1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. sebby

    sebby Nuovo Iscritto

    Chiedo un'informazione: Per la plusvalenza devono passare 5 o 10 anni per andare in prescrizione??
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
  3. sebby

    sebby Nuovo Iscritto

    vorrei sapere gli anni che devono passare per andare in prescrizione?? grazie in anticipo
     
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    10 anni ma la normativa è un poco complicata :
    La possibilità dell’Ente creditore d’iscrivere a ruolo il debitore per le somme non
    versate spontaneamente soggiace ai termini di decadenza fissati nelle norme sulla
    riscossione o nelle disposizioni che riguardano il singolo tributo.
    Se la legge non prevede termine di decadenza, l’ufficio e l’ente formano il ruolo
    entro l’ordinario termine di prescrizione decennale previsto dall’art. 2946 Cod. Civ.
    Per i tributi erariali si realizzano entrambe le ipotesi: l’art. 17 D.P.R. 602/1973,
    infatti, detta le regole per l’iscrizione a ruolo, a pena di decadenza, delle II.DD. e
    dell’I.V.A., mentre vale il termine di prescrizione decennale, decorrente dalla data in cui
    l’atto– presupposto è divenuto definitivo per l’iscrizione a ruolo delle altre imposte indirette.
    Per evitare eccezioni di decadenza da parte del contribuente, che ne ha immediata
    percezione in quanto nella cartella compare la data in cui il ruolo è stato reso esecutivo, è
    necessario rispettare nella formazione del ruolo questi termini:
    · 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui l’atto di accertamento in materia di
    II.DD. ed I.V.A. è divenuto definitivo (art. 17, comma 1, lett. c, D.P.R. 602/1973);
    · 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della
    dichiarazione per le imposte dovute a seguito della liquidazione prevista dall’art. 36
    bis D.P.R. 29/09/1973 n. 600 ed art. 54 bis D.P.R. 26/10/1972 n. 633 (art. 17,
    comma 1, lett. a, D.P.R. 602/1973); al riguardo deve essere precisato che il comma
    2 octies dell’art. 1 del D.L. 143, convertito nella legge 1 agosto 2003 n. 112, ha
    prorogato al 31 dicembre 2005 i termini di decadenza appena citati (art 17, comma
    1, lett. a) relativamente alle dichiarazioni presentate negli anni 2001 e 2002. La
    Prassi correlata
    - Risoluzione n. 123 del 28/07/2000
    - Circolare n. 3 del 29/01/2004
    14
    proroga è connessa ai termini concessi dalla legge per aderire alle procedure di
    sanatoria previste dalla legge 289/2002, in particolare l’art. 9 bis;
    · 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della
    dichiarazione per le imposte dovute in conseguenza del controllo formale previsto
    dall’art. 36 ter D.P.R. 29/09/1973 n. 600 (art. 17, comma 1, lett. b, D.P.R.
    602/1973).
    Un caso particolare è quello dell’iscrizione a ruolo degli atti accertativi IVA soggetti,
    fino al 30 giugno 1999, al termine di prescrizione ordinaria e non alla più breve decadenza
    fissata dall’art. 17 D.P.R. 602/1973, come modificato dall’art. 6 del D.Lgs. 46/1999 - in
    vigore a decorrere dal 1 luglio 1999 - che per espressa previsione dell’art. 23, stesso
    decreto legislativo, si applica anche all’IVA.
    :daccordo:
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina