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  1. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti e grazie in anticipo a chi mi risponderà! In un condominio di 10 proprietari, in occasione della ristrutturazione di tetto e piano sottotetto con 8 soffitte che si trovano su un corridoio che si sviluppa sia a destra che a sinistra rispetto alla scala (anch'essa totalmente rifatta ) di accesso al piano sottotetto, un condomino ha acquistato una parte delle soffitte (tutte quelle sul lato destro rispetto allo sbarco della scala ) e nell'atto di acquisto ha fatto inserire che i venditori gli cedevano pure la loro porzione di corridoio condominiale. Anche gli altri condomini, tranne uno, le hanno ceduto/venduto la loro porzione di corridoio condominiale( che attualmente è il corridoio delle soffitte vendute e che il condomino ora vuole trasformare in appartamento inglobando anche la porzione di corridoio pur avendo presentato,( in sede di acquisto delle soffitte) un progetto nel quale l'appartamento risulta essere perfettamente fattibile anche senza "l'inglobamento" del corridoio.
    L'amministratore dice che dal momento che solo un condomino non le ha ceduto la sua porzione di corridoio condominiale lui è al di fuori di tutto essendo la "questione" diventata un fatto privato tra chi non è stato disposto a cederle/venderle la sua porzione d corridoio condominiale ( intenzione espressa con raccomandata ) e il condomino ha che acquisito da tutti gli altri condomini la loro porzione di corridoio condominiale. E' davvero così o l'amministratore è comunque tenuto alla "conservazione dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio" come recita l'art. 1130 c.c ?
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'amministratore è tenuto al disposto dell'art. 1130 cc punto 4.;

    L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:
    ...
    4) compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio;

    per cui è un suo preciso DOVERE, altrimenti perchè il legislatore l'avrebbe scritto scritto?
    Comunque esiste anche questo articolo nel Codice Civile, molto importante in questo caso;

    cc art. 1119. Indivisibilità
    Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino

    Aggiunto con questa parte che conferma la 1° modifica che andrà in vigore dal 18.6.13

    e con il consenso di tutti i partecipanti al condominio.
     
    A giovannaangela piace questo elemento.
  3. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie mille per la risposta! In questo caso la divisione può sicuramente essere fatta "senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condominio" ...ma non c'è il consenso di TUTTI. ..quindi se è indispensabile ciò ...l'amministratore non può sostenere che la questione è diventata un fatto privato...corretto?
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non non può sostenere che riguarda un fatto privato essendo il corridoio parte comune anche se tutti tranne uno, hanno ceduto/vendendo la loro parte, perchè sarà sempre comune tra il proprietario che ha acquistato da tutti (tranne uno) e l'altro, sino a che anche quest'ultimo non ceda con atto la sua parte.
     
  5. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie, grazie, grazie! Come ti sarà apparso chiaro sono io "l'unica condomina che non ha ceduto/venduto la sua parte", in quanto avevo capito fin da subito quale era lo scopo di tutto l'ambaradan... è troppo lungo da spiegare..ma ora ad alcuni comproprietari che non abitano lì non importa nulla. . chi vi abita invece si è resa perfettamente conto di essere stata in qualche modo "raggirata" e che moltissimi lavori.. anche costosi sono stati fatti solo per il fine del condomino. . . farsi un bell'appartamento con una bella scala di accesso-... ( quella esistente da 40 anni era scomoda... non era a norma....aveva la pedata alta quindi ora c'è una bella scala allungata con una curva sul pianerottolo sottostante!!) quasi gratisi! Per pagare molto meno di quello che aveva originariamente pattuito per le soffitte ha presentato al momento del rogito... "ad hoc" un progetto senza l'inglobamento della porzione di corridoio...ora ha già buttato giù tutte le pareti del corridoio e chiuso alla vista tutto lo spazio suo ( le soffitte ) e non suo ( la porzione di corridoio ) ...ed è saltato fuori che è stato fatto un accordo privato ( che mi è stato mandato dall'amministratore ...che non si sa se ne era al corrente o meno... e cmq non lo ha mai comunicato ai condomini ) tra ingegnere,(direttore ai lavori... suggerito dal condomino ..e accettato perché "economico"), ditta appaltatrice dei lavori( di tetto , sottotetto e scala di accesso al sottotetto) e condomino nel quale in cambio dell'utilizzo da parte della ditta delle soffitte per riporvi i suoi attrezzi fino all'agosto 2012 gli veniva concesso l'uso della porzione di corridoio condominiale per agevolare i suoi lavori fino al novembre 2013!..e questo è saltato fuori solo ora quando ho chiesto la possibilità di vedere che fine aveva fatto il corridoio e alcuni condomini mi hanno informato ( anche io non abito lì ) che sono stati da poco buttati giù le pareti del corridoio. Sperano che io possa in qualche modo "risarcirli" ed io, dato che sono stata pesantemente offesa con epiteti vari quando ho espresso la mia volontà di non cedere la porzione di corridoio..lo faccio molto volentieri! Forse sbaglio e la mia diventa pura cattiveria ma certi comportamenti non riesco proprio a tollerarli! Grazie ancora per la risposta!
     
  6. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Brava. Vai avanti e fai valere i tuoi diritti!
     
  7. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Brava giovannaangela, tieni duro ! sei dalla parte della ragione e siamo tutti con te.:applauso: :amore: :stretta_di_mano:
     
  8. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie per l'incoraggiamento...ti aggiungo un'altra "ciliegina" ! Il condomino ha preteso che si facesse anche un ascensore, come condizione per acquisire le soffitte..e per i due condomini che abitano al terzo piano ( 3 sono i piani in tutto )...e sono anziani...non è parso vero....li capisco. ..ma si sono accorti che appena installato era sempre occupato da persone che portavano materiali ed attrezzi al piano sottotetto! Se ne sono lamentati ..chiedendo che non fosse più utilizzato per il trasporto di cose pesanti e 3000 euro per i vantaggi che stavano derivando da questo uso ! e qui viene un'altra beffa! L'amministratore ha risposto che non è stato installato un ascensore..-ma una "piattaforma elevatrice" ..e quindi ...ha ragione il condomino che lo usa per i suoi lavori!
     
  9. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ti consiglio di "fare un salto" all'Ufficio Tecnico del Comune e chiedere se è stata presentata la Dichiarazione Inizio Attività e se essa prevede l'installazione di una "piattaforma" o di un ascensore vero e proprio; al limite fai presente la situazione al Comando dei Vigili Urbani (che sono preposti ai controlli) e sollecitali ad eseguire una verifica sull'operato di quel signore - sopratutto - dell'Impresa che sta eseguendo i lavori.
    P.S. Nel campo dell'edilizia gli usi e gli abusi sono all'ordine del giorno. Auguri!:stretta_di_mano:
     
  10. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie ancora per il consiglio! Per l'installazione dell'ascensore/ piattaforma è stato fatto tutto a norma...e sono state pure "sfruttate" le difficoltà di un anziano signore del terzo piano...che nel frattempo, dato il lunghissimo tempo impiegato per il lavoro..( sempre causati da una serie di comportamenti del condomino. . che si vuol fare l'appartamento nel sottotetto. .che non sto qui a raccontare...) è purtroppo deceduto...e non ti sto a dire come sono infuriati la vedova ed i figli ...è proprio un figlio che ha scritto all'amministratore per chiedere i 3000 euro )..ma l'amministratore ha interpellato la ditta che ha fatto l'installazione e la risposta è stata che ..."trattasi di piattaforma". Per i lavori che verranno fatti per la trasformazione dei sottotetti in appartamento...sia l'ingegnere che si occupa dei lavori condominiali che la ditta che li ha eseguiti a mia precisa domanda mi hanno risposto che non saranno loro ad occuparsene...e al momento non c'è alcun cartello "esposto e ben visibile" che indichi che si stanno facendo lavori nel piano sottotetto. Per ora credo di avere solo la possibilità di diffidare l'ingegnere dal presentare la chiusura dei lavori del tetto e sottotetto fino a quando non "rivedrò" la porzione di corridoio condominiale! grazie ancora!
     
  11. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Vai subito a denunciare l'abuso ai vigili. Un condomino non può appropriarsi di un bene condominiale.
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Secondo me i Vigili possono ben poco nel condominio poichè possono agire solo nelle parti pubbliche, sarà bene agire per vie legali.
     
  13. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ...un avvocato l'ho già contattato, ma al momento, dato che l'ingegnere, progettista e direttore ai lavori per le parti condominiali, ha fatto un accordo ( che ho avuto dall'amministratore dopo la raccomandata inviata per chiedere come mai la porzione di corridoio era "invisibile") col quale lascia in uso lo spazio condominiale "per agevolare " i lavori nelle soffitte "private" fino al 30 novembre 2013 . posso solo inviare una diffida all'ingegnere. perché non chiuda la pratica relativa ai lavori condominiali fino a quando non avrò visto che il corridoio è tornato "condominiale" Grazie ancora per le risposte!
     
  14. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    I vigili possono bloccare i lavori anche negli appartamenti privati se questi sono irregolari, abusivi e mancano delle dovute autorizzazioni.
    Resta il fatto che il corridoio è condominiale e tale deve rimanere per l'intero. Appropriarsene è un abuso.
    Mi piacerebbe sapere con chi ha fatto l'accordo il direttore dei lavori per poter utilizzare gli spazi condominiali durante la ristrutturazione.

    Ultima domanda, non banale. Come è stato possibile cedere da parte dei condomini le proprie quote di possesso di un'area comune senza l'unanimità? Per cedere in proprietà esclusiva una parte comune dell’edificio -come in questo caso- è infatti necessario il consenso di tutti i condomini, perchè ad ogni condomino spetta una quota del bene comune.
    Inoltre, i beni comuni sono indivisibili e i singoli condomini non possono vendere la propria quota sugli stessi separatamente dall’unità immobiliare di loro proprietà esclusiva.
    Conseguentemente, la vendita di un bene comune senza il consenso di tutti i condomini è nulla e ciascun condomino può agire in giudizio per farne valere la nullità.
     
  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Bhe, una cosa è appropriarsi di un bene e l'altra è effettuare lavori abusivi, nel 1° caso a cui avevo risposto i Vigili non hanno nessuna autorità nell'entrare nella proprietà privata, nel 2° possono chiedere la documentazione per verificare che i lavori hanno ottenuto il benestare e le dovute autorizzazioni e rapportare il referto all'Autorità che provvederà in merito.
     
  16. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il direttore ai lavori ha fatto un accordo "privato" ( mi è stata data copia ) redatto a mano in cantiere, con la ditta appaltatrice e il condomino ( che aveva , alla data dell'accordo, già provveduto a fare il rogito per le soffitte che ha comprato ) l'accordo dice che in cambio degli spazi del sottotetto di proprietà del condomino per mettere betoniera e materiale vario della ditta ( che aveva già subito de furti ...così è scritto! ) il direttore ai lavori concedeva gli spazi condominiali per rendere più agevole i lavori del condomino: La ditta si impegnava a liberare gli spazi entro il 15 agosto 2012. Il condomino a ricostruire la pareti del corridoio entro il 30 novembre 2013...ma va dicendo che tanto il corridoio se lo ingloba !Nei rogiti ha fatto mettere che il proprietario della soffitta oggetto della vendita cedeva anche la sua porzione di corridoio...però nella stessa occasione ha presentato un progetto di appartamento che non prevede l'inglobamento del corridoio. Poi ha fatto altri rogiti con i 4 condomini che non le hanno venduto le soffitte per avere da loro ..la loro porzione di corridoio sul quale ci sono le soffitte acquisite ( dalla scala di accesso ci sono 2 corridoi ..1 sul lato sinistro con le 4 soffitte rimasta a chi non le ha vendute...e 1 sul lato destro con le soffitte comprate. E' interessantissimo quello che mi hai scritto...lo farò presente ai condomini che si sentono "buggerati" ! Grazie grazie grazie!!!!
     
  17. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Illegale, questo è completamente illegittimo ed illegale in contrasto con il Codice Civile
    A meno che tutti i condomini abbiano controfirmato i rogiti cedendo la proprietà della parte comune.
    Ma non credo che, chi possiede ancora delle parti private che si affacciano sul corridoio comune abbia controfirmato;

    cc art. 1119. Indivisibilità (inderogabile)
    Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al condominio.
     
  18. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Comunque, non aspettare! anticipa i tempi con le dovute raccomandate sia all'impresa, sia al Direttore dei Lavori, sia all'Ufficio Tecnico del Comune, sia alla Polizia Locale; Ti consiglierei - raccomandata più, raccomandata meno - al Comando della Pubblica Sicurezza; il tutto allo scopo di crearti un muro dietro le spalle ed evitare che qualcuno possa approfittare...! Vorrei vedere chi di loro potrà dirti o dire:"me ne frego...!". Scusa la prosaicità. Auguri!:^^:
     
  19. giovannaangela

    giovannaangela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie ancora! Per ora ho mandato una raccomandata all'ingegnere con diffida a presentare la chiusura dei lavori per tetto e sottotetto prima che mi sia data la possibilità di "rivedere" la porzione di corridoio tornare tale...(ma in base all'accordo fino al 30 novembre 2013 il condomino può tenerlo per sé..." per facilitare i suoi lavori" ...così è scritto...come è scritto pure che lui si impegna a rifare i muri del corridoio...) e all'amministratore perché si comporti secondo i dettami dell'art. 1130 ..dato che sostiene che la questione è diventata un fatto privato...e me lo ha ribadito anche pochi giorni fa! Grazie mille!
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Che la questione sia privata non lo metto in dubbio, ma asserire che il corridoio comune che porta ad u.i, private senza un documento controfirmato da tutti i condomini e rogitato, mi sembra assai vago e impossibile.
    Infatti ciò è stabilito dall'art 1117 cc e se non risulta il contrario dal titolo: ... (titolo vale Rogito o altri documenti di pari valore come ad esempio un RdC Contrattuale)
     

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