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camillo111

Membro Ordinario
#1
Vorrei acquistare in un palazzo dove nn abito distante dal mio palazzo dove abito 3 km la casa ormai vuota da anni del ex custode grande una 40tina di mt. Vorrei assoggettarla come pertinenza alla mia abitazione (no IMU) e assegnarle categoria C/2 magazzino perche' e' di un piccolo magazzino che ho bisogno per sistemare tutte le mie cose negli scaffali. Io ho gia' un box di mia pertinenza C/6 dove abito e ho anche un 2° box in affitto dove ho solo scaffali alle pareti con tutta la mia robba, questo box e' una 30tina di mt ed e' diventato piccolo e costoso. Cosa posso fare??
Grazie
 
Ultima modifica:
#2
Vuoi una risposta onesta ?
Se vuoi un magazzino ti conviene cercare un magazzino in vendita; senza complicarti la vita cercando di acquistare un bene comune condominiale (servirebbe l’unanimita dei condomini, molto difficile), per poi fare una variazione catastale (previa verifica della fattibilità).
Se invece conosci la situazione condominiale di cui parli, e pensi che siano disponibili a vendere, allora puoi fare una proposta d’acquisto per iscritto , e l’assemblea potrà deliberare in merito.
Dubito però che siano propensi a fare loro la variazione catastale, quindi dovresti comprare come seconda casa , e poi procedere tu.
In ogni caso mi pare inutilmente complicato ed antieconomico.
 

camillo111

Membro Ordinario
#4
Se riesco ad acquistare l'appartamentino ex custode posto al piano terra lascerei il box in affitto il cui proprietario mi ha chiesto una cifra x la vendita di codesto box. L'acquisto dell'appartamentino dovrebbe costarmi di meno. I proprietari del condominio sarebbero disposti a venderlo, manca solo la mia offerta scritta. La mia era solo una curiosita' visto che ho gia' un box C/6 di proprieta' pertinenza dell'alloggio 1° casa, avevo letto che e' possibile aggiungere un C/2 magazzino sempre come pertinenza 1° casa e senza dover pagare l'IMU 2° casa
 

camillo111

Membro Ordinario
#8
Sì, è corretto. Se hai un C/6 (box o posto auto) pertinenziale alla tua prima casa e non ci paghi l'IMU, puoi aggiungere un magazzino o cantina (categoria C/2) dichiarandolo pertinenziale, e continuando a non pagarci l'IMU.
Grazie avevo letto qualche cosa tu mi dai conferma (anche se ho la residenza stesso comune ma a 3km di distanza dalla casetta del custode)...grazie anche per la tettoia C/7 nn si sa mai ahahah
 

Gianco

Membro Storico
#9
Ricordati che, se acquisti un locale magazzino ed attualmente risulta abitazione, si dovrà presentare anche una pratica edilizia per il cambio di destinazione d'uso e successivamente, entro un mese, 30 gg, dovrà essere presentata una variazione catastale.
 
#10
Grazie avevo letto qualche cosa tu mi dai conferma (anche se ho la residenza stesso comune ma a 3km di distanza dalla casetta del custode)...grazie anche per la tettoia C/7 nn si sa mai ahahah
FONTE: Box auto, soffitte, cantine: l'errore sulle pertinenze

La legge istitutiva dell'IMU ha limitato il numero delle pertinenze dell'abitazione che possono fruire delle agevolazioni ai fini dell'Imposta municipale propria. Le limitazioni riguardano sia la classificazione catastale, sia il numero. In particolare, possono considerarsi pertinenze dell'abitazione principale solo le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine o solai), C/6 (box o posto auto) e C/7 (tettoie), nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali”. La limitazione trova applicazione anche se la pertinenza è iscritta in catasto unitamente all'abitazione.

Le limitazioni della nozione di pertinenza, valide ai soli fini fiscali, possono determinare con una certa frequenza errori in grado di influenzare il calcolo dell'IMU e della Tasi. Ad esempio può verificarsi che la cantina non sia stata accatastata distintamente in catasto, ma che l'abitazione principale sia dotata di un'unica rendita catastale comprensiva di quella relativa alla cantina. In questo caso, ove il proprietario fosse in possesso di un'altra cantina (categoria catastale C/2), dotata di un'autonoma rendita catastale, non potrà essere considerata quale pertinenza. È dunque irrilevante che si tratti dell'unica cantina distinta in catasto rispetto all'abitazione principale. Se il contribuente la considerasse quale pertinenza dell'abitazione principale ometterà di effettuare il versamento dell'IMU e probabilmente verserà un importo più elevato come Tasi.

Gli errori potrebbero essere anche dovuti all'inidoneità dell'immobile ad essere asservito all'abitazione principale. Tale circostanza potrebbe ad esempio riguardare un box auto distante numerosi chilometri dall'abitazione principale. Non è sufficiente a tal fine che l'immobile sia classificato catastalmente C/6 in quanto l'eccessiva distanza del bene principale impedisce il verificarsi della condizione di “destinazione oggettiva”. Tuttavia la verifica di questa condizione (l'eccessiva distanza) deve essere effettuata caso per caso.

La pertinenza è caratterizzata dall'oggettiva destinazione di una cosa a servizio od ornamento di un'altra e dalla volontà, del titolare della cosa principale (o di altro legittimato) orientata alla costituzione di un rapporto di complementarità e strumentalità tra le cose. In tale ipotesi anche se il contribuente possiede un solo box auto allo stesso non può essere attribuita la natura di pertinenza. Pertanto l'errata classificazione determinerà l'omesso versamento dell'IMU che potrà essere regolarizzato tramite il ravvedimento operoso. L'eventuale ed eccessivo versamento della Tasi potrà essere recuperato con la compensazione o, eventualmente, con la richiesta di rimborso.
 
#11
Aggiungo che non c'è una distanza oltre la quale non si possa parlare più di pertinenza. Ormai, sia nelle grandi che nelle piccole città, esistono immobili pertinenziali (esempio: box, cantine) che si trovano anche a 4 Km di distanza dall'abitazione cui sono legati da vincolo pertinenziale. Ciò che è importante è che la destinazione a pertinenza sia ben chiaro nell'atto notarile di compravendita dell'immobile pertinenziale.
 
#12
Tanto per fare un esempio, io a Roma ho un box pertinenziale sito in un'autorimessa di soli box situata a fianco dell'ingresso della stazione metropolitana. La stazione metro si trova a circa 4 Km da casa mia.
Mi sono inventato questa pertinenza perché i tempi di attesa dell'autobus (15 minuti ad andar bene) più il tempo che impiega l'autobus a raggiungere la stazione metro (15 minuti ad andar bene) erano inaccettabili, anche e soprattutto in considerazione del fatto che io esco alle 6 e mezzo di mattina da casa, e ci sono pochissimi autobus, sicché i tempi di attesa si allungherebbero ancora di più, se decidessi di raggiungere la stazione metropolitana con l'autobus anziché con l'automobile.
Un simile concetto ha trovato analoga applicazione anche nella mia città natale, in quanto ho venduto di recente un posto auto ad un acquirente la cui abitazione principale si trova a 4 Km dal posto auto (e parliamo di una città di 100.000 abitanti, dunque non delle dimensioni di Roma che ne ha ufficialmente circa 3.000.000).
Ciò che conta è che la destinazione a pertinenza sia ben descritta nell'atto notarile.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
ma non c'è neanche il profilo di luciano155
tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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