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  1. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Testo della sentenza, non definitiva, della Corte europea dei diritti dell'uomo:
    http://tinyurl.com/ntpuhcc
    In attesa del probabile ricorso alla "Grande Chambre".
     
    Ultima modifica: 7 Gennaio 2014
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In Islanda hanno risolto in maniera differente:
    cognomi islandesi
    In Islanda ancora esiste l'usanza vichinga di non usare cognomi ma patronimici

    [​IMG]
    In Islanda non esistono i cognomi! Almeno non come li intendiamo noi.

    Infatti il cognome viene “assegnato” secondo l’antica tradizione vichinga. L’Islanda è l’unico paese che conserva ancora questa usanza.

    Il cognome è formato dal nome del padre e da un suffisso finale diverso per maschi e per femmine: i maschi finiscono sempre con -son (figlio), le femmine con -dóttir (figlia).

    Quindi se il padre si chiama Johann Sveinsson il figlio avrà il cognome Johannssonn e la figlia avrà il cognome Johannsdóttir, cioè il nome del padre più il rispettivo suffisso.

    Le donne mantengono il cognome anche dopo il matrimonio.

    Non è raro che il figlio prenda il nome della madre, soprattutto nel caso di ragazze madri.

    Ad esempio, la famosa cantante Björk si chiama in realtà Björk Guðmundsdóttir, Björk figlia di Guðmund

    Il mondo delle saghe è pieno di questi esempi.
     
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  3. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dans ses motifs, la Cour constitutionnelle considéra que le système en vigueur résultait d’une conception patriarcale de la famille et des pouvoirs du mari, qui avait ses racines dans le droit romain et n’était plus compatible avec le principe constitutionnel de l’égalité entre homme et femme. Credo non ci sia bisogno di spiegazioni. La sentenza non fa una piega.[DOUBLEPOST=1389179679,1389179401][/DOUBLEPOST]@alberto bianchi neanche del cognome si fidavano. Forte individualismo questi guerrieri vichinghi. Io oggi sono propensa a dire che da adulti si dovrebbe scegliere a quale ramo della propria famiglia si vuole appartenere. Oggi non creerebbe alcun problema, al massimo si perderebbero dei contatti come se si perdesse l'agenda telefonica
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    @arciera, sono d'accordo sulla libertà di scelta del cognome.Farlo da adulti, oltre a far perdere dei contatti come dici tu, si potrebbe anche perdere qualche diritto e l'identità stessa per l'inefficienza dei vari apparati dell'amministrazione pubblica. Può succedere che la variazione del cognome venga recepita in ritardo o non recepita per niente, col rischio di vederti negata una prestazione legittima come un ricovero ospedaliero o una pensione. O vai in giro con un borsone pieno di carte che documentino l'evoluzione dell'identità nel tempo o con una chiavetta Usb con l'archivio fotografico dei tuoi documenti, oppure rischi magari di passare delle notti in qualche caserma dei carabinieri o della questura.
    La scelta del cognome al momento della nascita del bambino, potrebbe sembrare un sopruso , come il battesimo, nei suoi confronti ma sicuramente riduce di molto gli inconvenienti futuri.
    Io propenderei per l'assegnazione primaria del cognome della madre perché è lei che sopporta il maggior onere della procreazione. ..e poi, come dicevano i latini "Mater semper certa est, Pater nunquam".
     
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  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non è possibile che vista la certa inefficienza dei nostri uffici sia colpita la nostra libertà di scelta. Se c'è questo rischio, che lo si corra. Siamo tutti d'accordo? C'è chi si sente a proprio agio con una determinata famiglia e c'è chi porta un odio profondo per quel cognome che lo ha tradito, perchè portarselo dietro? Così non si fa torto a nessuno, nè alle femmine nè ai maschi.
     
  6. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Corriamo il rischio. :stretta_di_mano::fiore:
     
  7. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Anche il mondo delle seghe mentali è straricco. Mi chiedo:
    per il principio di induzione il figlio di Johannssonn come si chiama:
    Johannssonnssonn? E il figlio di questi?
    Johannssonnssonnssonn?
    E il figlio di questi?
    Johannssonnssonnssonnssonn? E il figlio di questi?
    Johannssonnssonnssonnssonnssonn?
    Allora chiamatelo jac0!
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bene, chiamiamolo Jaco, perchè con il sistema vichingo si bloccherebbero tutti i calcolatori del mondo. Sbaglio o i campi non possono superare i 17 caratteri ?
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non mi sembra che il sistema islandese sia molto differente da quello latino si è sempre figlio o figlia di un maschio.
    In Spagna si usano sia il cognome del padre che quello della madre sta al soggetto interessato metterli in ordine di importanza ma ci sono entrambi. Tale usanza è conservata in tutti i paesi latino americani: mio padre aveva una badante equadoregna di nome fa Digna Emperatriz di nome e Beltran Ontenada di cognome.
    In Russia i figli portano sempre il patronimico del padre: Ivan, figlio di Vladimir Todorov è registrato all'anagrafe come Ivan Vladimirovic' Todorov, viene chiamato dal suo capoufficio Ivan Vladimirovic', dai colleghi e dagli amici Vanja, dalla madre Vanjusha o Ivanushka. Sua sorella Irina, viene registrata all'anagrafe come Irina Vladimirovna Todorova, è chiamata dal capoufficio Irina Vladimirovna, le colleghe la chiameranno Ira e la madre o il fidanzato Iroc'ka. Se si sposasse con il Sig. Aleksander Petrovic diventerebbe Irina Vladimirovna (figlia di Vladimiro) Petrova (moglie di Petrovic). I suoi figli saranno (nome + Aleksandrovic) Petrovic se maschi e (nome +Aleksandrovna) Petrova se femmine.
    In ogni caso sono i gameti di origine maschile che connotano ed accompagnano la prole nella loro vita.
    La sentenza della corte dei diritti dell'uomo secondo me è una forzatura nei confronti di una legge di uno stato. In Italia ci sono già dei casi dove è per la prole è possibile avere il cognome della madre. Se dovesse scattare la moda di assumere il cognome della madre si potrebbero generare delle confusioni identitarie se uno dei figli preferisse assumere il cognome della madre mentre gli altri decidessero di mantenere quello del padre. Prevedo complicazioni nelle ricostruzioni degli alberi genialiogici.
     
    A Ennio Alessandro Rossi e alberto bianchi piace questo messaggio.
  10. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Alle medie avevo un compagno che si chiamava Sello Ciompi. Odiava premettere il cognome.
     
  11. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quando facevo il militare avevo un commilitone che si chiamava Sullo Pompilio.
    Altra curiosità. il nome Sulpicio (comune a Roma), a Torino non è molto gradito.
    Mi stai sul picio, è una grande offesa.
     
  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il mio soprannome è Gaudenzio, quello di mia moglie Addolorata.
    Chi dei due è l'ottimista?
     
  13. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il contrario di nomen omen ?

    Un altro militare si chiamava Schettino (di nome) Devastato (di cognome) .
    Da 40 anni non ho più notizie, chissà se riesce ancora a pattinare.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 8 Gennaio 2014
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bèh nomen omen a ragion veduta.
     
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    @jac0 prendono il nome dal nome. quindi sarà sempre joahnsonn.[DOUBLEPOST=1389192796,1389192673][/DOUBLEPOST]
    Perchè si chiama ancora diritti dell'uomo, se si chiamasse diritti della donna....
     
  16. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Eh, no. Sonn (sohn in tedesco, son in inglese) significa figlio, così come Dottir (tochter in tedesco, daughter in inglese) significa figlia. La genealogia è una serie, non un parallelo, il figlio del figlio è il nipote, il figlio del figlio del figlio il pronipote, e così via generando.
     
  17. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A quel che ho appreso in questo post mi viene da dire che i popoli nordici hanno uno spiccato individualismo e poco importa loro della genealogia tranne le famiglie aristocratiche aggiungo io. Quindi io sarei soltanto la figlia di Francesco come mio nome. Mi pare un tantinello una sintesi tra un patrizio e un plebeo. C'è il padre come unico fecondatore senza il corrispettivo di una gens, una famiglia. Senza i geni quindi. Senza geni di femmine e di maschi susseguitesi.
     
  18. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    susseguitesi? Sei femminista? Non eri un'accademica della crusca?
     
  19. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dai! Lo sapevo. Suona tanto bene terminata così la frase. Cattura l'attenzione. Son tanto belle le licenze poetiche.
     
  20. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Meglio il diploma del liceo scientifico o di quello classico. Sono terribilmente chiccosi.
     

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