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  1. MICHI

    MICHI Nuovo Iscritto

    Buongiorno a tutti, ecco il mio problema.
    Alcuni mesi fa ho acquistato un appartamento da destinare ad abitazione principale, occupato da una coppia di settantenni con contratto d'affitto in scadenza al 31/01/2012. Ho provveduto nei tempi a comunicare la disdetta, ma ora gli inquilini mi chiedono di poter restare fino a maggio 2012, per potersi trasferire in un appartamento che farebbe al caso loro e che sarà libero solo per allora. Premesso che la cosa mi secca parecchio perchè ho alcuni lavori di ristrutturazione che dovrei rimandare, non voglio mettere in difficoltà i signori vista l'età (e visto che siamo in un piccolo paese!!) ma neanche fidarmi troppo delle loro buone intenzioni. Perciò: se decido di lasciarli restare, cosa devo fare dal punto di vista contrattuale per non rischiare di cadere in un rinnovo tacito? Meglio non fare nulla? Grazie..
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
  3. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Io farei loro un contratto di comodato gratuito (ovviamente, senza richiedere loro il canone per non correre rischi inutili) senza scadenza, per iscritto e registrato (costo della registrazione: Euro 168 a carico del comodatario). In questo modo, a maggio potrai richiedere la liberazione immediata dell'immobile senza particolari problemi.

    Se da una parte è vero che per alcuni mesi non percepirai alcunché, sarai tuttavia maggiormente tutelato al momento della liberazione dell'appartamento per effettuare senza ulteriori ritardi i lavori che hai previsto. I signori saranno certamente felici di poter risparmiare l'affitto di 5 mesi e non credo che ti opporranno resistenze a questa soluzione.
     
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    mi sembra buona l'idea di torvm
     
  5. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao,
    per quello che posso vedere io, anche il comodato da dei problemi, se non se ne vanno quando viene richiesto?
    Anche un contratto transitorio da lo stesso problema se alla scadenza non liberano l'immobile. In entrambe le situazioni occorre procedere legalmente spendendo denari.
    Conscio di ciò, io firmerei un contratto transitorio di sei mesi, condizione essenziale è che questi signori abbiano un titolo sull'altro appartamento (contratto di locazione o acquisto che parte da maggio) e che quindi un poco (ma solo un poco di più però) mi tutela, il canone sarà maggiore dell'attuale, altrimenti che interesse hanno ad andarsene, poi sempre nel contratto transitorio aggiungerei che se nei mesi successivi non liberano l'appartamento il canone fino alla liberazione, entro comunque una scadenza, sarà di un tot in più al mese.
    Non so se ci sono condizioni non applicabili legalmente, ma questa soluzione ripaga il proprietario della mancata entrata in casa nei tempi desiderati e soprattutto spinge l'attuale inquilino a liberare l'immobile per non pagare mensilità in più a canone maggiorato.
    Luigi
     
  6. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il comodato non dà gli stessi problemi di un contratto di locazione in caso di sgombero degli inquilini. Non essendo a titolo oneroso, infatti, chi è in casa non ha alcun diritto a rimanere oltre il termine richiesto per la restituzione dell'immobile, che può essere anche immediato.

    Il comodante è, di fatto, un ospite e come tale può essere lasciato fuori di casa se non la restituisce. Cosa che non puoi fare se c'è un contratto di locazione.

    Per pochi mesi, a mio modo di vedere, è più utile cautelarsi e rinunciare a qualche denaro oggi, che non avere problemi al momento opportuno e doverne spendere molti di più per liberare la casa, intentando giudizi ed attendendo i tempi biblici della giustizia italiana.
     
  7. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Non so se è legalmente fattibile, ma forse potresti prevedere un contratto "misto", ossia:

    comodato sino a maggio 2012 con gratuità basata sulla conditio sine qua non del rilascio dell'appartamento entro il primo giugno e contemporanea previsione di canone altissimo a decorrere dalla firma e sino al rilascio effettivo qualora la condizione di gratuità non sia soddisfatta.
    In pratica:
    se il primo giugno sono fuori, hai perso 5 mesi di affitto ma entri in possesso dell'appartamento (tanto pagare un avvocato per cacciali ti costerebbe tutto sommato di più);
    in caso contrario richiedi immediatamente gli arretrati del canone previsto e inizi l'iter giudiziale (e se non pagano puoi anche partire direttamente con la morosità).

    Comunque... in bocca al lupo!:sorrisone:
     
    A 1giggi1 piace questo elemento.
  8. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bella idea!
     
  9. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Rimango del fatto che tutte le parti hanno interesse a continuare il rapporto per altri 6 mesi, il proprietario per non incattivire gli inquilini e questi ultimi per avere casa per altri sei mesi e non essere sfrattati per fine locazione.
    Quindi regalare sei mesi di affitto può anche non starci.
    Per liberare un immobile dato in comodato nel quale gli occupanti si oppongono ad uscire, ho i miei dubbi che sia più semplice farli uscire rispetto ad una situazione contrattualizzata e registrata, specialmente se nell'immobile (e questo mi sembra il caso) hanno pure la residenza.
    Nella speranza che tutto si risolverà per il bene di tutti, vi saluto.
    Luigi
     
  10. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se hai dato la disdetta nei tempi giusti è sempre valida ma non fare o acettare aumenti del cannone altrimenti il contratto si rinnoverebbe automaticamente.
     
  11. Clematide

    Clematide Membro Attivo


    Concordo. I rischi connessi alla gestione del contratto di comodato sono soprattutto legati alla eventualità che il comodatario non riconsegni i locali alla scadenza, il che obbligherebbe il comodante ad agire giudizialmente per il rilascio del bene, oltre al risarcimento dei danni.
     
  12. MICHI

    MICHI Nuovo Iscritto

    Grazie a tutti delle varie soluzioni suggerite. Dopo varie consultazioni ho adottato questa soluzione, concordata peraltro con con gli inquilini, e vi aggiornerò sugli sviluppi della vicenda per avere riscontro sulla validità della cosa:
    - nessun contratto, ne di comodato, ne temporaneo. Tutto quello che è regolarizzato tiene gli inquilini 'dalla parte della ragione' e non evita di dover successivaemnte ricorrere alle vie legali.
    - nessun affitto, se verrà fatto il bonifico sarà respinto al mittente
    - ogni mese invierò un sollecito scritto agli inquilini perchè liberino l'alloggio al più presto, intimando lo sfratto.
    In questo modo loro risparmiano qualche mese di affitto ma saranno forzati a trovare veramente una nuova abitazione in quanto occupanti abusivi della mia. Io rinuncio all'affitto ma posso in quanlunque momento agire in giudizio.
    Spero vada tutto per il meglio, vi terrò informati.
    Saluti a tutti.
     

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