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  1. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve
    mi rivolgo a tutti i propisti,
    alla luce del prima scadenza IMU, in questi giorni sembra che l'orientamento dei nostri politici sia incline a congelare il pagamento della prima rata nelle more che siano sciolti i dubbi e applicati nuovi criteri per agevolare la prima casa.
    La mia domanda è la seguente,
    il pagamento della prima rata dell' IMU è congelata in generale cioè dalla prima casa fino all'ennesima casa oppure riguarda solo l'abitazione principale/prima casa?
    Secondo voi, quale sarà il criterio per poter esentare i cittadini dal pagamento dell'IMU della prima casa?
    Le prospettive mi sembrano rosee, spero che non sia solo fumo di paglia e alla fine non stringano in mano solo un pugno di mosche:disappunto:
     
  2. RobertoB67

    RobertoB67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Se volessero davvero intervenire in modo funzionale alle casse dello Stato dovrebbero apporre dei limiti all'esenzione,non di reddito,ma di altra natura al fine di creare vera equità fiscale.
    Visto gli equilibri che si devono garantire dubito riescano a partorire una formula adeguata,ci troveremo,coma al solito,la novità confezionata ad arte che per molti sembrerà un vantaggio mentre da pochi verrà vista come realmente sia uno specchietto per le allodole.:disappunto:
     
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  3. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Riguarda solo ed esclusivamente la PRIMA CASA. Sulle seconde, sui fabbricati commerciali, su quelli industriali e sulle aree fabbricabili (riconducibili come aliquote tutte ad immobili seconda casa, ossia di lusso) rimangono. Pensare che su 800 mld € annui (circa il 45% del debito pubblico!!!) di spesa pubblica annua non si riescano a tagliare 4mld di euro (ossia lo 0,...% di spesa pubblica annua) è ridicolo ed assurdo, però è proprio la verità.
     
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  4. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ovviamente non speravo minimamente che esentassero le seconde case, ma circola voce di popolo che la rata di giugno è sospesa e per i possessori delle seconde case o quant altro possa essere riconducibile alle seconde case non pagheranno la prima rata a giugno ma si troverà poi un a pagare una maxi rata a dicembre in unica soluzione.[DOUBLEPOST=1367825713,1367825458][/DOUBLEPOST]
    Esattamente
    lo sforzo maggiore dei nostri politici dovrà essere mirato proprio a cercare un equo equilibrio dettato dai criteri alla base delle esenzioni.
    Per esempio un criterio potrebbere essere le case di lusso (ville con piscina, eccetera) ma andrebbero a colpire un ceto molto ristretto e scomodo cioè si darebbero da solo una zappata sui piedi:disappunto: :disappunto: poichè la stramaggioranza degli italiani vive in case civili o popolari categoria A3/ A4.
    Saluti
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    lA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI PAGANO LA TASSA SULLA PROPRIETA', ma non sono ancora proprietari, si trascinano un mutuo che potrebbe durare ancora per decenni e lo stato ti fa pagare una tassa sui servizi, perchè non riesce a far pagare i servizi a chi veramente li dovrebbero pagare con la TARES:stretta_di_mano: :rabbia:
     
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  6. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Relativamente all’abitazione principale, l’IMU 2013 prevede che i comuni potranno entrare in pieno possesso decisionale in merito alla facoltà di applicarla o meno. Praticamente, saranno i sindaci che potranno decidere se tassare la prima casa dei loro elettori o meno. I nostri sindaci saranno così tanto coraggiosi? Spero proprio di sì e come me quasi tutta la maggioranza degli Italiani. Questo però sarà legato ad alcune “problematiche” di non poca rilevanza.

    Prima di tutto, se i sindaci dovessero effettivamente decidere di non applicare l’IMU sulla prima casa ai loro concittadini si verrebbe a creare un mancato introito che, con l’IMU 2012, dovrebbe portare alcuni miliardi di euro, che dovrebbero essere recuperati da qualche altra parte. Da dove?


    Sembra (?) che a partire dal prossimo anno ci saranno delle novità (negative) in termini di ISEE , ideato nel 1998 per misurare la situazione economica e reddituale degli italiani ed usato per valutare la possibilità di accedere a delle prestazioni di Welfare per asili nido, assistenza domiciliare, libri scolastici gratuiti o meno, assegni di maternità ed altro.

    Praticamente, a partire dal prossimo anno rientreranno nell’ISEE, oltre ai redditi IRPEF e agli immobili che si possiedono, anche le rivalutazioni delle rendite catastali dell’IMU, gli affitti, i premi di produttività, i bonus e tutta una serie di dati e di “incassi” che fino ad ora non erano stati considerati e che contribuiranno a far alzare il reddito ISEE, con conseguente perdita dei benefici di cui si è potuto godere fino a questo momento.
    Specificatamente per la prima casa, avrà un peso di oltre il 60% del totale dovuto.
    Ma il gioco vale la candela???
     
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  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se i ns. amministratori, vogliono fare e creare i servizi, li devono far pagare agli utilizzatori di tali serviz, come la tares e non una patrimoniale che non tutti la pagano ma utilizzano i servizi
     
  8. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Allora convenite con me che i vertici politici in questo preciso momento stanno confabulando un mucchio di frottole?
    O meglio stanno costruendo un castello sulla sabbia!
     
  9. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    I vertici politici stanno solo cercare di mantenere il lora stipendio al sicuro, altro che voler governare per PASSSSSSSIONE, con la prima IMU hanno ripianato le perdite della banca senese ora devono cercere di garantirsi i loro lauti stipendi, ma con un popolino che siamo, altro non si può fare se non quello di scambiarci le ns. negatività versa la politica ciao:stretta_di_mano:
     
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  10. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    :ok:
     
  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Mentre l’Italia sprofonda nella crisi economica più devastante della storia repubblicana, c’è chi continua a sguazzare nell’oro! Sono i nostri fin troppo cari, anzi carissimi, parlamentari della diciassettesima legislatura. "Loro" più che rappresentare il popolo italiano, rappresentano degnamente la punta dell’iceberg di un “Sistema-Italia” che ha spaccato in due il Paese: da una parte chi fa la bella vita e dall’altra chi fa la fame!
     
  12. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    purtroppo è vero, riflette la situazione in questo momento, chiedamo perchè dopo aver assolto gli impegni politici esistono (quasi tutti) personaggi politici che continuano a mantenere i benefici di auto BLU e ufficio di segreteria con tanto di personale a disposizione ......di sti tempi..
    Insomma c'è gente che vive sotto la soglia della decenza, chi vive con pensione sociale, e chi addirittura manco quello ! E' costretta a vivere per strada e frugare tra cassonetti alla ricerca di qualche avanzo di cibo per sfamarsi.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non funziona così in Catasto, per essere di lusso o meno la piscina non è elemento discriminante per essere un A/1 (abitazione signorile) A/8 (abitazoione in villa) o una A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici).

    Ni, vero si, ma è dovuto al fatto che molte di queste abitazioni (spesso vecchie molto vecchie) non avrebbero una destinazione conforme a quella effettiva....molti A/4 in vecchi stabili (anche mai ristrutturate) in realtà sarebbero A/2 (se alloggi in condomini) A/7 (se vecchie case unifamiliari) ; ciò stando ai reali criteri di accatastamento.

    Se applichiamo la variazione di rendita per la maggior parte ecco che cambierebbe di molto sia l'esborso per IMU ai cittadini sia la cassa per i Comuni.

    Mentre da un lato questa anomalia che ci portiamo avanti da tantissimi anni crea dei disguidi ai Comuni per le entrate dall'altra la sua completa applicazione comporterebbe grandi grandi problemi economici per tantissime persone.

    Tuttavia sono convinto che anche con queste "extra entrate" ci sarebbe un grosso problema di danaro visto l'enorme spreco dei Comuni.

    Se penso che il Comune dove sono nato ha una popolazione di 1.200 persone e ci lavorano al suo interno 16 persone.....sapendo che all'ultimo bilancio gli mancavano circa 200.000€, comunque anche una bella IMU non basterà per sanare i suoi debiti.

    I debiti sono dovuti non tanto al tolgo l'ICI per le prime case per poi sparare un IMU (che poi è la stessa cosa) più salata....quanto al fatto che i Comuni se sono in difficoltà non tagliano sul personale, da noi mandano al mare gli anziani quasi a totale carico della collettività in modo da crearsi il "voto di scambio" (io ti faccio sto favore e poi tu mi rivoti) ecco perchè ci sono tanti troppi problemi e mancano alla fine i soldi per i servizi che veramente servirebbero alla collettività per andare avanti.
     
  14. bender71

    bender71 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    se sarà, sarà solo sull'abitazione principale/prima casa
     
  15. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    beh, meglio di niente, di sti tempi......ma aspettiamoci qualche sorpresa che compensi il mancato introito dell'IMU.
     
  16. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho letto fin qui e non è stata detta una cosa importantissima: è sospesa la prima rata IMU sulla prima casa E RELATIVE PERTINENZE. Per esempio chi ha la prima casa e due box auto, fruirà della sospensione IMU per la prima casa e per uno dei due box (che sono entrambi di categoria C/6), mentre per il secondo box dovrà pagare l'IMU con l'aliquota seconda casa con le maggiorazioni e le aliquote previste dal comune dove l'immobile si trova.
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Scusa possessore, hai ragione, dovresti aggiungere allora che le pertinenze sono 2 e non una....in quanto possono essere a pertinenza un C/6 (autorimessa) e un C/2 (deposito, stalla, magazzino), l'importante (come dicevi anche tu) non avere 2 pertinenze accatastate nella medesima categoria 2 (C/6) o 2 (C/2).

    Può capitare inoltre di trovare ancora delle abitazioni (oggi non è più possibile accatastarle così) con 3 pertinenze...cantina, deposito e il giardino o (terreno intorno al fabbricato).

    Ora tutte le parti scoperte come giardini cortili e simili vengono inseriti sulla planimetria catastale dell'abitazione come "aree scoperte o assimilabili" e riepilogando:
    1) abitazioni su un subalterno (come giusto),
    2) cantina su un'altro (ma possibile metterla insieme all'abitazione come vano accessorio indiretto comunicante o non comunicante)
    3) garage su un' altro (come giusto)

    4) A volte capita (deriva da una prassi errata del passato) di trovarsi anche un subalterno per il giardino o il terreno (fate voi) del fabbricato in questione. Fortunatamente da un paio d'anni non è più possibile creare questa errata prassi in quanto l'Agenzia del Territorio non la permette più.
     
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  18. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Una volta erano più fortunati. Per esempio mia nonna ha una cantina la cui rendita catastale è compresa nella rendita catastale della casa: la cantina, cioè, non è iscritta in catasto con autonoma rendita, e così non ci si paga l'IMU: si paga solo sulla prima casa, sul box e sul posto auto, che sono iscritti in catasto ognuno con una rendita autonoma (in pratica, 3 righe, una per ogni immobile).
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @ possessore Guarda che avere la cantina compresa nella rendita catastale della casa non significa non pagarla, significa che ti AUMENTA la rendita della prima casa, anche perchè compilando i DOCFA ed aggiungendo le varie parti di un fabbricato (balconi terrazzi, parti scoperte, cantine) la rendita aumenta man mano che aggiungi parti. (non ti spiego la procedura tecnica perchè un pò complicata su due piedi da capire, ma funziona come ti sto dicendo io).

    sicuramente ai tempi di tua nonna le procedure farraginose portavano ad avere dei fabbricati che potevano avere la cantina compresa e non calcolata...

    Il problema però nascerebbe (anche per la casa di tua nonna) da momento in cui passasse di proprietà per vari motivi (muore la nonna quindi erdità) ecc. e magari chi compra decide pure di fare anche solo piccoli interventi (tipo buttare giù 2 tramezze) allargare anche solo il soggiorno o la cucina (tanto per dire) una banale banale ristrutturazione

    In base ad un obbligo di legge del 2010 " sulla Certificazione dell'immobile" (da non confondere con la certificazione energetica) che comunque da anni era prassi anche se non ancora obbligo di legge; oltre a presentare le pratiche edilizie in Comune per i lavori dovresti fare l'aggiornamento degli atti catastali (in poche parole rifare l'accatastamento con l'odierna procedura.

    Ecco che allora magari un vecchio A/3 o A/4 diventa ( anche senza aumentare i volumi) un A/2 o A/7 (ed hai buttato magari giù solo 2 tramezze, ma tant'è è così) a seconda che sia una villetta schiera o alloggio oppure la cara vecchia casa unifamiliare con tutte le conseguenze del caso.

    Ecco il motivo per cui anche in crisi economica anche senza NESSUN nuovo fabbricato, la SOLA MINI-RISTRUTTURAZIONE comporta aumento di rendita che moltiplicato anche solo a 5.000.000 di fabbricati residenziali (sono più 30.000.00o quelli solo residenziali ad oggi censiti) fai te il giro che ci sta sotto anche a ste piccole variazioni.
     
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  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Inoltre anche senza cambio di proprietà, (dove la procedura della certificazione dell'immobile è obbligatoria), e li troviamo o dovremmo trovare:

    1)Vecchie concessioni edilizie risalenti alla costruzione della casa (se un fabbricato esistente)
    2) tutte le varianti comunali che sono state fatte ne tempo (comprese sanatorie o condoni edilizi se ce ne sono stati) con la relativa agibilità ottenuta (con tutti i documenti che a sua volta contiene)
    3) catasto prima e dopo
    4) certificazioni energetiche (ormai su forum tutti le conoscono e non mi dilungo)
    5) addirittura si dovrebbe avere i permessi relativi agli scarichi dell'acqua (fognatura), dell'acquedotto, degli allacci ENEL e GAS (quando c'è, perchè ai tempi si usavano principalmente le caldaie a gasolio o kerosene, e non tutti le hanno sostituite con quelle a gas).
     
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