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wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#1
A nel 2016 ha portato in mediazione condomino sottostante mio alloggio x ancoraggio tende ai miei balconi aggettanti senza mia autorizzazione, per lesione diritto di veduta per stuttura precaria per una catasta di legna sotto ad mio balcone e per definire rapporti di vicinato. si giunse ad un accordo ondiviso e sottoscritto e cobtrofirmato dalle parte. la controparte richiedeva 6 mesi di tempo x sagomare tetto struttura precaria e rimuovere ancoraggio tende da sole. nel nostro condominio non c'è amministratore perché siamo solo 4 condomini e non c'è regolamento. Ricevo allo scadere dei 6 mesi lettera di avvocato della controparte che contesta il verbale di mediazione per difetto di forma ma non procede alla contestazione. È possibile impugnare accordi di mediazione e chiederne annullamento. ? ad oggi la controparte risulta inadempiente in relazione agli accordi presi in mediazione
 
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Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
#2
contesta il verbale di mediazione per difetto di forma
Quale difetto?
la controparte risulta inadempiente in relazione agli accordi presi in mediazione
L'accordo raggiunto, anche a seguito della proposta del mediatore, non prevede il pagamento di una somma di denaro per ogni violazione o inosservanza degli obblighi stabiliti ovvero per il ritardo nel loro adempimento?
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#3
difetto di forma relativo al punto della sagomatura del tetto della struttura precaria. la controparte di è impegnata a lasciami uno spazio di 100 cm da tutti i lati del mio balcone ma non è stato specificato il punto preciso da cui considerare la distanza e il senso orizzontale . la controparte sostiene 100 cm in altezza tra soglia sottobalcone e tetto struttura precaria. se contesto inadempienza il loro avvocato farà comunque obiezione. sulle sanzioni per i adempienza non so nulla
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#4
L''avvocato di controparte sta cercando pretesti.
È ovvio che il diritto di veduta in appiombo implica quantomeno la distanza in senso orizzontale ...e il togliere le tende non necessita di spiegazioni.
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#5
siamo arrivati ad oggi ad un sopralluogo in compresenza dei rispettivi geometri per rilevare le difformità da comunicazione Scia della struttura precaria. Per le tende da sole insistono solo di non volerle togliere e di avere autorizzazione scritta dall'impresario. nulla di registrato all ufficio di Conservatoria.
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#7
si le tende erano già installate. ma non hanno registrato la servitù e non hanno chiesto agli altri 2 proprietari di decidere x il colore e tipologia tutti insieme. i balconi sono aggettanti
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#8
Allora temo che la loro contestazione (quantomeno sulle tende) sia plausibile.
Non è una "servitù" che necessita di "registrazione".
Loro hanno installato con il placet del precedente proprietario, alias costruttore, ...e tu hai comunque acquistato con la classica formula "incluse tutte le servitù apparenti".
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#10
spiego meglio questo condomino ha installato le tende da sole senza nulla chiedere anche agli altri condomini che avevano già acquistato gli altri 2 appartamenti. E ora avrebbe ancora ragione per una formula notarile? Vi saranno stati casi simile al mio?
 
Ultima modifica:

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#13
un servitu' se non la si vuole vedere contestata da terzi va registrata...altrimenti non ha valore.
Premesso che il esiste sempre la libertà di "contestare" (anche se fosse "registrata") e di aggiungersi alle file di quanti rivendicano "diritti" palesemente inesistenti... questa è una tua opinione che però non è supportata da norma o giurisprudenza.

Solo una norma in RdC contrattuale potrebbe impedire il "libero arbitrio" sulla scelta di tipo e colore di tenda..ma tu hai precisato che siete sprovvisti di Regolamento.
Nessun Giudice degno di tale carica ti darebbe ragione.
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#14
Non contesto sulla scelta di tipo e colore di tenda ma ancoraggio abusivo della tenda ad alloggio di mia proprietà senza autorizzazione. I balconi aggettanti hanno un precisa connotazione ovvero sono di proprietà esclusiva e non sono parti comun. Azzardo anche questo...?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#17
si le tende erano già installate.
I balconi aggettanti hanno un precisa connotazione ovvero sono di proprietà esclusiva e non sono parti comun. Azzardo anche questo...?
Grosso azzardo non questa frase , ma le conseguenze che le attribuisci.
Se hai comprato con le tende già installate, era una servitù ben apparente (non potevi non sapere) , creata dal precedente proprietario di quella che adesso è casa tua.
Lui ha accettato, e tu con lui acquistando “visto e piaciuto” , e “ con tutte le servitù presenti”.
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#18
Il problema delle tende è molto complesso.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione n. 12.01.2011, n.587 dice che: “Premesso che nella specie è pacifico che la soletta sulla quale i proprietari del primo piano avevano infisso le tende parasole inerisce ad un balcone aggettante, deve escludersi che tale soletta sia di proprietà comune tra i proprietari del primo e del secondo piano ai sensi dell’art. 1125 c.c.; invero l’assenza di una sua funzione divisoria tra i due piani comporta l’insussistenza del necessario presupposto per ritenerla di proprietà comune tra i proprietari dei due piani l’uno all’altro sovrastante” (vedi in tal senso Cass. 28/5/1963 n.1406).

In linea più generale, poi, deve escludersi che i balconi aggettanti fungano da copertura del piano inferiore in quanto essi, dal punto di vista strutturale, sono del tutto autonomi rispetto agli altri piani, poichè possono sussistere indipendentemente dall’esistenza di altri balconi nel piano sottostante o sovrastante; non avendo quindi funzione di copertura del piano sottostante, il balcone aggettante non soddisfa una utilità

comune ai due piani, e non svolge neppure una funzione a vantaggio di un condomino diverso dal proprietario del piano.



Quindi, se la manutenzione della soletta tocca al proprietario dell'appartamento soprastante, è normale dovergli chiedere il permesso per poter fissare la tenda al suo sottobalcone.
 

wilma2015

Membro Junior
Proprietario Casa
#19
Aggiungo inoltre che il co domino sottostante prima del mio acquisto di proprietà si era installato nel suo terrazzo al pusno terra un gazebo 3mx4m tutto di legno con tegole a un metro di distanza da uno dei miei balconi. quindi stessa situazione delle tende. però età abusivo non vi erano distanze di legge e ho dovuto purtroppo mio rammarico farglielo rimuovere
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#20
Il problema delle tende è molto complesso.
Le .materie che non si sono studiate con "profitto" possono sembrare "complesse"
Hai posto una domanda su materia che esula dalle tue cognizioni ed hai ricevuto risposte univoche.
Il forum serve come "esplorazione gratuita" di pareri su un problema...e non comprendo coloro che, ottenute risposte convergenti ma "non di proprio gradimento" poi si ostinino a controbattere.
Se ritieni di aver ragione non devi convincere noi ...ma il Giudice cui dovrai appellarti.
Prepara il portafoglio.
 

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