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  1. ROCNAT

    ROCNAT Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I condomini del piano sottostante il lastrico solare lamentano problemi di umidità al tetto e quindi dovremmo impermeabilizzare il pavimento del lastrico solare costituito da mattoni in cemento. Trattasi di pavimento vecchio di 40 anni ma ancora in buone condizioni. Considerato che il lastrico non è frequentato, avrei pensato a questa soluzione:
    • spazzolatura del pavimento per rimuovere piccole muffe ed efflorescenze
    • un primo strato di mapelastic posato per come previsto dal produttore
    • rete in fibra
    • un secondo strato di mapelastic
    • eventuale battiscopa ai lati
    Chiedo ai competenti se esiste una soluzione migliore e le modalità di applicazione.
    Grazie per le risposte.
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Avete prima verificato la causa dell'infiltrazione?
     
  3. gcava

    gcava Membro Attivo

    Professionista
    Verificata la causa dell'infiltrazione, come giustamente accennato, direi che come soluzione potrebbe andare, il mapelastic è dato anche per finitura a vista purché vengano previsti dei piccoli "camini" di sfogo del vapore. Sicuramente è importante farlo risvoltare in parete. Forse si potrebbe valutare anche un prodotto leggermente meno caro come il razolastik. Dipende un po' anche dal posatore.
     
  4. ROCNAT

    ROCNAT Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Specifico che il pavimento è in quadrotti di graniglia di marmo, ancora in buone condizioni, e che vi sono delle fughe allargatesi nel tempo. Chiedo inoltre come realizzare lo sfogo del vapore.
     
  5. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Resta fermo il fatto che la ripartizione della spesa è la seguente (art. 1126 cc):
    1/3 spetta a chi sta sopra
    2/3 spetta a chi sta sotto.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    questa è la ripartizione nel caso in cui il lastrico solare sia di proprietà esclusiva di un condòmino.
    Se il terrazzo piano di copertura è condominiale il costo dell'intervento va diviso secondo i m/m di proprietà di tutti i condomini che giacciono sotto la proiezione verticale della copertura.
     
    Ultima modifica: 26 Luglio 2016
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    innanzitutto deve essere individuato il punto di infiltrazione perché se l'umidità lamentata è dovuta alla condensa l'intervento da fare è di un altro tipo; anzi rendendo più impermeabile il terrazzo piano di copertura l'umidità potrebbe acuirsi.
    Non esistono soluzioni migliore perché ogni produttore ovviamente sostiene che il suo prodotto è il migliore: invece la differenza la fanno gli applicatori.
    La gara è tra le resine epossidiche e quelle poliuretaniche.
     
  8. Hug

    Hug Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Vale sempre:
    Importo = 1/3 della spesa alla proprietà soprastante, eventualmente da ripartire tra più;
    Importo = 2/3 della spesa alla proprietà sottostante, eventualmente da ripartire tra più.
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
  10. Hug

    Hug Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    1/3 + 2/3 = 1. Quando il lastrico è comune, la quota pari a 1/3 si somma a quella pari a 2/3 e si ottiene l'importo totale. E' un'applicazione particolare dell'art. 1126.
     
  11. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non recità cos' l'art. 1126
     
  12. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Di cognome fai Bonucci o Chiellini...?
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non è più ad uso esclusivo pertanto il 1126 non trova campo di applicazione.
    Quando il lastrico di copertura è di proprietà condominiale, il costo della sua manutenzione segue i criteri di suddivisione in base ai m/m di proprietà dei locali giacenti sotto la proiezione verticale della copertura.
     
  14. Hug

    Hug Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    - 1/3 lo pagano pro-quota i condomini (in quanto proprietari del lastrico)
    - 2/3 lo pagano pro-quota i condomini (in quanto proprietari del lastrico)
    - 1/3 + 2/3 = 1
    Quindi...
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    eh daje.
    L'art. 1126 del c.c. disciplina la ripartizione delle spese di manutenzione dei lastrici solari ad uso esclusivo. Mi sembra che tu non abbia ben chiaro il significato di uso esclusivo. E che non abbia chiaro nemmeno il concetto di proprietà condominiale cioè di parti comuni di un condominio.
     
  16. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ... e nemmeno la sottigliezza (che condivido però solo in parte) che non tutti i condomini parteciperanno alla spesa, ma solo quelli sottostanti il terrazzo.
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quando il lastrico è di proprietà comune, si applica esclusivamente l'art. 1123 c.c. Non c'è un'applicazione "particolare" dell'art. 1126 c.c.
     
  18. Hug

    Hug Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Se sopra il lastrico ci sono i lavatoi (parte comune), come partecipano alla spesa?
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Di solito le parti comuni sono anche NON censibili, e non possiedono millesimi propri: il loro "valore" è come se fosse spalmato sui millesimi di proprietà.

    Sarei quindi propenso a pensare che la tua domanda sia rivolta al fatto che anche l'unità non sottostante il lastrico è comproprietaria dei queste parti comuni: ma la cosa è ininfluente: ciò che non è coperto dal lastrico non utilizza la sua funzione di tetto, quindi è esente.
     
  20. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Prima accennavo ad un "personale " dissenso al riguardo del fatto che solitamente si considerano solo le unità sottostanti, coperte da lastrico.

    Il mio dissenso riguarderebbe una particolare disposizione geometrica: supponiamo che il lastrico copra solo metà sezione del fabbricato, ad esempio il lato strada, e che gli appartamenti siano disposti uno lato strada e l'altro lato cortile.

    Molti sostengono che a contribuire alla manutenzione del lastrico sarebbero solo le u.i. lato strada: mi pare eccessiva pignoleria.
    Quando il tetto fosse a falda, non mi è mai capitato di leggere che venga fatta una indagine per determinare se la manutenzioni riguardi la falda lato strada o quella lato cortile: il tetto è considerato come tutt'uno e come parte comune a tutti.

    In questo senso mi pare che anche il lastrico dovrebbe essere equiparato al tetto.
     

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