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  1. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ciao, vi chiedo un parere riguardo alla illogica ma credo diffusa situazione di una mia amica.
    È residente in una mansarda che non ha l'agibilità. Come funziona l'IMU in questo caso? Visto che ci risiede, dovrebbe essere prima casa, ma non essendo agibile (cosa è di per sé assurda), che IMU si applica?
    Immagino che la legge non preveda il caso, ma vorrei sapere come ci si regola in pratica.
    Grazie mille
     
  2. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Inagibilità e inabitabilità degli immobili.
    La prima caratteristica riguarda le carenze strutturali, è di natura statica.
    La seconda caratteristica riguarda la fruibilità, ad es. mancanza di vetri alle finestre o di corrente.
    L'IMU si applica anche agli immobili inagibili e/o inabitabili, che quindi non producono reddito. Per essi la base imponibile viene dimezzata, secondo l'art. 13, comma 3 del D.l. n. 201/2011, convertito nella legge n. 214/2011 e modificato dalla legge n. 44/2012. La normativa IMU quindi equipara l'inagibilità all'inabitabilità, come in precedenza per l'ICI (art. 8 del D.lgs. n. 504/1992).
    E' un caso contorto solo perché l'immobile non dovrebbe essere abitato, d'altronde quando il Comune concede la residenza, con tutti i diritti che ne conseguono, non va a guardare quegli aspetti.
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il comune (o meglio, il suo Ufficiale di anagrafe) non concede la residenza, dato che essa è una mera situazione di fatto: l'abitare, in termini di dimora abituale, in una data abitazione. Ma, invece, iscrive le persone che vi "risiedono" nell'anagrafe della popolazione residente di quel comune. Contestare l'infrazione alle altre norme (non anagrafiche) è compito di altri soggetti, di altri uffici comunali.
     
  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ti ringrazio per la precisazione, c'è sempre da imparare!
     
  5. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa

    Ai fini IMU, l'inagibilità o l'inabitabilità deve essere accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa a tale previsione, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al DPR 28/12/2000 n. 445, con il quale dichiara di essere in possesso di una perizia accertante l'inagibilità o l'inabitabilità, redatta da un tecnico abilitato.
    Si richiama l'attenzione sulla circostanza che per l'applicabilità della riduzione del 50% della base imponibile è necessario che sussistano congiuntamente l'inagibilità o l'inabitabilità e l'assenza di utilizzo dell'immobile che deve essere libero da persone e da cose.
    Si precisa che l'inagibilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto(fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) o in un'obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica, non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria ma solo con interventi di ristrutturazione e/o restauro.
    Dopo tutte queste considerazioni, nel caso prospettato da Zenzera, non c'è alcuna riduzione di imposta: l'immobile non è diroccato, non ha perizia di inabitabilità (penso che nessun tecnico avrebbe il coraggio di dichiarare inabitabile un immobile dover risiede stabilmente una famiglia) e soprattutto l'immobile non è libero da persone e da cose...
    Saluti.
     
  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La signora ha detto che la mansarda non è agibile, come puoi essere convinto del contrario?
     
  7. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La signora ha detto anche che l'amica ci risiede come prima casa......
     
  8. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Giusto, infatti è quanto meno imprudente che ci abiti, ma non per questo l'ADE ha titolo per rifiutare l'applicazione dell'IMU ridotta. Quello è un problema di competenza comunale, potrebbe anche venir fuori una denuncia per falso qualora l'inagibilità non risultasse reale.
     
  9. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non è una questione di ADE, è una questione che riguarda le casse comunali...
    Il 99% dei comuni pretende autocertificazione con foto e perizie dei tecnici...
    Come fanno i controlli sui coniugi che "dichiarano" di vivere in abitazioni separate, anche per questo tipo di autocertificazioni ci saranno dei controlli...
     
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  10. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A chi stai replicando (o rispondendo)?
     
  11. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A tutti quelli che sono interessati all'argomento...
     
  12. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Jaco,
    mi rifaccio al tuo esempio e mi chiedo: come può una casa senza imposte pagare le imposte ?
     
  13. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Tu sfondi una porta aperta, se così si può dire. La soprintendenza ai beni culturali di Roma non paga l'IMU sull'Anfiteatro Flavio, in arte 'Colosseo', in quanto, pur non essendo abitazione principale, non ha più imposte. Invece, Nerone, che aveva dichiarato l'inabitabilità dello stesso in quanto privo di luce (elettrica, tant'è che di sera si aiutava accendendo fuochi), pagava metà IMU.
    PS. Sono leggende, ma se uno non le legge, non succede mica niente!
     
  14. marinoernesto

    marinoernesto Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Forse mi è sfuggito! Ma questa mansarda 'inagibile' (a detta di chi?) è accatastata come singola unità immobiliare? o fa parte di altra unità?
     
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    il vostro sapere mi sta facendo girare la testa! La mansarda sarà sicuramente inagibile perchè non avrà quei requisiti che la rendono legalmente abitabile (ad es. altezza, aperture di luce etc). il problema che ha sollevato è: devo pagare l'IMU abitando in una mansarda inagibile? secondo le vostre risposte: Sì, deve pagare l'IMU. E come lo pagal'IMU? L'IMU lo paga facendo dei conteggi personali, ad es. un caaf glieli fa in un batter d'occhio. Li può fare pure online. Deve inserire una rendita catastale che la equipara ad una abitazione della palazzina (avrà una rendita catastale sicuramente, ma sarà una "c" e non una "a" se non addirittura una pertinenza di qualche appartamento). Avrà pure un padrone questa soffitta, no? A questo punto se è pertinenza mettiamo di un parente o di un affittuario, io lascerei stare: l' IMU è pagata e lei ci dorme, come sappiamo tutti, osiamo dire "illegalmente" perchè non può ottenere l'abitabilità. O l'una o, quella più veritiera, l'altra.
     
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  16. marinoernesto

    marinoernesto Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ci vuole razionalità nelle faccende fiscali! Quello che chiedo (com'è accatastata), Archiera, è il primo passo per stabilire la base del calcolo. Il resto viene dopo!
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    si al 50% rispetto allo stesso fabbricato agibile. agibilità ed abitabilità sono la stessa cosa dopo il testo unico dell'edilizia...qui sotto l'esempio del Comune di Milano[DOUBLEPOST=1370969848,1370969699][/DOUBLEPOST]è riferito all'agibilità, per l'inagibilità vale lo stesso discorso ma al contrario...se mancano certi documenti (in questo Comune) non può essere data o potrebbe anche venir revocata se alcuni di questi venissero meno.
     

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  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Il fatto è che non tutti gli edifici privati sarebbero in regola per l'agibilità (ad esempio) proprio a Milano mi erano capitate un paio di situazioni assimilabili al nostro caso...ossia fabbricato ok eppure manca l'agibilità ed il Comune non controlla (vecchi fabbricati) e la gente ci abita ugualmente (o perchè manca la fine lavori del progettista, mancano delle dichiarazioni di conformità) anche se l'edificio è pienamente utilizzabile.
    Non deve stupire perchè il pubblico è messo anche peggio del privato, (impianti non più a norma da decenni, barriere architettoniche a go go, mancano i collaudi delle strutture, negli asili e negli ospedali vecchi poi troviamo ancora l'amianto ecc..) fortunatamente da qualche anno a questa parte la situazione è in miglioramento ma ci vorranno ancora almeno 10 anni per risolvere la situazione (se si inizia da oggi a riprendere le vecchie strutture fatiscenti).
     
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  19. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Mi hai tolto le parole dalla bocca o meglio...le frasi che mi accingevo a scrivere tramite la tastiera. Quanti immobili sono inagibili, eppure sono accatastati, abitati e pagano l'IMU.
    Concordo. :applauso:
     
  20. Zenzera

    Zenzera Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Vedo che ho sollevato un caso :)
    Grazie per le risposte e per la discussione.
    Precisiamo: la mansarda à banalmente inabitabile proprio in quanto mansarda, cioè appartamento con il soffitto coincidente con il tetto e, quindi, abbastanza alto al centro, ma non abbastanza alto vicino alle pareti. Per quanto vedo in giro, moltissime palazzine per limiti di cubatura hanno all'ultimo piano appartamenti con queste caratteristiche che li rendono inabitabili, ma che i proprietari sfruttano eccome. Nel caso per cui vi chiedo è accatastata come singola unità immobiliare, non come pertinenza di un'altra.
    Ora, la domanda "Cosa si deve fare?" credo che non si ponga, in quanto bisognerebbe sgomberare l'appartamento, punto e basta. Quello che la mia amica vorrebbe sapere è: "Cosa conviene fare?"
    Cioè: conviene non pagare l?IMU in quanto prima casa o conviene pagarla al 50% per evitare controlli? E quanta è la probabilità che tali controlli si facciano?
    Grazie ancora, ragazzi:amore:
     

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