valore con sopra una casa accatastata ma SENZA PERMESSO edizilio..hanno poco da pignorare..a conti fatti non so manco quanto gli convenga...tra l'altro, questa casa è una parte prefabbricato e due stanze a cemento ma SENZA FONDAMENTA, si son alzati due muri allungando il prefabbricato con una base di cemento..non si è scesi dentro la terra per intenderci..sono due muri "appoggiati" diciamo cosi
     
  15. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il tuo commento è valido ma tieni conto che tanto o poco che sia il valore, la procedura prevede che sarà pignorato e venduto all'asta, a loro non cambia che il valore si sufficiente, se è quello che c'è, se lo pigliano
    tutto questo per dire che è da valutare bene se lasciarlo andare o trattare in qualche modo con equitalia
     
  16. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Il problema non è equitalia, ma il fatto che non ci sia permesso edilizio e quindi è invendibile, indonabile e via dicendo. Mi spiego meglio. Lo hanno fatto i miei nonni e ce lo siamo ritrovato noi. C'è un pre-fabbricato davanti e 4 muri che hanno fatto 2 stanze e 1 bagno in cemento ma SENZA fondamenta. Il problema è che il terreno è agricolo.
    Casa è stata accatastata, il comune ora lo sa, ha fatto venire anche multa che abbiamo pagato..ma CONDONI O SANATORIE non ce ne sono al momento..quasi tutta quella zona è abusiva...quindi, saldare equitalia è l ultimo dei problemi, perchè tanto non ne possiamo disporre di quell'immobile
     
  17. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok
    le mie osservazioni prevedevano un certo interesse, se non vi importa, lasciatelo andare, un vicino magari lo acquisterà all'asta e il problema sarà suo
     
  18. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    L'interesse ci sarebbe stato se ovviamente ci si poteva far qualcosa..ma non avendo il permesso edilizio, abbiamo le mani legate, no?
    Tra l'altro, sto eventuale condono, se lo dessero a noi, dovrebbero darlo a tutta la zona intorno..praticamente tutta campagna, uliveti, dove da piccole baracche, la gente ha alzato su qualche casetta..sempre rustica, ma di certo NON condonata..il problema è quello..
     
  19. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    capiamoci:
    avete pagato una multa per il catasto, pagate l'IMU, mi pareva di capire che in qualche modo lo utilizzaste nelle condizioni in cui si trova e che quindi vi potrebbe interessare tenerlo anche in questa precarietà autorizzativa, la procedura avviata da equitalia porterà ad un trasferimento di proprietà forzoso dell'immobile, non domani ma entro un periodo nemmeno tanto lungo (un anno?)
    fate i vostri conti
     
  20. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    In realtà è una casa di campagna. Abbiamo provveduto al catasto, perchè qualcuno ha fatto la "spia", cosi ci hanno detto i vigili, e quindi siamo stati OBBLIGATI ad accatastarlo..quindi pagato multa + geometra + catasto, perchè OBBLIGATI. Se non lo fossiamo stati, avremmo lasciato tutto cosi come è. Equitalia ha ipotecato il terreno, perchè ovviamente per loro all'epoca la casa non esisteva. Tecnicamente, non esiste neanche ora, visto che non è CONDONATA.
     

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