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annatroccolo

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Allora:
mia madre e sposata con signor A,
Signior A non e mai stato sposato ne convivente, non ha figli, non ha fratelli.
E ancora in vita la sua madre, 85enne signora B.

Vogliamo afittare il nostro appatramento ai estranei e andare a vivere in appartamento di proprieta di signor A (marito di mia mamma).
Signior A non vuole "una lira" e quindi si stipula un contratto di comodato d'uso.
Noi abitiamo gratis e in cambio facciamo la compagna alla vecchietta, la signora B.
Mentre signior A e la mamma vivono a pochi km da noi, in un nuovo appartamento di conproprieta.

Visto che in quel appartamento ocorrono dei lavori, per poter abitarci bene...
(impianto di riscaldamento, cambio infissi, nuovo pavimento in zona giorno...)
vorei un attimino riflettere sulla sucessione.
Non vorrei spenderci una marea di soldi per ristrutturare un appartamento che poi magari non diventera nostro ;)

Allora, il scenario piu probabile e che prima muore la vecchietta signiora B (la suocera di mamma),
poi il signor A (il marito di mamma)... e per cio l'appartamento diventa di mia mamma, visto che e la moglie, giusto?

Cosa sucederebbe nel caso dovesse morire prima mia mamma?
Chi e l'erede dei beni di signor A? La signora B, 85enne., giusto?
Ma mettiamo che la signora B non vive piu. Chi e il erede?
I cugini? I zii?
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Andrebbe chiarita questa contraddizione"Allora:mia madre e sposata con signor A,Signior A non e mai stato sposato" . Comunque se Lei svolge lavori su un bene di terzi Le consiglio di farsi autorizzare per scritto e conservare ogni pezza giustificativa di spese (fatture, ricevute etc.) in modo tale che un domani Lei possa far vale le sue ragioni di credito
 

annatroccolo

Nuovo Iscritto
Allora mia madre ha sposato il signor A,
che non e stato sposato mai prima,
cioe non ci sono le ex-mogli o ex-concubine, ne figli, ne fratelli.

Per efettuare i lavori in quel appartamento e necessario una autorizazzione per iscritto?
non basta il contratto di comodato d'uso? Oppure comunque l'autorizazzione verbale?
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
contratto comodato: Art. 1808.codice civile
Spese per l'uso della cosa e spese straordinarie.
Il comodatario non ha diritto al rimborso delle spese sostenute per servirsi della cosa.
Egli però ha diritto di essere rimborsato delle spese straordinarie sostenute per la conservazione della cosa, se queste erano necessarie e urgenti.

Il suo diritto al rimborso è limitato alla fattispecie sottolineata. Per vedersi riconosciute spese di miglioramento non urgenti dovrà stabilire un accordo scritto specifico con il comodante
 

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