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  1. gandoo17

    gandoo17 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti,

    Io e la mia famiglia stiamo per ereditare degli appartamenti in una corte, e vorremmo, appena diventeremo a tutti gli effetti i proprietari sistemare alcune cose che ( a nostro modo di vedere) attualmente non vanno.

    Purtroppo, parlando con gli altri proprietari, abbiamo capito che le modifiche che vorremmo effettuare sono osteggiate dagli altri condomini.
    Per meglio dire, non osteggiano i lavori, ma osteggiano la nostra idea di dividere le spese.

    Esempio di spese :

    * Rifacimento spiazzo comune ( attualmente in terra battuta e "maleodorante"
    * Assegnamento posti auto ( attualmente sosta selvaggia)
    * Posizionamento sbarra di ingresso ( attalmente chi vuole entra)

    Dato i punti di vista differenti, vorremmo chiedere se fosse possibile vedere una corte come se fosse un condominio, e di conseguenza poter mettere un'amministratore condominiale.

    In caso affermativo :

    1) Basta che solo una persona lo voglia affinchè si possa imporre?
    2) La ripartizione delle spese andrebbe in base ai millesimi come nei condomini veri e propri?

    Grazie mille a tutti.
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    NO.
    La sola "corte" (se intendi uno spiazzo) non può esser considerata "condominio"...ma sarà una "comunione"...salvo inquadrare il tutto come Supercondominio qualora in un unico lotto vi siano edifici con parti in comune e parti intestae a privati diversi.

    Comunque non è che con un amministratore automaticamente tu possa cambiare lo "status quo" facendo pagare anche ad altri opere che solo tu vorresti.


    Ps.
    Possibile che già siate un "Condominio" sepur non regolarizzato e questo sarebbe sempice da "valorizzare"...quanto al Supercondominio la cosa è un "filo" più complicata.
     
  3. gandoo17

    gandoo17 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ti rispondo dentro al quote, almeno rimane chiaro

    Grazie mille.
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Le case sono a sè stanti o costruite tipo villette a schiera? Vi sono altre opere comuni, tipo linea fognaria, illuminazione esterna, acquedotto, ecc..?
     
  5. gandoo17

    gandoo17 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Fognatura in comune
    Ingresso in comune ----> un unico accesso che porta allo spiazzo
    Nessuna illuminazione dello spiazzo ----> Una delle cose che vorrei mettere
    Case tutte attaccate una all'altra, hanno ingressi separati, ma sono attaccate


    Grazie
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Tale tipologia urbanistica configura a mio avviso ipotesi di condominio orizzontale, ex art.1117 bis
    Le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più condominii di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni ai sensi dell'articolo 1117.
    Tuttavia come fatto presente da Dimaraz, l'avere un amministratore non risolverà di per sè la questione ipso facto: avrete bisogno della maggioranza a vostro favore e dovrete "istituzionalizzare" il Condominio
     
  7. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ad ogni modo, anche non vi fosse condominio, vi è pur sempre possibilità di agire in base alla volontà della maggioranza; nel caso di stallo anche far nominare un amministratore per la cosa comune sub iudice
    Art. 1105 (Amministrazione)
    Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune. Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente. Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione. Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.

    Art.1108 CC (Innovazioni ed altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione)
    1. Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa.
    2. Nello stesso modo si possono compiere gli altri atti eccedenti l' ordinaria amministrazione, sempre che non risultino pregiudizievoli all' interesse di alcuno dei partecipanti.
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ipse dixit.

    E' una configurazione tipica di certe aree.
    Gia esiste almeno un Condominio e pienamente valicabile il Super condominio.
    Se esistono più di 8 proprietari di parti diverse puoi chiedere d'imperio la nomina di un amministratore. Se più di 10 obbligatorio anche il Regolamento Condominiale.

    Comincia a cercare una rosa di aspiranti professionisti.
     
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E.C.

    Leggasi "validabile" piuttosto che "valicabile"
     
  10. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Leggo che Ollj ha rettificato la risposta iniziale, sulla base delle integrazioni postate da Gandoo.

    Credo si possa dire che anche la sola corte possa a volte intendersi in condominio, qualora questa comunione risultasse "non divisibile" tra i comunisti. Mi pare che questa caratteristica di indivisibilità contraddistingua la differenza tra comunione e condominio.

    Immagino che in questa cascina, non esistano altri accessi indipendenti: e risultare non possibile frazionare la corte.

    Certo taglia la testa al toro l'esistenza di servizi comuni.
     
  11. gandoo17

    gandoo17 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Confermo che non esistono ingressi differenti e i servizi sono in comune
     
  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Legge male.
    Non ho rettificato alcunché.
    Ho previsto un'alternativa in ipotesi di subordine:
     
  13. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    La non divisibilità non è elemento di discrimine tra condominio e mera comunione. Un bene può essere in comunione pro indiviso proprio perché non divisibile, con la coseguenza che vi sarà proprietà in % (e non su base millesimale).
    Ciò che rileva è che per la tipologia costruttiva e la definizione del contesto abitativo, si comprovi la costituzione di quella speciale forma di comunione che è il Condominio.
     
  14. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Solite questioni semantiche....
    .... e fa male chi perde tempo a scrivere se male o bene.
    Molto meglio le altre risposte ricche di contenuti

    Cosa ho letto?
    Una prima risposta, senza appello.
    NO. La sola "corte" (se intendi uno spiazzo) non può esser considerata "condominio"
    La seconda risposta:
    Tale tipologia urbanistica configura a mio avviso ipotesi di condominio orizzontale, ex art.1117 bis

    Direi che più che alternativa o ipotesi in subordine, sia opinione diversa, per altro a fronte delle integrazioni fornite da gandoo.
     
  15. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Interessante. Avevo letto la sommaria distinzione da qualche parte: aveva il pregio di essere abbastanza chiara. Prendo volentieri atto della sua precisazione.
    Si potrebbe allora approfondire cosa distingua la tipologia costruttiva e il contesto abitativo? E' una domanda, non polemica.
    In sostanza quali sono i fattori distintivi che determinano una comunione speciale (condominio) rispetto alla comunione ordinaria?
    .
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Perseveri pure.
    La prima risposta è conforme al quesito posto:
    Ergo il mio intervento non fu rettifica alla prima risposta, ma soluzione prospettata al nuovo quesito posto:
     
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Nessuna opinone "diversa"...e solo chi si ostina a voler mischiare capre e cavoli a fare errate deduzioni.

    Nella domanda iniziale non si faceva chiara esposizione, dopo la precisazione di @gandoo17 :

    La corte di cui parlo, è uno "spiazzo" intorno a cui sono costruite delle case, la situazione è la seguente.

    Intorno allo spiazzo ci sono :

    * 1 Casa indipendente
    * 1 Palazzina di 3 piani ( 6 appartamenti) + 4 depositini
    * altri 6 appartamenti collegati uno all'altro come avveniva nelle vecchie corti lombarde ( penso anche in altri posti, ma non sono sicuro)


    entrambi abbiamo riconosciuto l'esitenza sia del Condominio (salvo la Palazzina appartenga ad un solo proprietario idem per gli altri 6 appartamenti collegati uno all'altro) che la configurabilità di Supercondominio (impianti e altre parti in comune fra tutti gli edifici).

    Quando poi si cita "semantica" senza sapere che il Codice Civile ha 2 distinte sezioni per Comunione e Condominio dove si rileva che solo il secondo può "contenere" al suo interno la prima...e che solo per il secondo si rimanda alle norme della prima qualora non ve ne siano di specifiche...si ha il senso del valore di chi parla.
    Come detto misurato, pesato...e risultato mancante.
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ancora.:risata::stretta_di_mano:
    Sembra una variante della "moviola".
     
  19. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Efficace replay :)
    O utente burlone con un duplice nickname
    :sorrisone:
     
  20. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non siate ridicoli. A volte penso vi permettiate certe risposte nella convinzione non vi leggano altri se non il malcapitato che interagisce con le vostre permalose e suscettibili personalità.

    Al post di Olli #16 dovrei far notare che
    -io stesso avevo lasciato intendere che la più soppesata sua risposta era frutto di una preventiva richiesta di chiarimento sulle condizioni della corte.
    -non c'è stato alcun nuovo quesito di gandoo, bensì un chiarimento alla sua richiesta di ulteriori informazioni: bene ha fatto ad approfondire.

    Mi pare che lo stesso DImaraz confermi:
    Gratuite quindi le altre sgradevoli considerazioni. Che non saranno certo sufficienti a farmi desistere dal rilevare risposte non concordi.
    Meglio chiedere precisazioni prima di rispondere, non ti sembra?

    Questi sproloqui potevi proprio risparmiarteli: sono la dimostrazione della tua pochezza come persona e come interlocutore.
    La mia domanda non riguardava COME trattare la Comunione, e COME trattare il Condominio, notoriamente contemplati dal codice civile in capitoli successivi.

    La domanda era diversa:
    Non lo chiedo a @Dimaraz, che sembra non distinguere il COME dal COSA.
     

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