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  1. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    Salve, vorrei chiedervi delle delucidazioni per una finta vendita imminente tra mè e mio padre.
    Dunque mio padre possiede una propietà composta da 2 appartamenti e un lotto di terreno fabbricabile fuori dal comune dove risiedo.
    Vorrebbe vendere tutto a mè, avendo mio fratello già avuto la sua parte in soldi liquidi, abbiamo optato per la vendita perché la donazione, è impugnabile in un secondo momento e inoltre le banche la vedono di traverso per concedere mutui.
    Il mio dubbio principale è sul pagamento al momento del rogito, se mio babbo strappa l'assegno quindi *di conseguenza non lo incassa posso andare incontro a problemi con l'agenzia delle entrate in futuro?
     
    A lorenzo1973 piace questo elemento.
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    L'Agenzia delle Entrate potrebbe chiederti di documentare la disponibilità finanziaria per poter operare l'acquisto. Secondo me, ma il Notaio ti sarà maggiormente esaustivo, tuo padre dovrebbe versarti una cifra equivalente sul tuo c/c con causale esplicita, ovvero per finanziare acquisto immobiliare, poi tu all'atto notarile staccherai l'assegno che tornerà sul c/c di tuo padre.
    Naturalmente tuo padre dovrà, eventualmente, giustificare il possesso di tale cifra.
     
  3. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    diciamo che tuo padre dei soldi che gli dai puo' farne quello che vuole.......................anche regalarli al primo passante, sono soldi suoi.
    l'unico problema potrebbe venire in futuro fra voi fratelli all'apertura delle successione se pensate che uno ha preso piu' dell'altro.
     
  4. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    Allora io possiedo sul mio conto circa la meta della cifra che serve, mio padre non ha liquidi in questo momento.
    Il notaio mi ha spiegato che è raro per mè che sono un dipendente, che il fisco controlli.
    Se no potrei versare a mio padre subito la meta, farmeli ridare e poi riversarmeli nuovamente.
    Ma se proseguo per la mia strada, ovvero quella dell' assegno "fantasma" e il fisco un domani per sfiga controlla!! Cosa mi puo succedere?
     
  5. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto


    E se il padre non ce l'ha quella cifra ?????

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    assegno fantasma e' un po' difficile perche oggi al rogito vogliono i circolari e la banca non li emette se non ci sono sul conto.
    contanti nemmeno a parlarne.
    l'unica resta l'assegno bancario...........................che non viene incassato da tuo padre.
     
  6. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Rispondo dicendo che se non si è nella disponibilità della cifra ci si accorda con la Banca, infondo si tratta di fare un movimento bancario di un paio di giorni, nulla di più e spiegabile con l'atto notarile.
    Mi piace di più l'idea di Andrea, che verserà il 50% a fronte di un acconto e dopo essersi fatto rendere la cifra, versare il saldo all'atto.
     
  7. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    si' anch'io credo che sia una buona migliore ma tutti sti giri di denaro se il Fisco controlla...............lo capisce che sono sempre quelli ..............
     
  8. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    Si, eventualmente gli farei un assegno bancario che lui non incassa, non un circolare

    Aggiunto dopo 1 :

    Ma cosa mi pou fare il fisco, una multa o di più?
     
  9. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto


    molti fanno cosi' per non far cadere in successione dopo il decesso del genitore, gli immobili anche perche' erediterebbe anche il fratello che e' gia' stato aiutato economicamente. :sorrisone::sorrisone:
    ..................pero' non e' etico.
     
  10. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    E se il fisco lo capisce che il denaro è sempre quello? Non capisco a cosa vado in contro

    Aggiunto dopo 26 minuti :

    Ma una scappatoia ci deve essere anche se io non possiedo il denaro da versare a mio padre
     
  11. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    una finta vendita in realtà simula una donazione e pertanto l’immobile rientrerebbe nella successione (collazione).
    tuo padre non ha nulla da temere perche' lui vende.
    Tu capisci che il valore della finta vendita puo' essere superiore a quanto dato da tuo padre a tuo fratello in denaro liquido, puo' anche essere vero che tuo fratello non abbia ricevuto nulla.
    questi sono i pasticci che fanno i genitori.
    il notaio non sa i problemi famigliari e per questo deve controllare dopo le norme entrate in vigore con il 1° decreto Bersani che il pagamento sia effettivo proprio perche' se ci sono altri figli o eredi potrebbe considerarsi una donazione camuffata da finta vendita.
    comunque un atto di questo tipo potrebbe essere sempre impugnato e sarebbe abbastanza facile dimostrare che l'assegno non e' mai stato incassato.
    quindi io non avrei tanta paura del controllo del Fisco- improbabile- quanto delle reazioni degli altri eredi.
     
    A arianna26, Marco Costa, CAMISA e 1 altro utente piace questo messaggio.
  12. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    Allora IN questo caso spiego bene mio fratello ha ricevuto il denaro dalla vendita di un altra casa.
    Questo denaro è andato a chiudere mutui che lui aveva per la sua azienda,
    Quindi è visibile in un futuro e i miei genitori farebbero testamento al momento del mio rogito specificando che mio fratello ha ricevuto una donazione indiretta.
    Il notaio ha detto che così non c'è possibilità di rivalsa

    Aggiunto dopo 1 :

    Il denaro che lui ha ricevuto è di molto superiore alla rendita catastale che andremmo a rogitare.
     
  13. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    ti auguro che vada tutto bene..............................l'importante e' che tu possa dimostrare in futuro, carte alla mano, bonifici, assegni, donazioni che tuo fratello e' stato aiutato dai tuoi genitori forse anche piu' di te.
    conserva tutte le carte.....................non si sa mai, in caso di contenzioso giudiziale se si dovesse arrivare ad un testamento impugnato, anche fra tanti anni, potrai facilmente dimostrare che entrambi siete stati aiutati.
    auguri.
     
  14. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    anch'io mi preoccuperei di poter dimostrare che mio fratello ha ricevuto più di me prima che del fisco.
     
  15. CAMISA

    CAMISA Nuovo Iscritto

    Scusa ma non è più semplice farti dare la somma che è stata già donata a tuo fratello e con la stessa somma pagare l'immobile? A questo punto il giro di danaro è sempre lo stesso, ma nell'atto il Notaio può scrivere che si tratta di una donazione in danaro (fino a 1MLN di euro c'è la franchigia) indicando anche la donazione precedente fatta al fratello e tutto va a posto. Anche per l'Agenzia delle Entrate.
     
  16. Andrea84

    Andrea84 Membro Junior

    Non c'è la disponibilità liquida in denaro di tale somma.
     
  17. CAMISA

    CAMISA Nuovo Iscritto

    Si questo l'avevo capito, ma la donazione in danaro di pari importo alla donazione fatta a tuo fratello, non comporterà movimenti bancari, perchè tu la renderai contestualmente per pagare l'importo dell'appartamento. Così facendo tutti e 2 fratelli avete avuto del danaro in donazione, tu hai tramutato la somma in un immobile (potrei dirti che hai permutato il danaro con l'immobile). Non so se sono stata chiara, ma parlane con il Notaio vedrai che è una soluzione che ti mette al sicuro, sia per il futoro (successione ed eredità legittima) sia nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.
     
  18. sosa

    sosa Membro Attivo

    stavo leggendo questa interessante discussione, vorrei fare una domanda perchè è successa ad un mio amico:
    aveva ottenuto un prestito da un suo amico quando si era trovato in difficoltà 40.000 +40.000( di questi l'amico generoso aveva acceso un mutuo chirografario visto che l'amico non poteva accedere ad un mutuo)
    ora dopo alcuni anni l'amico (debitore) vorrebbe risanare la cosa con una vendita di piccolo bilocale del valore di 100.000 euro di proprietà della moglie ( lei è disposta a farlo) è possibile fare ciò? nonostante il corrispettivo sia stato dato alcuni anni fa?
    grazie delle eventuali risposte
     
  19. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se il debito risulta da qualche penso penso che il notaio possa aiutarvi a cedere la casa come saldo dello stesso. ma bisogna chiedere a lui.
     

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