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  1. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    In seguito al decesso della nonna mia madre sta per ereditare dei terreni. Su questi, e altri, è stato stipulato un contratto di locazione. Non riesco a capire se il vecchio contratto, trattandosi di successione, ha una continuità o se va rifatto. Provo a spiegarvi la cosa.
    In seguito al decesso della madre, i figli A-B-C-D ereditano dei terreni che chiameremo 100-101-102-103-104-105. Sui terreni 100-101-102-103 è stato stipulato a suo tempo un contratto di affitto, firmato dalla madre e dalla ditta G (i cui proprietari sono A e il figlio, chiamiamolo Z). Mia madre B ha deciso di accettare e di intestarsi la sua quarta parte, ossia il terreno 100. I figli A-C-D, invece hanno deciso di vendere le loro parti (ossia i loro 3/4: 101-102-103-104-105) a Z.
    Vorrei chiedere, il vecchio contratto di affitto ha continuità? E se si (come suppongo) come si fa a quantificare il valore? Nel senso, al momento della denuncia dei redditi cosa si considera?
    Grazie.
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    L'erede subentra nel contratto in essere. Molti suggeriscono di fare una dichiarazione all'AdE, personalmente non l'ho fatta quando ho ereditato un appartamento con contratto in essere, convinta che le amministrazioni dovrebbero avere tutti i dati in rete. Certo, con una comuniazione forse ci si sente più tranquilli.
    Per la denuncia dei redditi andrà attribuito il reddito al defunto sino al giorno della morte, all'erede da quel giorno in poi, se ho capito la domanda.

    Ti metto il link a un quesito simile, e te ne riporto la risposta
    http://www.casa24.ilsole24ore.com/a...d4-11df-83a6-8f24d2b6f249&DocRulesView=Libero

    "L’erede non è un terzo rispetto al contratto di locazione e subentra a titolo universale nei diritti e negli obblighi contrattuali del defunto, con una semplice comunicazione. Di fatto, l’erede può essere equiparato all’acquirente, con la conseguenza che, anche in caso di successione, può trovare applicazione l’articolo 1602, codice civile, per il quale, «il terzo acquirente tenuto a rispettare la locazione subentra, dal giorno del suo acquisto, nei diritti e nelle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione». Secondo la Suprema corte, infatti, «la morte del locatore comporta solo una modificazione soggettiva del rapporto di locazione con il subentro degli eredi nella posizione del locatore e nei suoi obblighi e con il corrispettivo dovere del conduttore di adempiere l’obbligazione relativa al pagamento del canone» (si veda Cassazione 15 aprile 1989, numero 1811).Conseguentemente, non è necessario stipulare un nuovo contratto di locazione tra erede e conduttore.Né è necessario provvedere alla risoluzione del contratto in essere a norma dell’articolo 17 del decreto del presidente della Repubblica 26 aprile 1986, numero 131."
     
    A Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.
  3. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta e scusa se arrivo solo ora, ma una serie di problemi mi ha impedito di farlo prima (purtroppo non ho sempre a disposizione un PC...).
    Ora mi è tutto più chiaro. Pensa che il professionista interpellato mi ha detto giusto il contrario e si era pure informato..... Ora il problema che mi rimane è come quantificare il reddito che mia madre dovrà dichiarare. E' un valore irrisorio quindi materialmente non riceverà nulla però lo dovrà, comunque, dichiarare. Probabilmente sarà l'agenzia delle entrate a risolvermi "l'enigma" o sbaglio?
    Il problema è questo: sui terreni 100-101-102-103 era stato stipulato un contratto di locazione per un totale annuo di Euro 100,00. Ora il terreno 100 è di proprietà di mia madre e i 3 rimanenti sono di proprietà dell'acquirente signor Z (Z è figlio di uno degli eredi, ma alla fine è da considerare un "terzo acquirente" (giusto?) ed è anche uno dei soci che hanno in locazione i terreni (ma questo non dovrebbe cambiare nulla.) Ora il mio dubbio è come quantificare sui 100,00 Euro il valore spettante a mia madre? Basterà che siano mia madre e Z a quantificare o c'è altro modo? (Tengo a ribadire che materialmente mia madre non riceverà nulla, si tratta solo di essere in regola fiscalmente).
    Grazie ancora per la risposta e per l'interessante link postato.
     

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