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La cicala e la formica

Discussione in 'Pausa Caffè' iniziata da ada1, 4 Marzo 2011.

  1. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Volete sapere come si fa a far levitare la spesa di un'amministrazione o di un'impresa ?
    Ecco una linea guida (sulla base della favola della cigala e della formica) che ho trovato sulla rete e che vi riporto qui sotto testualmente :

    "Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio la Formica produttiva e felice.

    Là trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d'amore.

    Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.

    Il Calabrone, gestore generale, considerò la cosa impossibile e creò il posto di supervisore, per il quale assunsero uno Scarafaggio con molta esperienza.

    La prima preoccupazione dello Scarafaggio fu standardizzare l'ora di entrata e di uscita e preparò pure dei bellissimi report.

    Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunsero una Ragnetta, che organizzò gli archivi e si occupò del telefono.

    E intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.

    Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.

    Fu quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e fu necessario un nuovo computer con stampante a colori.

    Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c'era da fare.
    Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: crearono la posizione di gestore dell'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

    L'incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio e fece comprare una poltrona speciale. Il nuovo gestore di area - chiaro ebbe bisogno di un nuovo computer e quando si ha più di un computer è necessaria una Intranet.

    Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell'impresa precedente), che l'aiutasse a preparare il piano strategico e il budget per l'area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

    La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile. "Dovremo commissionare uno studio sull'ambiente lavorativo, un giorno di questi", disse la Cicala.
    Ma un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l'unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più tanto.
    E così contattò il Gufo, prestigioso consulente, perché facesse una diagnosi della situazione.
    Il Gufo rimase tre mesi negli uffici ed emise un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva: "C'è troppa gente in questo ufficio."

    E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica in*******, che prima era produttiva e felice." :sorrisone::domanda:


    Morale della favola :domanda::idea:
     
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  2. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ognuno deve fare il lavoro per il quale è pagato. Chi non lo fa viene licenziato.
     
  3. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    E' questa la sola morale ?
    Hai letto bene la storiellina ?
     
  4. superlele

    superlele Nuovo Iscritto

    Meglio nascere cicala. O calabrone...:risata::risata::risata:
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    di psoti creati solo per dar stipendi agli amici degli amici le cronache sonno, putroppo, piene.
     
  6. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    E' esattamente la condizione degli Uffici Tecnici dei nostri Comuni e, in generale, quella dell'Amministrazione Pubblica (tanto per non perdere la memoria, mi sembra che recentemente sia stato nominato un nuovo Ministro (un certo Brancher...) prima che fosse creato il ministero...

    Silvana


    P.S. Ada, posso postare la tua favoletta sul cugino Immobilio ???
     
  7. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    forse meglio formica lavoratrice autonoma ;) ;) ;)
    che calabrone fallito o cicala in mobilita' a causa delle formiche colpevolizzate e licenziate ;) ;) ;)

    a ripensarci meglio.... meglio essere il barzellettiere che ha scritto la storiella :^^:

    saluti Marco
     
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  8. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Questa storiella non mi piace, perchè manca di logica formale.

    Le aziende sono organizzate per risparmiare costi e incrementare i ricavi.
    I controlli interni sono necessari per raggiungere l' obiettivo di contenere e rispariamiare sui costi di gestione.

    Parafrasando la storiella, si potrebbe dire che forse è stato giusto licenziare la formica riconosciuta improduttiva (non si può parteggiare senza conoscere la situazione in modo realistico).

    Il problema non è all' interno della logica aziendale, ma bensì all' esterno della logica aziendale.

    In altre parole l' obiettivo di risparmiare i costi ed incrementare i ricavi, al di fuori di una logica di impresa, diventa folle.

    ...per questo la nostra società è così folle!
     
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  9. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Il risparmio coniugato alla produttività va benissimo ma l'imprenditore deve anche curare e tenere costantemente monitorate le condizioni di lavoro per fare in modo che il dipendente dia il meglio di sè.
    Luigi De Valeri:daccordo:
     
    A Antonella Tamagnone piace questo elemento.
  10. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    quindi...
    nella follia attuale e' meglio una ditta famigliare in cui il Calabrone controlla direttamente la formica, senza sprechi la valuta , cerca di licenziarla se non produce ,
    come pure la formica si sente controllata non da faccendieri che guadagnano sulle sue spalle, ma dal calabrone a cui rivolgersi per miglioramenti retributivi nel caso riconosca direttamente la sua produttivita'
    Altrimenti meglio lavorare per un'altro calabrone ;)
     
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' la morale della storiella modificata in modo tale che le storture (ingiustizie) siano eliminate.
     
  12. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Non solo la pubblica amministrazione ma anche molte aziende (le grandi in particolare) applicano queste "regole" delle supervisioni e consulenze autoriproducenti e, in fine, controproducenti.

    Certo nessuno contesta il fatto che il lavoro di tutti deve rientrare in un quadro generale di efficacità, produttività, crescita ed è normale che il lavoro sia misurato -per quanto è possibile farlo- per evitare sperperi e indirizzarlo nel migliore dei modi nell'interesse di tutti (dell'azienda che crea posti di lavoro, del cittadino che lavora e dello Stato che raggiunge l'obiettivo della crescita e della pace sociale).

    Pero' quando il controllo diventa fine a se stesso, cioé quando i controlli si moltiplicano all'infinitoe diventano ridondanti con altri esistenti o simili essi producono l'effetto inverso : le spese aumentano, i guadagni diminuiscono, i dipendenti sono insoddisfatti, i conflitti cominciano e nessuno si ricorda più come le cose sono incominciate

    Preferisco di no per ovvi motivi.
    Mi spiace, scusami
    Ada

    Aggiunto dopo 20 minuti :

    Siamo d'accordo

    E del resto ci sono stati molti studi ed esperienze di gruppo eseguiti da noti psicoanalisti che hanno dimostrato ampiamente da tempo come l'uomo , anche nelle peggiori condizioni di lavoro, sia molto ma molto di più produttivo quando lavora in sintonia con altri e quando è convinto dell'utilità del suo lavoro nel gruppo di cui fa parte e con il quale condivide gli obiettivi mentre quando i controlli sono troppo numerosi o ostentari o frustranti la produttività diminuisce , gli sprechi aumentano e il disinteresse si installa a discapito dell'impresa (pubblica o privata che essa sia)

    Aggiunto dopo 13 minuti :

    Si, è vero ma la logica aziendale non è sempre la logica umana (vedi sopra) e voler tutto ridurre ad una logica puramente aziendale non conviene a nessuno, né a colui che vi lavora né tantomeno all'azienda : e non a caso le aziende le più produttive sono quelle in cui il fattore umano è meglio preso in conto (prima si parlava di "direzione del personale" oggi, nelle aziende all'avanguardia, si parla di "direzione delle risorse umane"

    E quello che la storiella mette in risalto è l'eccesso che finisce col divenire controproducente e avere un effetto domino sia nel bene (crescita) sia nel male (perdite o recessioni).
     
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  13. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Ada la tua storia mi è piaciuta moltissimo. Dimostra che sei una donna in gamba sensibile ed intellettualmente raffinata, cosa ormai rara nel mondo di veline e.......ragionieri

    La storia indica che bisogna ritornare ai fondamentali di una vita semplice senza inutili orpelli ; e che bisogna dare al lavoro il giusto apprezzamento e valore se non si vuole che il lavoratore ,quello vero, (ossia "il somaro") finisca alla base di una piramide di parassiti e speculatori (alias "inutile zavorra"), quali l'inutile burocrate ,lo speculatore finanziario, l'evasore fiscale che tanto ama occultare i guadagni all'estero quanto ama, in Patria, avvalersi gratuitamente (ossia a sbaffo della collettività) di una buona sanità pubblica che ancora ( non si sà ancora per quanto) fortunatamente esiste quasi in tutto il ns. ex bel Paese.
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Gli orpelli sono relativi. Per me sono orpelli i locali notturni, il calcio, la moda e le auto di lusso. Per gli altri?
     
  15. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Per me gli orpelli sono quelli che grattano il bordo della torta (richezza prodotta) in senso lato alle spalle di chi fatica e produce)
    cosi' come strutturate/i : banche , finanziarie, agenti di borsa, consulenti finanziari etc. Ognuno ha la sua visione
     
  16. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Insomma, gnomi e co-gnomi.
     
  17. Marco Costa

    Marco Costa Membro dello Staff

    ok ci provo io...
    Scarafaggio, ragnetta, mosca, cicala, ramora ? ?, gufo....
    forse non sono in ordine dato che sono nella pagina precedente....;) ;) ;)
    stamattina sono in vena di freddure :^^: :^^:

    Buon lavoro ...andiamo a fare le formichine :fiore: Marco
     
  18. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    C'è qualcuno che si offre come leone per mangiarsi i politici?
     
  19. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

  20. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa

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