1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    Le "corna" sono un «illecito civile»: chi tradisce rischia di pagare i danni al coniuge

    Il tradimento del coniuge è un vero e proprio «illecito civile» e come tale può essere risarcito in via autonoma, cioè anche fuori dal procedimento di separazione. Una sentenza della Prima sezione civile della Cassazione (18852/11, depositata oggi) rischia di rendere molto più "care" – nel vero senso della parola – le scappatelle/relazioni extraconiugali.

    Secondo i giudici, che hanno accolto le ragioni di una signora ligure (respinte per due volte dai tribunali di merito), le "corna" possono provocare un danno a diritti costituzionalmente garantiti, per esempio alla salute della persona tradita, determinando la responsabilità di chi lo ha provocato.

    Anche se, detto così, il principio può suonare lapalissiano, le conseguenze pratiche sono notevoli: in sostanza per ottenere il risarcimento "da corna" non è più necessario passare per il giudice della separazione, e dalla sua eventuale decisione sull'addebito della colpa, ma si può intraprendere una semplice e più diretta azione civile (processo) per il riconoscimento e la liquidazione del danno.

    Per dirla con la Cassazione «i doveri che derivano ai coniugi dal matrimonio hanno natura giuridica e la loro violazione non trova necessariamente sazione unicamente nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, quale l'addebito della separazione», ma calpestare la fiducia e la salute è un «illecito civile» che dà luogo al «risarcimento dei danni non patrimoniali». Uomo – e donna – avvisato, mezzo salvato...

    Le "corna" sono un «illecito civile»: chi tradisce rischia di pagare i danni al coniuge - Il Sole 24 ORE
     
  2. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    buono a sapersi!
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    vuol dire che non li fai più (peccato):idea::fiore:
     
  4. tamara

    tamara Membro Attivo

    ... ricordiamo che il danno va sempre provato però!!! se una/uno è cornuta/o ma contento non vale!
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    però se uno/a intende citare il coniuge in tribunale per danni difficilmente si dimostrerà contento/a...
     
  6. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    " rischia o deve "? per me sono due verbi ben differenti!!!
     
  7. massimoca

    massimoca Nuovo Iscritto

    secondo me ,ora, fare le corna è ancora più trasgressivo:fico:Massimo:fiore:
     
  8. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    A me sembra che la Cassazione potrebbe occuparsi di cose un pò più "pratiche", tipo l'equiparazione dei conviventi agli sposati e soprattutto alle norme sull'adozione, che sono vergognose...

    Silvana
     
    A Gianni Lubatti piace questo elemento.
  9. massimoca

    massimoca Nuovo Iscritto

    se è per questo anche i giudici se impiegassero la stessa caparbietà e risorse con cui rincorrono berlusconi, per tutte le azioni legali in corso e tutti i crimini commessi e non puniti....... il delitto dell' olgiata docet.....Massimo.:fiore:
     
  10. lordh

    lordh Nuovo Iscritto

    Be secondo me è la "giusta" conclusione di quella che null'altro è una contrattualizzazione del matrimonio. Oramai questo istituto nulla ha a che vedere con "amore" o "affetto" ma semplicemente vincola economicamente due persone per l'eternità. Dissento profondamente da commento di bolognaprogramme dato che a mio avviso la convivenza vuole proprio essere un distinguo o rifiuto del matrimoni così come elaborato da questo paese (dove non valgono ne accordi prematrimoniali) e mi sembra assurdo che chi sceglie liberamente di non sposarsi poi venga a equiparato de legge all'istituto cui ha voluto dissociarsi.
     
    A ccc1956 e FRANCOPAU66 piace questo messaggio.
  11. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    :daccordo::daccordo:

    PS. I matrimoni in italia sono calati vertigiosamente negli ultimi anni................anche perche' in caso di "corna" della signora non e' strano che la casa vada lo stesso alla traditrice che poi si porta in casa l'amante ed il cornuto continua a pagare il mutuo.
     
  12. lordh

    lordh Nuovo Iscritto

    Appunto. Io essendo solito, per amore dell'astrazione, non fare il discorso "la donna poi ti scuoia vivo" semplicemente dico che ormai la parte "forte" del matrimonio ha talmente tanto da perdere che sposarsi è un passo davvero difficile (e lo dice uno che progetta di farlo a breve). Oggi se hai qualcosa (casa, soldi) e hai la sfortuna di separarti la parte "debole" sia anche non tanto debole (dato che la legge identifica il "debole" rispetto al coniuge non tanto rispetto alla società) ti può distruggere una vita! La convivenza a mio avviso è semplicemente una tutela "di fatto" che le persone sagge usano in mancanza del contratto prematrimoniale. L'Italiano che non si sposa vuole semplicemente (più che vedersi riconosciuti obblighi) poter separarsi poi senza troppi patemi!
     
  13. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Non condivido, ovviamente, avendo già espresso il mio parere: non vedo per quale ragione, se convivo con una persona da 20 anni, per es. non posso assisterla in ospedale o prendere decisioni drastiche in caso di necessità di operare, ecc.
     
  14. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto


    perche' ad oggi sei un'estranea legalmente parlando per quella persona.
     
  15. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Non accetto l'idea che un contratto mi porti tra cittadini di serie A e una seria convivenza mi porti ad essere cittadina di serie B...
     
  16. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Per me è una grandissima baggianata!!!

    Se tra il marito o la moglie, il compagno o la compagna ci sono "le corna" vuol dire che non c'è più l'intesa iniziale e ...ciccia ci si lascia e ognuno va per la propria strada.
    Se ci sono figli è chiaro che recano grave pregiudizio alla loro educazione e per questo problema ci sono le leggi specifiche.

    Ma chiedere il risarcimento morale per il tradimento direi che è un tantino troppo! Se il marito tradisce vi è anche un pò di colpa da parte della moglie per svariati motivi e non sarei neanche d'accordo per il beneficio della casa sempre concessa alla moglie e il mantenimento e così via e il marito ( a meno che non sia un VIP )
    in affitto, con il mutuo residuo da pagare e il poco che gli rimane per sopravvivere.

    Inoltre "tradimento plateale"; cosa vuol dire : consumato... in piazza e non in...camera da letto!!!
    Inoltre ancora "tradimento particolarmente frustrante", ovvero che può compromettere la salute psico fisica del coniuge che lo subisce!!!

    Che la Cassazione si occupi di questioni ben più importanti!!! ( questo ben'inteso il mio modesto parere ).
     
  17. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Anch'io non sono d'accordo con bolognaprograme. c'è un istituto specifico, il matrimonio, per ottenere tutti i diritti che desidera. Se li voglio mi sposo, se non mi sposo è perchè non li voglio e non vedo perchè me li debba veder attribuire contro voglia. se voglio essere libera di separarmi senza problemi, senza spiegazioni (alle istituzioni ovviamente) dovrò premunirmi di dire che in caso di bisogno Tizio potrà decidere per me, dovrà avere il diritto di visita etc etc così come dovrò fare testamento a suo favore. Coraggio non è difficile. Basta un pò d'impegno. Conosco tanta gente che ce l'ha fatta. ha assistito in ospedale e non, suocere che suocere non erano, curato successioni di suoceri mai stati tali etc etc.
    Quando sono stata ricoverata, nonostante l'emoraggia in atto, per prima cosa mi è stato chiesto a chi volevo fossero date mie notizie... bastava scrivere il nome. nessuno mi ha chiesto chi fossero costoro nonostante dai nomi non si potesse certo dedurre alcun vincolo di parentela. In seguito poi nessuno ha chiesto a costoro di dimostrare alcun chè. ad esempio nessuno ha chiesto a mia madre di dimostrare che fosse tale prima di consegnarle la mia cartella clinica... E poi a cosa servirebbe oggi? Oltre a madri e figlie, anche fratelli autentici possono tranquillamente avere cognomi diversi. Una mia amica ha tre fratelli. Con tre cognomi diversi.
     
    A ccc1956 piace questo elemento.
  18. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Per essere più...banali e non fare troppo i moralisti:

    se tutti quelli che hanno le corna ("tradimento particolarmente frustrante") chiedessero l'indennizzo e i soldi
    venissero messi in una banca, qust'ultima sarebbe la più solida del mondo!!!:^^:
     
    A bolognaprogramme piace questo elemento.
  19. bolognaprogramme

    bolognaprogramme Membro Assiduo

    Professionista
    Se diamo l'indennizzo per le "corna, cosa dovremmo dare a quei coniugi vessati da comportamenti violenti - sia psicologici che fisici - che vivono nel terrore tutta la vita ???
     
  20. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    HAi ragione. in tal caso dovremmo dare l'ergastolo ai vessatori ed il loro intero patrimonio ai vessati. Subito.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina