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  1. AleCasaNuova

    AleCasaNuova Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno,
    Ho un problema che non riesco a risolvere da solo. La casa in cui sto entrando come conduttore è nuova poiché la palazzina è di recente costruzione. Manca il contatore, il quale dovrei -secondo l'agenzia immobiliare- fare installare e coprire io i costi. A me non pare una cosa giusta dato che il contatore è un oggetto immobile che non porto via tra 4 o 8 anni. La materia legislativa in merito non mi ha aiutato: mi sono letto la 492/78 ma non specifica nulla in merito. Tra l'altro l'appartamento non ha neanche le lampadine, ha i fili penzolanti e i muri erano a gesso. Il web dice che la casa dovrebbe essere pronta da abitare ma, ripeto, la legge non parla di questo. Mi potreste aiutare dandomi i riferimenti normativi su cui si basano i vostri suggerimenti?
    Grazie
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Chi ti obbliga a firmare un contratto per una casa che non ti soddisfa?
     
  3. AleCasaNuova

    AleCasaNuova Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno,
    Data la situazione non avevo altre scelte. Per le lampadine era solo una mia curiosità, dato che comunque le avrei sostituite io. Per il contatore la questione è molto diversa. Francamente, non riesco a dare un senso costruttivo alla Sua risposta.
    Aspetto altri interventi mirati.
    Grazie
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il "senso costruttivo" è che nessuno ti impone di accettare certe condizioni ma lo stesso vale per il locatore qualora lo spieghi in anticipo prima di firmare un contratto (che riporti tal clausola).

    E' più chiaro così?

    Se tu hai già firmato e nel contratto si menzionano le "mncanze" che lamenti oppure è inserita una "formula simil "visto e piaciuto nelle condizioni attuali"...la ricerca di norme a tuo supporto diventa inutile.

    Prima bisogna leggere bene cosa hai sottoscritto.

    Ps.
    I contatori possono anche essere "mancanti" visto che si tratta di "nuove" abitazioni.
    Importante che vi sia la predisposizione del contatore...che è e resta sempre e comunque di proprietà dell'ente di distribuzione.
    Il suo montaggio è comunque compito del fornitore di energia con cui sottoscrivi e non comporta aumenti di costo per te.
     
  5. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Direi che in parte hai pretese non giustificate.
    1) Se affitti locali non ammobiliati non è certo previsto ti siano forniti lampadari e lampadine. E' assolutamente normale ci sia una semplice predisposizione; a maggior ragione in una casa nuova. Che poi fosse interesse anche del proprietario mettere dei semplici portalampade volanti giusto per poter illuminare di sera i locali per eventuali visite o lavori non cambia la sostanza.
    2) Muri a gesso: idem. Nessuna casa di nuova costruzione viene fornita tinteggiata. E comunque chi subentra di solito prima fa ritinteggiare. Comunque se queste sono le condizioni di ingresso farai bene a sottoscrivere che non sarai costretto a fine locazioni a ritornare i locali tinteggiati. Tutto qui.
    3) Contatore; qui la questione può essere più spinosa: ad esempio a me è capitato che il gestore non installava il contatore se non a fronte di un contratto di fornitura, che io come locatore al momento non necessitavo. Per il gas ho potuto solo far installare la predisposizione alla posa del contatore.

    4) Non è del tutto vero che la posa dei contatori non sia onerosa: l'addebito, non trascurabile, viene inserito nella prima bolletta. Potresti cercare di accordarti col locatore per defalcare il costo di posa riportato in bolletta. Ma anche qui sembra non sia scontato che poi il contatore rimanga installato.

    5) Sempre nel caso gas citato al punto 3, a fine locazione il conduttore ha chiesto come giusto la cessazione del contratto; ed il gestore ha disinstallato il contatore.... Quindi non è più sempre vero che poi rimanga: se queste sono le prassi del vostro gestore, certo il locatore sarà poco propenso a contribuire al costo di allacciamento: diverso se una volta posato, questo rimane e viene solo sigillato. In quel caso è nell'interesse del proprietario coprire questa spesa quando viene il momento del contratto dell'inquilino, con buona pace di tutti. Si pagherebbe una sola volta: purtroppo pare che abbiano cambiato abitudini: evidentemente conviene far rifatturare una nuova installazione
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non si confonda l'obbligo di predisposizione all'impianto con quello di posa dei contatori.
    E' possibile che vi sia la predisposizione senza la presenza fisica del contatore che verrà installato alla prima richiesta di fornitura.
    Ci sarà comunque una "piastra" con un numero POD.
    Come detto i costi per il contatore sono comunque inclusi nelle spese per l'apertura di un nuovo contratto.

    La parte "onerosa" è quello dell'allaccio (predisposizione) alla linea/centralina (cavo)...e queste dovrebbero essere comunque a carico del costruttore/locatore visto che potranno essere utilizzate da più utenze (contemporaneamente in caso di Condominio o in futuro subentro).
    Anche qui però sono ammesse deroghe purchè preconcordate.
     
  7. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    in generale è costume che chi entra in un appartamento nuovo installi il contatore delle utenze, è una specie di "tassa" legata al fatto che l'immobile sia nuovo e si compensa col fatto ineluttabile che sia tale. Lo stesso per l'imbiancatura, il costume prevede che se si imbianca prima di entrare, non lo si dovrà fare quando si rilascerà l'immobile
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  8. Deny

    Deny Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ma di regola se il locatore affitta una casa arredata ci devono essere anche le lampadine o quelle di solito le mette il conduttore? Potreste citare una clausola di un contratto dim locazione che lo stabilisce? Grazie.
     
  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusa, ma a volte ho l'impressioni che tu ponga domande per il gusto di tener viva una discussione.

    Se uno mette in locazione un appartamento ammobiliato, è libero di metterci quello che vuole: il conduttore è altrettanto libero di valutare se quanto messo come arredamento sia sufficiente per le sue necessità ed esigenze o no.

    Uno può affittare un palazzo nobiliare completamente arredato con mobili antichi e di pregio, l'altro un semplice bilocale con la sola cucina attrezzata.

    Il tutto si traduce in un prezzo: ti interessa? bene. Lo trovi inadeguato? Cerchi una proposta più consona.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il post tratta di un appartamento nuovo ancora da imbiancare, tu chiedi di una casa arredata. In caso di casa arredata le lampadine non le toglie nessuno ed eventualmente il conduttore puù anche metterle di suo, che in un contratto per una casa arredata si menzionino le lampadine......
     
  11. Deny

    Deny Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Siccome il nuovo inquilino dell'appartamento che gli ho affittato arredato mi ha fatto notare che mancano delle lampadine e che dovevo metterle io, e le ho messe, nel vedere questo post me ne sono ricordato e ho solo chiesto per curiosità se il locatore è tenuto a consegnare la casa con le lampadine o se è il conduttore ad essere tenuto a metterle. Tutto qua. Sono tutte domande pratiche, le risposte alle quali possono servire alle persone che leggono, non voglio perdere tempo né io né far perdere agli altri! È il mio primo anno da locatore, magari quando avrò capito come funzionano le cose non farò più le domande che ti sembrano strane.
     
  12. Deny

    Deny Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Sono in Italia da molti anni e ho anche insegnato l'italiano nel mio paese di origine prima di venire in Italia perciò credo di sapere bene la lingua italiana. Però a volte mi sembra di non capire il metalinguaggio che usano gli italiani o quello che intendono quello che sta dietro le parole. La cosa più brutta è che qui si va avanti spesso e volentieri a approssimativismo e ad un continuo tergiversare senza senza dire le sostanze delle cose concrete. Per esempio io ho fatto la domanda assolutamente concreta: se da contratto affitto una casa arredata e il conduttore dopo essersi traslocato mi dice guarda che non ci sono le lampadine, le devi mettere tu, io per legge come locatore cosa devo dirgli: no guarda le lampadine non sono tenuto io a metterle devi farlo tu oppure devo subire e mettere ste lampadine? La mia domanda mi sembra più che chiara ma le vostre risposte no. La risposta potrebbe essere sì, nel caso della casa dichiarata arredata deve mettere le lampadine il locatore , oppure no, anche se la casa da contratto è arredata l'inquilino è tenuto a mettere le lampadine. Oppure la risposta può anche essere non lo so, e basta .
     
  13. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non ti alterare: non credo di aver usato metalinguaggi; anzi credevo di essere stato chiaro.

    Non sono un legale, ma non mi risulta esistano (qui in Italia) leggi che definiscano la dotazione minima da fornire per un alloggio ammobiliato.
    Gli usi e costumi locali prevedono che l'arredo sia specificato sul contratto: quello indicato deve essere presente. Se non indicato, il conduttore non può sognarselo.

    Se sul contratto hai scritto che consegni genericamente un alloggio in condizioni direttamente abitabili, darei per scontato ci debbano essere anche le lampadine, ma non solo. Meglio la forma analitica: le supposizioni lasciano il tempo che trovano.

    (Nella fattispecie, legge o non legge, non farei una questione di principio per 5 lampadine , ma è solo una considerazione personale)

    Diverso se hai affittato ad una società intermediaria procacciatrice di "foresterie" per dipendenti di società, che ponga uno specifico capitolato di fornitura: ovviamente queste specifiche sono in genere richiamate come condizioni contrattuali; cui dovrai ottemperare.

    Nel tuo caso?
    Premesso che non sappiamo cosa sia scritto sul tuo contratto, sarei propenso a rispondere che dire che sei obbligato mi sembra troppo: che sia irrilevante nella sostanza per entrambi, altrettanto ovvio.

    Se per lampadine tu chiedi se in genere si forniscono pure i lampadari, qui ti direi che effettivamente un alloggio completamente arredato dovrebbe essere provvisto di tutto ciò che il vivere civile richiede: quindi la risposta sarebbe si; altrimenti si scrive parzialmente arredato.
    Proprio per questo, specie per gli elettrodomestici, si elenca la dotazione, in modo sia chiaro a priori cosa si fornisce e cosa no.

    Altro conto è valutare cosa sia opportuno fornire: la concorrenza cresce e le esigenze pure; quindi una buona dotazione potrebbe essere un fattore distintivo.

    Quanto sopra non ha la pretesa di esaurire le tue curiosità: e solo un mio parere.
     
    A Deny piace questo elemento.
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    a parte il metalinguaggio :), ti sarai reso conto che la questione lampadine si o no in un rapporto del genere ha un valoe pari a zero :)
     

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