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  1. gerardo schiavone

    gerardo schiavone Membro Attivo

    Il mio condominio ha per tetto il terrazzo.
    Sappiamo che il condomino dell' ultimo piano ha avuto sempre problemi di condensa.
    Oggi però, adducendo la scusa di avere infiltrazioni ( non so ancora se vere o false) vuole risolvere il problema della condensa: pretende di smantellare il pavimento, asportare il massetto e fare l' isolazione termica con pannelli di poliestere da 3 cm e poi fare un massetto leggero per le pendenze, impermealizzare con guaina e rifare la pavimentazione.
    Naturalmente tutto a spese del condominio, da ripartire secondo la tabella di proprietà.
    Ritenete sia giusto?
    Io penso che l' isolazione termica, qualora avesse davvero infiltrazioni, deve pagarsela da solo; nel caso invece vi fosse solo condensa penso che lui non debba proprio fare alcun lavoro sul terrazzo, nemmeno a spese sue.
    Grazie per le vostre osservazioni.
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Si tratta di riparazione straordinaria.
    La suddivisione della spesa, però, non va fatta in millesimi di proprietà.La ripartizione delle spese relative alla manutenzione o ricostruzione dei lastrici solari è disciplinata dall'articolo 1126 del Codice civile.
    In base ad esso, quando l'uso dei lastrici solari, in tutto o in parte, non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per 1/3 dei millesimi, nella spesa della riparazione o ricostruzione, mentre per gli altri 2/3 sono tenuti - sempre pro quota millesimale - i condomini della verticale coperta dal lastrico.
    Il principio vale pure per le spese di manutenzione, riparazione o ricostruzione delle terrazze, anche a livello, equiparate ai lastrici solari ( Cassazione 15 luglio 2003,numero 11029 ).
     
    A esimbad e fausto manca piace questo messaggio.
  3. gerardo schiavone

    gerardo schiavone Membro Attivo

    Scusami ma, non era la risposta che chiedevo.
    A me interessa sapere se il condomino che abita sotto il terrazzo può pretendere l' isolamento termico.
    Io penso che uò chiedere solo l' impermeabilizzazione contro le infiltrazioni di acqua e non la coibentazione per evitare problemi di condensa.

    Aggiunto dopo 1 :

    Grazie Antonio ma, sulla ripartizione delle spese non ci sono problemi.
     
  4. americo

    americo Nuovo Iscritto

    Se la condensa è dovuta alla differenza termica alla quale è sottoposto l'appartamento è da ritenersi un vizio della costruzione ( quanti anni ha il fabbricato ? ) Il condominio può rispondere dei difetti dovuti ad infiltrazione . il probblema della condensa deve risolverlo per suo conto creando un controsoffitto all'interno delle stanze dove esiste condenza stessa.
    Creando il controsoffitto si può anche provvedere alla coinbentazione dello stesso.
     
    A esimbad piace questo elemento.
  5. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    "Pretendere" non si può. Può "chiedere" alla comunità residenziale di procedere anche con l' isolamento termico.
    Se la maggioranza approva, allora il lavoro si fa, e tutti sono tenuti a concorrere alla spesa comune, nei limiti previsti dalle norme in vigore.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    compro una casa economica con tetto senza copertura di tegole e con terrazza condominiale che trasmette umidità, ora pretendo dal condominio una sistemazione generale per togliere le macchie della condensa???? o per non aver arieggiato bene gli ambienti, (vedere con una perizia tecnica i motivi) e poi in seguito decidere. per la spesa eventuale di riparazione non va bene il 1126 1/3 + 2/3 la divisione delle spese, ma per mm. di pp. per tutti i condomini sotto lo stesso sporto art. 1117.
     
  7. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Ho supposto che il terrazzo sia ad uso esclusivo.
    Se è così allora vale l' articolo 1126 (1/3 e 2/3).
    Se, invece, tutti i condòmini hanno accesso fruibile a terrazzo, allora la spesa si suddivide per millesimi di proprietà.
     
  8. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    cavolate condominiali di ripartizione e cose varie, in caso di manutenzione straordinaria il più delle volte il dlgs 192/05 smi obbliga poi il ripristino delle opere con parametri che soddisfino i nuovi limiti di legge. mi pare che la questione del lastricato solare sia palesemente calzante con le nuove direttive nazionali nonché europee. tuttavia con tre cm di isolante non ci fa un beato nulla o meglio non soddisferà i limiti normativi.
     
  9. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Il problema oggetto della discussione non è nè certo, in quanto si basa su presunzioni: infiltrazioni o condensa?
    Ne consegue la necessità di fare un sopralluogo da parte dell'amministratore o di un tecnico da esso incaricato per le dovute verifiche. Fatte i dovuti accertamenti ne può conseguire:
    a) che ci siano effettivamente infiltrazioni, ed allora sarà il tecnico incaricato a stabilire le opere necessarie alla loro eliminazione, qualsiasi opera extra che rappresenti una migliori per il fondo sottostante non potrà grava re sull'intero condominio.
    b) che si tratti solo di condensa, in questo caso occorre valutare se trattasi di fatto sopravvenuto o di antica data: se sopravvenuto occorrerà che il condominio assuma i necessari provvedimenti in quanto non è legittimo che chi abiti l'ultimo piano subisca la condensa; nell'ipotesi seconda, ovvero sia di antica data, l'intervento potrà essere inquadrato nella miglioria.
     
  10. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    raflomb quando tocchi l'involucro c'è l'adeguamento ai nuovi parametri
     
  11. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Certo, ma occorre capire prima del perchè si tocca l'involucro, e se si richiede ulteriori prestazioni per eliminare la condensa che esulano dai nuovi parametri.
    Per questo necessita una perizia tecnica che valuti il motivo della richiesta di smantellamento del lastrico solare.
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    la prima cosa da fare è il perchè si forma la condensa, scoperto il motivo si agisce per il meglio, vedere se tutti i vani dell'ultimo piano è interessato o solo alcuni, in quale zona del condominio manifesta la condensa nei vani che si trovano a nord, a sud, ad est o a ovest. e dopo agire di consiguenza.:daccordo:
     
  13. gerardo schiavone

    gerardo schiavone Membro Attivo

    Fino a qualche anno fa l' appartamento oggetto di condensa era disabitato ed è rimasto tale per un paio d' anni, quindi il riscaldamento interno rimaneva spento. In tale condizione non si formava alcuna condensa. Dopo la sua occupazione, con il calore interno, si forma la condensa invernale (solo invernale). Il fabbricato è degli anni 80.
     

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