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  1. ROCNAT

    ROCNAT Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho un conto deposito on line non vincolato e associato al conto corrrente on line della stessa banca. Su questo conto deposito fino a settembre scorso tenevo una giacenza esigua mentre a ottobre ho versato altri importi. La banca emette l'estratto conto ad ogni chiusura di anno solare. Nell'ultimo estratto conto ho trovato una trattenuta, come imposta di bollo, pari allo 0,2% della giacenza di fine anno e non della giacenza media annua, ovvero come se avessi tenuto quell'importo per l'intero anno. Ho contestato telefonicamente questo calcolo alla banca ma mi hanno risposto che è corretto. Mi sapete dare più chiarimenti in merito?
    Grazie e cordiali saluti.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Qual è la banca?
     
  3. ROCNAT

    ROCNAT Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ing-Direct
     
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  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Su tutte le somme non vincolate, l'imposta di bollo è fissa. È di 34,20 euro annui (se la giacenza media è > 5.000 euro), in proporzione al periodo rendicontato. È dovuta alla data di produzione dell'estratto conto.
     
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  5. tumultuoso

    tumultuoso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non per i conti deposito, bensì per i conti correnti. Ing-direct si fa carico dell'imposta di bollo di 34,20 euro per i conti correnti anche per giacenze superiori a 5000 euro, mentre addebita lo 0.2% per le giacenze sui conti deposito, la quota base fissa, per questa tipologia di forme di risparmio, è stata abolita un anno fa.
    Il fatto che ti abbiano addebitato l'imposta per l'intero anno sulla somma finale è molto strano. Hai verificato con attenzione l'estratto conto?
    Saluti.
     
  6. tumultuoso

    tumultuoso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Dimenticavo che devi versare lo stipendio o la pensione per non pagare l'imposta di bollo sul conto corrente.
     
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  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Qual è l'imposta in caso di giacenza media minore o uguale a 5.000 euro?
     
  8. tumultuoso

    tumultuoso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Dipende. Secondo la normativa in corso per un conto corrente è zero, per un conto deposito è lo 0.2% della giacenza.
     
  9. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se fio a 5.000 Euro paghi comunque 34,20 Euro, costruisciti la griglia da 01 a 4.999. L'incedenza, partendo da zero sarà decrescente. O mi sbalio ? Se mi sbalio mi corriggerete !
    Con un foglio execl, in 50 secondi puoi creartela.
     
  10. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Le aliquote fiscali ed i bolli cambiano con frequenza praticamente annuale, sia per i conti deposito che per i conti correnti. Difficile è stargli dietro!
     
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  11. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Un commercialista che si tiene aggiornato (non tutti si aggiornano) potrebbe buttare giù una tabella con i valori in vigore:
    - per il bollo addebitato dalle banche principali (una a caso, Fineco),
    - per l'aliquota fiscale.
    Grazie.
     
  12. ilpa1949

    ilpa1949 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Occorre distinguere tra conti corrente e conti di deposito.
    A parte le considerazioni di equità, le regole sono:

    Per un conto corrente l'imposta e' di 34,20 euro all'anno, se la giacenza media e' superiore ai 5000 euro. L'imposta puo' essere suddivisa sui 4 trimestri ed in tal caso anche la giacenza media e' calcolata per ogni trimestre.

    Per un conto di deposito, per il 2015, l'imposta e' dello 0,2%, calcolata sulla giacenza al 31/12/2014 (nel 2014 era dello 0,15%, con un minimo di 34,20 euro).
     
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  13. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Scusa la domanda: e in caso contrario (giacenza media <= 5.000 euro)? Rispondendo a questa domanda ti resta da dire solo il valore attuale dell'aliquota fiscale.
     
  14. ilpa1949

    ilpa1949 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    ;)
    In caso di giacenza inferiore ai 5000 euro (non so se anche nel caso di uguale a 5000 euro... sono sofismi da ingegneri ;)) l'imposta e' uguale a zero.
    Mi resta solo da dire (!!!) che l'aliquota di tassazione per la rendita dei depositi bancari e' del 26%.
     
  15. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    so' sofismi da ingegnere
    su cui prospera il banchiere.
     
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  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    A decorrere dall'anno 2014, l'imposta di bollo è il 2 per mille del saldo degli importi vincolati alla data di produzione dell'estratto conto, che può anche non essere annuale (ma l'imposta deve essere applicata almeno una volta l'anno). Infatti la comunicazione "si considera in ogni caso inviata almeno una volta nel corso dell'anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione").
    Se le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell'anno, l'imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato.
    È pari a 1 euro qualora l'imposta calcolata sui singoli rendiconti risulti inferiore a tale importo.
    No. Era così nel 2013.
    Se il cliente è persona fisica, l'imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza (annuo) risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.
     
  17. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Scusa Nemesis, trattandosi di un valor medio il termine 'complessivamente' non è di troppo? Grazie.
     
  18. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No, poiché si tiene conto del valore "complessivo" di tutti i rapporti intrattenuti con lo stesso istituto, che possono essere più di uno.
    Per verificare l’esenzione dall’imposta non si considera il singolo conto corrente, ma tutti i conti che il cliente ha con la stessa banca.
     
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  19. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Possiamo parlare allora di media pesata? Ossia, in un semplice caso di due rapporti (chiamiamoli 1 e 2), la formula é per caso:
    giacenza media complessiva = (giacenza media1 * p1 + giacenza media2 * p2)/(p1 + p2), ove p (pesi) sono i periodi?
    Grazie.
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il periodo di riferimento per il calcolo dell'imposta è l'anno civile.
    Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell’anno ovvero in caso di estinzione o di apertura dei rapporti in corso d’anno, l’imposta è rapportata al periodo.
    L’imposta è applicata dall’ente gestore:
    a) al 31 dicembre di ciascun anno, in caso di periodicità annuale o in assenza di invio del documento;
    b) alla fine del periodo rendicontato in caso di periodicità infrannuale stabilite contrattualmente;
    c) alla data di cessazione del rapporto in caso di estinzione infrannuale.
    L’imposta di bollo non è dovuta con riferimento ai conti correnti intestati a persone fisiche qualora il valore della giacenza media risulti negativo. Tali conti correnti non concorrono a formare il valore medio di giacenza ai fini dell’esenzione di 5.000,00 euro.
    La giacenza media annuale si ottiene:
    - prendendo le giacenze giornaliere per ogni giorno dell’anno;
    - moltiplicando le giacenze giornaliere per tutti i giorni in cui non sono cambiate;
    - sommando gli importi ottenuti;
    - dividendo infine per 365.
    Pertanto, prendendo l'estratto conto, occorre guardare i numeri creditori totali, quelli relativi all’intero anno. Se l’estratto conto è trimestrale, si sommano i numeri creditori totali dei quattro trimestri. Bisogna poi dividere il risultato per 365.
    Se i conti sono due, basta sommare le due singole giacenze medie.
    È il caso di ricordare che da quest'anno per l'ISE/ISEE sia il dato del saldo sia quello della giacenza media vanno inseriti nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU).
    Sarà però possibile evitare il calcolo diretto della giacenza media, richiedendo il dato direttamente alla propria banca.
     

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