MicheleTimoas

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buon Pomeriggio,

La mia abitazione, iscritta al catasto come Casa di abitazione, Categoria A/4, classe 2, non ha nessuno impianto. La casa è nel centro storico al primo piano con ingresso unico/indipendente. Al piano terra e al piano superiore (secondo piano) ci sono due altre proprietà (altrettanto indipendenti).

Adesso stiamo cercando di capire che tipo di impianti installare.

Per quel che riguarda l'impianto idrico abbiamo identificato un problema: durante la stagione estiva la pressione dell'acqua è molto bassa e questo incide sulla caldaia in quanto, con la bassa pressione, la temperatura dell'acqua durante una doccia si alterna da bollente e gelida.

La risoluzione del problema (testato dai miei vicini e dalle persone che abitano nella strada) sarebbe quella di installare un'autoclave ma il problema è che farla interna all'abitazione sarebbe poco consigliata per la mancanza di spazio e per evitare i rumori.

Domanda 1) sapete se posso godere di qualche diritto per installare l'autoclave sul tetto della casa pur non essendo di mia proprietà?

Domanda 2) se il mio vicino lo permette, potrei installare un contatore di ripartizione al suo allaccio idrico collegato alla sua autoclave e ovviamente ripartire in proporzione i costi?

Domanda 3) Una soluzione alternativa potrebbe essere (senza installare la caldaia) richiedere l'allaccio all'acquedotto e istallare un boiler elettrico?

Sarò felice di ricevere feedback e domande.

Grazie per la vostra preziosa attenzione.

Michele
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Domanda 1) sapete se posso godere di qualche diritto per installare l'autoclave sul tetto della casa pur non essendo di mia proprietà?

Il tetto di un Condominio è "parte comune" ed in quanto tale ogni condòmino può usarlo purché non impedisca pari uso, non crei ostacolo o danno.
Solo che ho il sospetto tu non abbia ben descritto e magari quel "tetto" sia in realt6 un terrazzo/lastrico solare.
In tal caso oltre che la proprietà esclusiva potrebbe esistere un diritto d'uso esclusivo.

Sicuro che sia solo questione di pressione e non un problema di portata?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La mia abitazione, iscritta al catasto come Casa di abitazione, Categoria A/4, classe 2, non ha nessuno impianto. La casa è nel centro storico al primo piano con ingresso unico/indipendente. Al piano terra e al piano superiore (secondo piano) ci sono due altre proprietà (altrettanto indipendenti).

Adesso stiamo cercando di capire che tipo di impianti installare.
Sembra di capire che l'abitazione, priva di impianti (idrico ed elettrico?) sia da considerare inagibile, definita tali in base ai criteri stabiliti da ogni comune, che invece, paga le imposte ridotte ma mantiene inalterata la rendita.
Se hai problemi di pressione in rete, difficilmente risolvi il problema sistemando un serbatoio sopra il solaio o sul tetto, perché la ridotta pressione di rete potrebbe non essere in grado di alimentare adeguatamente la richiesta o per caduta o con autoclave.
Potresti installare un serbatoio pensile su un ripostiglio a sul doppio servizio dal quale alimentare l'impianto interno con un autoclave. Ovviamente questa soluzione comporterà un intervento sull'impianto per l'alimentazione diretta del serbatoio.
 

Foet

Membro Attivo
Proprietario Casa
Con una piccola pompa tipo quella di cui in allegato non aumenti la pressione idrica generale ma sicuramente la pressione necessaria alla caldaia per stabilizzare l'erogazione dell'acqua calda. Provato personalmente che la pompa installata subito sotto la caldaia risolve egregiamente il problema.
 

Allegati

  • Jolly Pump.pdf
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MicheleTimoas

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Con una piccola pompa tipo quella di cui in allegato non aumenti la pressione idrica generale ma sicuramente la pressione necessaria alla caldaia per stabilizzare l'erogazione dell'acqua calda. Provato personalmente che la pompa installata subito sotto la caldaia risolve egregiamente il problema.
Foet questa è una risposta particolarmente gradita che proporrò al mio idraulico appena inizieremo i lavori. Grazie 1000
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ovviamente con questa pompa, così come descritta, dovresti alimentare solo lo scaldabagno che fornirà l'acqua a temperatura programmata, non miscelabile, perché l'acqua fredda arriverebbe con la pressione di rete, quindi inferiore.
Credo che la soluzione migliore sia quella di inserire un autoclave, in parallelo sulla condotta di adduzione, da attivare all'occorrenza, per aumentare la pressione su tutta la rete interna all'abitazione.
 

MicheleTimoas

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Il tetto di un Condominio è "parte comune" ed in quanto tale ogni condòmino può usarlo purché non impedisca pari uso, non crei ostacolo o danno.
Solo che ho il sospetto tu non abbia ben descritto e magari quel "tetto" sia in realt6 un terrazzo/lastrico solare.
In tal caso oltre che la proprietà esclusiva potrebbe esistere un diritto d'uso esclusivo.

Sicuro che sia solo questione di pressione e non un problema di portata?
Grazie per la risposta. Nel mio caso al piano superiore c'è una casa con verandata e tetto (ovvero il top dell'abitazione).

Per il problema di portata, non so ancora ma risponderò appena avrò modo di parlare con l'idraulico di zona.

Grazie
 

MicheleTimoas

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sembra di capire che l'abitazione, priva di impianti (idrico ed elettrico?) sia da considerare inagibile, definita tali in base ai criteri stabiliti da ogni comune, che invece, paga le imposte ridotte ma mantiene inalterata la rendita.
Se hai problemi di pressione in rete, difficilmente risolvi il problema sistemando un serbatoio sopra il solaio o sul tetto, perché la ridotta pressione di rete potrebbe non essere in grado di alimentare adeguatamente la richiesta o per caduta o con autoclave.
Potresti installare un serbatoio pensile su un ripostiglio a sul doppio servizio dal quale alimentare l'impianto interno con un autoclave. Ovviamente questa soluzione comporterà un intervento sull'impianto per l'alimentazione diretta del serbatoio.
L'abitazione acquistata, come descritto nel mio primo post, ha un impianto elettrico non attivo, ancora per via di documenti non prodotti dal Geometra e di un impianto di scarico vecchio o meglio "antico". Per quel che riguarda la tassazione... non so ancora molto.

Serbatoio pensile sarà una soluzione che verrà discussa altrettanto con l'idraulico.

Grazie 1000 per la gentile risposta.
 

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