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ogpls

Membro Attivo
nel caso un inquilina vada via senza preavviso di 6 mesi con invio della raccomandata ma semplicemente avvisando un mese prima con una semplice telefonata è dovuto il rimborso della cauzione visto che non sono state rispettate le norme contrattuali ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
La cauzione la puoi trattenere solo se un Giudice ti convalida il danno.

Magari concorda la questione con la locataria quando ti restituisce chiavi e firma verbale.
 

ogpls

Membro Attivo
Cosa vuol dire che comunque devo pagare un legale per farle causa????
E' lei che non mi ha inviato la raccomandata con 6 mesi di preavviso e non ha rispettato le norme contrattuali ora mi trovo l'alloggio sfitto senza canone e devo pagare le spese condominiali mi sembra giusto almeno trattenere la cauzione!!
 

Rina Scita

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Gli inquilini sono molto più tutelati dei proprietari. Scommetto che anche se ti avesse mandato la racc. non ti avrebbe pagato tutti i canoni . Succede sempre così e meno male che ha liberato la casa! La cauzione non si può imputare ai canoni mancanti ma solo se ci sono danni documentati e provati altrimenti va restituita . Metti per scritto e firmate che non avete più nulla da pretendere fra voi . Il conduttore ha 10 anni di tempi per poterla richiedere indietro.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
La cauzione non si può imputare ai canoni mancanti ma solo se ci sono danni documentati e provati
Il deposito cauzionale garantisce il locatore da tutti gli inadempimenti del conduttore, compresi canoni non pagati e il mancato preavviso.

In casi come quello descritto da @ogpls io ho sempre trattenuto la cauzione quale rimborso (seppure parziale) del mancato preavviso. Sia il conduttore ad adire le vie legali se ne pretende la restituzione, pur essendo inadempiente.
Non è mai successo che gli inquilini si rivolgessero al Giudice per far valere le loro ragioni, perché sanno di avere torto.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Vada pure lei dal legale e paghi lei le spese mi sa che daranno ragione a me

Non è mai successo che gli inquilini si rivolgessero al Giudice per far valere le loro ragioni, perché sanno di avere torto.
Mi spiace ma ci sono svariate sentenze in cui hanno dato torto al locatore che abbia trattenuto di sua iniziativa la cauzione.
Sia i danni materiali che quelli derivanti da recesso anticipato vanno dimostrati in giudizio altrimenti l'inquilino potrebbe ottenere Decreto immediato di restituzione e poi toccherà citare in causa.

Che tanti inquilini non facciano ricorso al Giudice non significa si sia dalla parte della ragione.

Appunto per questo suggerivo di trascrivere l'accordo al momento della riconsegna.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Mettiamola così: per legge il tale sorpreso con il pugnale ancora sanguinante non può essere chiamato assassino fino a che non lo stabilisce un tribunale al terzo grado di giudizio.

In pratica: non potresti unilateralmente trattenere la cauzione, ma nessuno vieta che tu e l'inquilino sottoscriviate (con le buone o con le cattive), un accordo in cui l'inquilino dichiara che la cauzione viene lasciata a parziale copertura delle mensilità arretrate o del mancato preavviso, ed il proprietario dichiare di non avere più nulla da pretendere. Riconsegna chiavi, data e sottoscrizione di entrambi.
(Purtroppo quello che ha detto che è la legge ad essere fatta per gli uomini e non gli uomini per la legge, è stato crocifisso già 2000anni fa dai soliti scribi e farisei)
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
non può essere chiamato assassino fino a che non lo stabilisce un tribunale al terzo grado di giudizio.
Sbagliato.
Premesso che potrebbe essere un innocente che ha incautamente raccolto od estratto l'arma del delitto, emessa la prima sentenza l'indagato diventa colpevole.
Ha facoltà di dimostrare in secondo grado la propria innocenza anche con nuove prove a discarico.
Il terzo grado è solo per contestare una errata/omessa interpretazione delle norme o un errore di procedura.

Vi fate "intortare" dalle pretestuose scusanti di certi politicanti.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
È noto un processo famoso che ha avuto ripetuti annullamenti dei giudizi di secondo grado; ma non stavamo facendo un trattato di procedura penale. Il punto era un altro
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Che tanti inquilini non facciano ricorso al Giudice non significa si sia dalla parte della ragione
Infatti la decisione spetta al Giudice, nel caso qualcuno decida di sottoporgli la questione.
Io mi comporto come ho scritto nel post n. #6 e non escludo che prima o poi un inquilino mi citi in Tribunale. In 40 anni non è ancora successo, perché gli inquilini disonesti in genere non amano le aule di giustizia.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
emessa la prima sentenza l'indagato diventa colpevole.
Se vi è una sentenza di condanna, non era più "indagato".
In ogni caso, art. 27, comma 2 Cost.:
L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Se detenuto, lo sarà solamente a titolo di custodia cautelare. Soltanto dopo il passaggio in giudicato della condanna, eventualmente confermata nel giudizio di Cassazione, passerà a essere considerato a tutti gli effetti un detenuto che sconta la pena detentiva.
 
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Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se vi è una sentenza di condanna, non era più "indagato".
La frase era corretta.
L'indagato/sospettato/imputato diventa "colpevole" solo dopo la sentenza (contemporaneamente alla pronuncia)... ne prima ne durante (questione diversa se reo confesso).
Ed è "colpevole" fin dalla prima sentenza (se ritenuto tale).
I gradi successivi sono "facoltativi" e non mutano la sostanza del primo giudizio finché non sarà emesso un verdetto con cui viene assolto.
Nel nostro ordinamento (a differenza di quello di altri paesi) è previsto che l'imputato non sconti la pena e mantenga lo status di presunzione d'innocenza se presenta ricorso in appello entro i tempi previsti.
Altrimenti la condanna diventa definitiva e la pena comminata.
 

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