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  1. roberto010

    roberto010 Membro Ordinario

    Ho effettuato nel corso del 2012 un cambio di destinazione d'uso di una parte della mia abitazione prima classificata come studio professionale (categoria A10), effettuando anche le conseguenti variazioni catastali. Nel merito:
    - studio professionale (cat. A10) soppresso a luglio 2012 (posseduto quindi per 7 mesi);
    - prima abitazione con rendita catastale variata a partire da luglio 2012 come conseguenza dell'accorpamento del locale prima destinata ad ufficio. La rendita catastale è passata da € 1100 (per i primi 7 mesi del 2012) a € 1300,00 per i restanti 5 mesi.
    Naturalmente quando ho effettuato il versamento dell'acconto dell'IMU a giugno la variazione catastale e la soppressione dell'ufficio non erano stati ancora completati e quindi ho pagato calcolando il totale per l'intero anno e dividendo per 2.
    Come devo regolarmi ora?
    1) posso pagare il saldo per l'ufficio soppresso come se fosse stato posseduto solo per 7 mesi?
    2) posso pagare il saldo della prima abitazione calcolando l'IMU dovuta sulla base della vecchia rendita per 7/12 di anno e sulla base della nuova rendita per i restanti 5/12?
    3) in caso di risposta affermativa alla domanda 2) devo effettuare i calcoli e "annegare" il tutto nel codice tributo 3912 in un unico F24?
    Grazie in anticipo dell'aiuto.

    Roberto
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Penso che dovresti fare il calcolo per l'intero anno con la rendita attualeper poi dividere per 2 e pagare quanto ti risulta.
    Poi se la data in visura della variazione supera il 15° giorno di luglio allora devi pagare 1 mese con vecchia rendita e 5 con la nuova diversamente è come sopra.

    Attendiamo altri più navigati del settore tributario in alternativa confronta questo con l'addetto comunale.

    Ciao salves
     
  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Calcoli 7 mesi della vecchia rendita per l'aliquota definitiva fissata dal comune. Calcoli 5 mesi della nuova rendita, sempre con la nuova aliquota fissata dal comune; dalla somma dei due conteggi detrai l'acconto versato. Saluti.
     
  4. roberto010

    roberto010 Membro Ordinario

    Grazie, come pensavo.
    Ciao
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Procedura esatta !. Ho avuto un caso pratico simile, anche come numero di mensilità.
    Bisogna fare attenzione ad un eventuale credito ( da verificare) nei confronti del Comune (Cod.2918) nel caso in cui sia stata approvata una aliquota inferiore a quella statale. In tale caso non si può procedere a compensazione tra codici diversi, ma occorrerà chiedere il rimborso. naturalmente, non avendo i conteggi e gli altri elementi, non sono in grado di giudicare se esista o meno tale credito. Prendetelo come consiglio.
     
    A essezeta67 piace questo elemento.
  6. roberto010

    roberto010 Membro Ordinario

    Grazie anche a te. Il Comune ha portato l'aliquota prima casa a 5,5 quindi nessun "problema" di rimborso.
     

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