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  1. giorgio49

    giorgio49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buonasera.
    Sto ristrutturando una casa e, dopo sabbiatura, devo dare impregnante alle travi del soffitto (ed ai murali) in legno di abete.
    Il problema:
    1- Mi reco presso un fornitore di materiali edilizi, scelgo “NOCE CHIARO” da catalogo e consegno le lattine dell’impregnante (ad acqua) all’impresa la quale fa il dovuto trattamento al legno.
    2-Quando vado a vedere i risultati noto che le travi sono “quasi” NERE in contrasto assoluto con quanto avevo scelto da Catalogo.
    3- Torno dal venditore e faccio presente l’evidentissima differenza di colore (recando con me un pezzo di legno già trattato + la lattina che mi aveva spacciato per NOCE CHIARO)
    4- Il venditore cade dalle nuvole, mi dà ragione sul colore NON RISPONDENTE al catalogo, controlla l’etichetta della lattina e dice che forse la Ditta produttrice si è sbagliata a mettere l’etichetta.
    5- Chiama il Responsabile di zona della Ditta, fa presente la questione con evidente preoccupazione (ha venduto il prodotto di questa partita ad altre persone….)
    6- Risposta del responsabile: “Verremo a controllare…..”.
    7- Il responsabile prova l’impregnante su un legno lamellare non poroso e fa notare che il colore è abbastanza rispondente a quello del catalogo. Poi lo prova su un legno di abete grezzo e vede in effetti che diventa NERO !!!!
    Domanda:
    Visto che ho le travi “rovinate da un colore NON VOLUTO” a causa di un errore di etichetta (?) o quantomeno di informazione come dovrò comportarmi?
    Considerato che le travi NON si possono SCHIARIRE, quali passi dovrò fare per avere un “indennizzo”?
    A chi chiedere i DANNI ? Al venditore o alla Ditta di produzione?
    Grazie
    Giorgio
     
  2. Massimiliano Lusetti

    Massimiliano Lusetti Membro dello Staff

    alla ditta...
     
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  3. Il medico della casa

    Il medico della casa Membro Attivo

    Mi dispiace dover intervenire e dare la risposta che segue.
    Il problema lamentato dal gentile utente, è ben noto a chi abbia utilizzato vernici ad impregnazione almeno una volta. Ritengo quindi, se non probabile, almeno possibile il lavoro sia stato svolto da un operatore non professionista. Risulta altresì consuetudine per gli operatori esperti, effettuare delle prove preliminari al fine di accertare la corretta rispondenza fra il risultato atteso e quello ottenuto. Tale suggerimento è spesso citato nelle istruzioni d'uso di numerosi prodotti. Esiste quindi una differenza sostanziale fra il prodotto in lattina ed il prodotto in opera. Parafrasando potrei dire che c'è una grossa differenza fra le uova intere e la frittata, se di frittata si parla. Una osservazione che il produttore/fornitore della vernice potrebbe avanzare, è del perchè la lamentela sul colore difforme sia stata segnalata a lavoro finito, e non alla prima pennellata. Osservazione del tutto legittima e sensata.
    Nella mia attività spesso mi occupo di contenziosi, e devo putroppo dirti che allo stato attuale non ravviso alcuna negligenza o responsabilità da parte del produttore/fornitore, responsabilità che invece farei ricadere nell'ambito dei rapporti fra committente ed esecutore delle opere, o nella qualificazione, presunta o accertata, di quest'ultimo. Ma è solo un mio parere, gratuito, disinteressato e privo di valenza giuridica.
    Saluti,
    Il medico della casa
     
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  4. giorgio49

    giorgio49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La ringrazio per la dettagliata disamina.
    La invito contestualmente a rileggere il punto 7 del post iniziale:
    "7- Il responsabile prova l’impregnante su un legno lamellare non poroso e fa notare che il colore è abbastanza rispondente a quello del catalogo. Poi lo prova su un legno di abete grezzo e vede in effetti che diventa NERO !!!!"
    Le dico a conclusione che la Ditta produttrice mi ha cortesemente chiamato dicendo di aver avviato indagini conoscitive su una così netta discrepanza di colore. Possono esserci "non professionisti" come asserisce Lei, oppure "doppie pennellate" ed anche corrispondenze non assolute con quanto visibile da Catalogo, ma le differenze cromatiche non potrebbero mai e poi mai essere abissali come nel mio caso. La Ditta mi ha detto che un "noce chiaro" può al massimo diventare "noce scuro" ma mai NERO !!!! E da qui i loro rilevamenti associati, per ora a scuse.....
    Buonasera...cordialmente
    Giorgio

    Leggi Tutto cliccando su: Impregnante noce che rende nere le travi grezze di abete
     
  5. Il medico della casa

    Il medico della casa Membro Attivo

    Comprendo che la mia risposta non è quella che avresti voluto sentire, ma vorrei sottolineare che la tua esperienza è capitata a ciascuno di noi la prima volta che ha utilizzato un impregnante colorato, me compreso. Alcuni fenomeni relativi all'esecuzione delle verniciature in generale non sono noti, e non sono per nulla intuitivi. In ambito industriale gli operatori della verniciatura devono frequentare un corso teorico-pratico, ed esame finale con rilascio di patentino soggetto a scadenza.
    Non vorrei essere banale, ma è chiaro che nel tuo caso l'elevatissima porosità del materiale di supporto, ha fatto sì che la quantità di impegnante assorbito, e relativo pigmento depositato fossero eccessivi. Il nero anzichè noce si spiega in conseguenza di quanto sopra, ma essendo la descrizione del fenomeno piuttosto complessa, direi di non esplicitarla nella attuale discussione, rimandandola ai soli interessati.
    Il punto 7 al quale ti riferisci, già a suo tempo riletto e considerato, è la normale e logica conseguenza del processo di impregnazione. Se hai bisogno di comprendere meglio alcuni aspetti del problema, sono a tua completa disposizione, se invece ti serve qualcuno che ti faccia compagnia per dare le colpe al produttore del materiale, purtroppo non posso essere fra questi. Sarei però curioso di conoscere l'esito del contenzioso.
    Il medico non sempre dice ciò che il paziente vuole sentirsi dire.
    Saluti,
    Il medico della casa
     
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  6. giorgio49

    giorgio49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie per il cortese interesse mostrto.
    L'esito del contenzioso l'ho conosciuto proprio oggi pomeriggio: La Ditta mi regala un bidone sostanzioso di impregnante a mia scelta.
    Buonasera
    Giorgio
     

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