manuela70

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno,
volevo un vostro parere, durante una riparazione in cucina alla colonna condominiale, l'idraulico chiamato dall'amministratore mi ha riferito che i tubi del gas in rame fatti un anno fa non sono a norma, che occorrerebbe una doppia valvola di chiusura sul contatore e che quello che mi è stato fatto era solo provvisorio, sono necessari i tubi pressurizzati (credo si chiamino così).
Ora dato che i costi si aggirano sui 700 euro e ulteriore spesa rispetto a quelle che sto sostenendo, mi chiedo è giusto quello che mi ha riferito l'idraulico?
Grazie
 

Maivertu

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno,
volevo un vostro parere, durante una riparazione in cucina alla colonna condominiale, l'idraulico chiamato dall'amministratore mi ha riferito che i tubi del gas in rame fatti un anno fa non sono a norma, che occorrerebbe una doppia valvola di chiusura sul contatore e che quello che mi è stato fatto era solo provvisorio, sono necessari i tubi pressurizzati (credo si chiamino così).
Ora dato che i costi si aggirano sui 700 euro e ulteriore spesa rispetto a quelle che sto sostenendo, mi chiedo è giusto quello che mi ha riferito l'idraulico?
Grazie
Devi sentire un altro professionista e illustrargli la situazione. Sul posto ovviamente
 

manuela70

Membro Junior
Proprietario Casa
Grazie per la risposta il problema è che la casa è un cantiere aperto e ho bisogno di andare avanti coi lavori, perché purtroppo la ditta alla quale mi sono rivolta non ha fatto i lavori bene e ora devo chiamarne un'altra.
 

manuela70

Membro Junior
Proprietario Casa
Mancano tanti particolari...ma digli di citare la norma.
Non mi risulta che siano fuorilegge e/o se 1 anno fa erano regolari allora non hai obbligo di sostituirli.
Infatti domani sentirò unareti che è il gestore del gas, mi sa tanto di fregatura, ho tutta la documentazione in regola e poi se devo rifare solo parte dei tubi perché mi fai rifare tutto l'impianto?
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
Installazione sotto traccia di tubi gas

La UNI 7129:2015 al par. 4.5.5 indica infatti la possibilità di installare sotto traccia all’interno di abitazioni tubazioni CSST e raccordi a pressare, purché rispettino importanti requisiti:

  • Le tubazioni sotto traccia possono essere installate nelle strutture in muratura (nei pavimenti, nelle pareti perimetrali, nelle tramezze fisse, nei solai, etc.), purché siano posate con andamento rettilineo verticale e orizzontale.
  • Le tubazioni inserite sottotraccia devono essere posate, parallele agli spigoli, ad una distanza non maggiore di 200 mm dagli spigoli stessi.
  • I tratti terminali per l’allacciamento degli apparecchi devono avere la minore lunghezza possibile al di fuori dei 200 mm dagli spigoli.
  • Nel caso di posa sotto traccia entro la fascia di 200 mm, ubicata nella zona più bassa di una parete, è comunque preferibile collocare la tubazione nella metà superiore di tale fascia (ossia tra 100 mm e 200 mm) per evitare i possibili danneggiamenti causati da interventi successivi, quali per esempio la posa di battiscopa, etc. Se la tubazione viene invece collocata entro la metà inferiore di tale fascia (ossia tra il pavimento e fino a 100 mm sopra il pavimento) è necessaria una segnalazione esterna che individui in modo chiaro, ben leggibile e permanente la posizione della tubazione del gas.
  • Nel caso in cui non sia proprio possibile rispettare tali distanze, la tubazione deve risultare sempre ortogonale alle pareti ed il tracciato deve essere segnalato (anche con elaborati grafici).
  • I rubinetti devono essere a vista o inseriti in apposite scatole ispezionabili a tenuta nella parte murata e con coperchio non a tenuta verso l’ambiente;
  • Le giunzioni possono essere poste sotto traccia, o inserite in apposite scatole ispezionabili a tenuta nella parte murata e
    con coperchio non a tenuta verso l’ambiente. Per quanto riguarda i raccordi inoltre, la norma fa una distinzione: se il raccordo è meccanico rimane (come nella norma precedente) l’obbligo di ispezionabilità, se il raccordo è a pressare, può essere annegato nella malta e decade l’obbligo di ispezionabilità ( UNI7129:2015 par. 4.5.5.9).
  • L’intera tubazione può essere annegata direttamente sotto traccia rivestendola con almeno 20 mm di malta di cemento.
  • Nel caso le pareti presentino cavità (ad esempio mattoni forati) la tubazione sotto traccia deve essere inserita in un tubo guaina (comunicante con l’esterno o con un locale aerato o aerabile) di diametro interno almeno 10 mm maggiore del diametro esterno della tubazione CSST. In questo caso lo spessore di malta di cemento può essere ridotto fino a 15 mm. Se la tubazione viene appoggiata direttamente sulla caldana del solaio (posa a pavimento) si può evitare la formazione della traccia ma la tubazione deve essere comunque ricoperta con almeno 20 mm di malta di cemento.
Non è possibile posare sotto traccia le tubazioni CSST:

  • in diagonale o in maniera obliqua;
  • all’esterno, nelle pareti perimetrali di edifici mono- o multi- familiari;
  • all’interno, nei muri e soffitti e sotto i pavimenti dei locali costituenti le parti comuni di un edificio residenziale.
 

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