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  1. masagu

    masagu Membro Attivo

    Ho in affitto con contratto ad uso transitorio un appartamento. Per via di diversi problemi con il precedente fornitore (Eni) ho deciso di ritornare ad Enel servizio elettrico ma non capisco come dividere la spesa del nuovo contratto di fornitura di energia elettrica.
    Il deposito cauzionale lo pago io ma le voci "imposta di bollo sul contratto e imposta di Bollo assolta in modo virtuale. Aut. Agenzia delle Entrate Uff. Roma 1 n. 139947/2007 del 17.12.2007 (non soggetto IVA) il cui totale è 18 euro per entrambe le imposta a chi spetta pagarle? La bolletta è a mio nome.
    Grazie a tutti!:occhi_al_cielo:
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A tuo carico.
     
  3. masagu

    masagu Membro Attivo

    Grazie Dimaraz ti chiedo inoltre, se lo sai, se questi costi visto lo switch, sono dovuti. Quando sono passato ad Eni da enel servizio elettrico non ho avuto alcuna spesa se non il deposito cauzionale ovviamente. Adesso ritornando da Eni a enel servizio elettrico mi chiedo il motivo di queste spese...:occhi_al_cielo:
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Forse passando dal mercato tutelato a quello libero era in nuovo fornitore a farsi carico (magari rifacendosi su tutte le altre voci).
    Ho fatto pure io cambi ma sempre restando sul mercato libero.
    Se pure il nuovo delude ...tornerò al "tutelato" (liberalizzazione fasulla)..
     
  5. masagu

    masagu Membro Attivo

    Condivido pienamente. Grazie!
     
  6. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In sede di switch (cambio di fornitore) non sono dovuti costi extra in nessun caso, neanche nel caso di passaggio da mercato tutelato a mercato libero. Questo bollo è molto strano, non è che chi ha chiesto lo switch ci prova? Chiedi al numero verde, te lo dicono con certezza.
     
  7. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Io non ho mai abbandonato il tutelato, ma mi hanno detto che non ci sarà ancora per molto. Sara vero?
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Trovo delle cose, per me strane, nel tuo post.
    - Deposito cauzionale, a me risulta che non viene richiesto se hai il pagamento con addebito diretto sul c/c mediante Rid. Ed infatti io non ho alcuna somma vincolata ne per l'energia elettrina e tanto meno per il gas.
    -Imposta di bollo.
    Nello stipulare un nuovo contratto io non la pago in quanto opto sempre per un contratto Bolletta Web che non prevede l'invio della fattura cartacea al mio domicilio. la fattura viene pubblicata sul sito e se voglio me la stampo, cosa che ritengo inutile, o me la salvo in un Hard disk esterno.
    Ritornando alle mie reminiscenze di diritto tributario mi sovviene il concetto di Imposta di bollo:
    Riassumendo, l’imposta di bollo è una imposta indiretta cartolare:

    • Imposta perché si tratta di una prestazione coattiva nei confronti dello Stato;
    • Indiretta perché colpisce in occasione di manifestazione indiretta della capacità contributiva;
    • Cartolare perché riferita all’atto scritto sulla carta.
    Nel mio contratto Web manca l'elemento cartolare e pertanto non pago l'imposta di bollo. La paghero' soltanto in caso di bisogno e quando sarò costretto a presentare un documento cartaceo.

    Inoltre ritengo anche assurdo che si debba pagare l'imposta di bollo su un contratto che prevede la fornitura di beni o servizi soggetti ad I:V:A:
     
  9. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In caso di switch (cambio di fornitore) non si paga né bollo né altro, in caso di voltura (cambio di cliente) sì.
     
  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    D'accordo sulla prima parte (cambio fornitore), per la seconda parte (voltura, cambio cliente) non riesco ad individuare una motivazione che giustifichi l'addebito dell'Imposta di bollo.
    Tornando ad Enel per me stanno facendo degli addebiti impropri che si traducono in un vero e proprio furto.
     
  11. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E cioè?
     
  12. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Neanche io, tuttavia è così.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'imposta di bollo è dovuta per il nuovo contratto. Sia se (poi) si ricevano le fatture su carta sia se si opti per riceverle via email.
     
    A masagu piace questo elemento.
  14. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma se la prestazione oggetto del contratto è soggetta ad IVA perché deve avere il bollo ? Hai mai visto un ordine ad un fornitore, tra privati, entrambi soggetti IVA , assoggettato anche ad imposta di bollo ?
    Eppure un ordine di acquisto è pur sempre un contratto , c'è stata una trattativa ed un accordo.
    ???
    Mi spieghi la differenza tra un contratto stipulato con l'Enel ed un contratto di somministrazione continuativa tra privati ? Per quest'ultimo è richiesto il bollo ?
     
    Ultima modifica: 25 Agosto 2015
  15. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per le informazioni che ho trovato pare sia valida la risposta che avevo ipotizzato al post #4.
    Il bollo è "sicuro" in caso di voltura ad Enel "Servizio Tutelato"...mentre per il mercato libero la cosa sembra "aleatoria".

    Non credo esista un criterio "logico" (secondo un "cervello" normale) su cosa, come e quando vada applicato il bollo.
    Quando hanno necessità di reperire nuovi fondi...decidono "ad canis ****um":occhi_al_cielo:
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  16. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Strano intervento di una censura (****) ...(poco) "latinista" .
     
  18. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Leggi anche l'articolo dei tuoi colleghi:
    Contratti commerciali: come evitare il pagamento dell'imposta di bollo | Ingegneri.info

    Basta non firmare il contratto sullo stesso foglio firmato dal fornitore e apporre la firma per accettazione su un foglio separato o confermare l'accettazione con un telex/fax/e-mail per evitare la gabella. Proprio come dice @Dimaraz , lo scrivo in spagnolo argentino, a la manera de verga de ovejero aleman.
     
  19. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Queste firme separate sono praticabili, sono ammesse per le forniture di gas, luce ed acqua? Ad es. per i contratti di locazione non sono praticabili.
     
  20. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per le locazioni è prevista in modo specifico l'imposta di bollo, inoltre essendo esenti da IVA l'imposta di bollo è lecita. Per le forniture di gas, luce ed acqua vengono utilizzati dei testi e modulistica contrattuali risalenti all'era dei monopoli e nella maggior parte dei casi delle aziende partecipate dallo Stato. Da allora le cose son cambiate, è nato il mercato libero, ma se ne son guardati bene dal modificare la modulistica. Negli ultimi anni ho cambiato fornitore (anche se in verità non si trattava di voltura) e solo raramente mi è capitato di dover restituire firmato il contratto discusso e concordato telefonicamente e riconfermato a mezzo e-mail. In nessun caso, non avendo più avuto rapporti con Enel, mi è stata addebitata l'imposta di bollo.
    Una considerazione a parte riguardo alla dicitura, riportata in fondo alle bollette, circa il pagamento in modo virtuale dell'imposta di bollo. non mi è mai capitato di vedere un documento con un riaddebito di tale imposta a carico del cliente, inclusi casi in cui l'imposta era lecita.
    In conclusione, non so rispondere alla tua domanda circa la doppia firma sullo stesso documento, ma ritengo che non sia vietato ( è anche vero che in italia esistono più di 300.000 Leggi e non so quanti milioni di interpretazioni, regolamenti, etc etc., e tutto è possibile).
     
    Ultima modifica: 26 Agosto 2015

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