calos

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vorrei intromettermi nella discussione soprattutto rivolto a Griz, di cui ho apprezzato la le risposte date e le conseguenti informazioni assunte a proposito delle spese della sicurezza che il mio studio ha obbligatoriamente aggiunto al contratto di appalto per la ristrutturazione e complessiva e strutturale e quindi sismica della mia casa, anche la mia un vecchio casone di inizi del 900 classificata A8 solo perchè casa padronale costruita a ridosso delle altre costruzioni di mezzadri e contadini, oggi ristrutturate e da ristrutturare da parte dei rispettivi proprietari. La mia casa non ha un giardino immenso, 2 volte i mq della casa, non ha rifiniture di lusso, si pensi che su dodici stanze su due livelli, all'interno dell'abitazione centrale non vi era neppure un bagno, l'unico bagno è su un pianerottolo della scale interna ricavato dalla costruzione di un'addossato, non è su un'area di prestigio paesaggistico, tuttavia ad un nostro ricorso contro un recente nostra richiesta di esatta rappresentazione grafica, il catasto ha confermato si la divisione da noi progettata ,ma sempre tre subalterni e sempre in A8, Immagini lei le spese soprattutto l'IMU, è trent'anni che paghiamo l'affitto al Comune.
Ecco, nessuno sa darmi precise indicazioni , dovendo ristrutturare iniziando dal tetto , di quali agevolazioni possa beneficiare. Se, ad esempio, si possa considerare un condominio atipico, avendo i tre sub A8 tetto, scale e muri portanti in comune, l'ingresso è unico, i contatori di acqua e luce sono unici e io e mia moglie siamo gli unici proprietari.
Sig Griz, le spese per la sicurezza da aggiungere alle ingenti spese di ristrutturazione sono obbligatorie e in che percentuale, non so, 2000 euro ogni 100.000 di lavori?
Grazie per la sua risposta e per il contributo di chi è più esperto e del mestiere di un modesto, e non ricco, come sembra ai più e per questo escluso dal Superbonus.
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
classificata A8 solo perchè casa padronale costruita a ridosso delle altre costruzioni di mezzadri
La mia casa non ha un giardino immenso, 2 volte i mq della casa, non ha rifiniture di lusso, si pensi che su dodici stanze su due livelli, all'interno dell'abitazione centrale non vi era neppure un bagno, l'unico bagno è su un pianerottolo della scale interna ricavato dalla costruzione di un'addossato, non è su un'area di prestigio paesaggistico,
A/8 - Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario.
L'edificio classificato A/8 ha i quattro prospetti liberi?
Se, ad esempio, si possa considerare un condominio atipico, avendo i tre sub A8 tetto, scale e muri portanti in comune, l'ingresso è unico, i contatori di acqua e luce sono unici e io e mia moglie siamo gli unici proprietari.
No se siete proprietari indistinti delle stesse unità immobiliari, anche in rapporti diversi tra di voi, non può esserci condominio ma comproprietà.
Trovo anomalo la creazione di Sub. per tetto, scale e murature.
le spese per la sicurezza da aggiungere alle ingenti spese di ristrutturazione sono obbligatorie e in che percentuale, non so, 2000 euro ogni 100.000 di lavori?
le spese per la sicurezza sono obbligatorie, dovrai nominare un Coordinatore per la Sicurezza sia in fase di progettazione dei lavori (CSP) che di esecuzione (CSE) degli stessi. Questo il Progettista nonché probabile Direttore dei Lavori (geometra o ingegnere o architetto iscritti all'albo professionale) lo dovrebbe sapere.
Tieni presente che nello sfortunato evento di un incidente sul lavoro, operaio che cade dal tetto per esempio, il responsabile finale è il Committente del Lavoro (culpa in vigilando e culpa in eligendo).
L'importo per le spese della sicurezza dipende dal tipo di lavori; una volta si esprimevano percentualmente sull'importo dei lavori, oggi si calcolano lavorazione per lavorazione.
 

griz

Membro Storico
Professionista
le spese per la sicurezza sono obbligatorie, dovrai nominare un Coordinatore per la Sicurezza sia in fase di progettazione dei lavori (CSP) che di esecuzione (CSE) degli stessi. Questo il Progettista nonché probabile Direttore dei Lavori (geometra o ingegnere o architetto iscritti all'albo professionale) lo dovrebbe sapere.
queste spese vengono stimate dal coordinatore, fanno parte già di quello che l'impresa dovrebbe mettere in pratica per lavorare in sicurezza, la differenza è che in un contratto d'appalto dove si applica un ribasso sui prezzi di progetto, queste spese non sono soggette a ribasso
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
queste spese vengono stimate dal coordinatore
fino a 10-12 anni fa venivano stimate; da almeno 10 anni vanno calcolate nel computo metrico estimativo del progetto che va dato al committente (unico proprietario o condominio) e vanno indicate, senza prezzi, nel capitolato dei lavori da consegnare alle imprese per avere le o la offerta.
 

calos

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
A/8 - Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario.
L'edificio classificato A/8 ha i quattro prospetti liberi?

No se siete proprietari indistinti delle stesse unità immobiliari, anche in rapporti diversi tra di voi, non può esserci condominio ma comproprietà.
Trovo anomalo la creazione di Sub. per tetto, scale e murature.

le spese per la sicurezza sono obbligatorie, dovrai nominare un Coordinatore per la Sicurezza sia in fase di progettazione dei lavori (CSP) che di esecuzione (CSE) degli stessi. Questo il Progettista nonché probabile Direttore dei Lavori (geometra o ingegnere o architetto iscritti all'albo professionale) lo dovrebbe sapere.
Tieni presente che nello sfortunato evento di un incidente sul lavoro, operaio che cade dal tetto per esempio, il responsabile finale è il Committente del Lavoro (culpa in vigilando e culpa in eligendo).
L'importo per le spese della sicurezza dipende dal tipo di lavori; una volta si esprimevano percentualmente sull'importo dei lavori, oggi si calcolano lavorazione per lavorazione.
Il mio non è un contratto a ribasso l'architetto ha predisposto un computo metrico e alcune imprese edili hanno aggiunto i prezzi, dall'impalcature all'imbiancatura finale, i costi della sicurezza, come dice Grizz sono incluse nei prezzi esposti nel computo, non è stato elencato una voce oneri per la sicurezza, il costo è stato inserito a posteriori comunicandolo solo a noi committenti.
Per quanto riguarda la casa in A8, l'area dove sorge non è destinata neppure a vincolo paesaggistico ma a semplice risanamento e conservazione e come dicevo è libera su 4 lati, ma a tre metri da un gruppo di case da ristrutturare di ex contadini.
E' stato il catasto ad iscrivere i tre prospetti di suddivisione della casa da noi presentati nel 1993 in tre unità di A8 sub1 -2 - 3, ma i lavori per rendere le tre unità distintamente autonome e separate non sono state fatte. Per questo chiedevo se si poteva considerare i benefici concessi per ogni unità, dovendo rifare il tetto e far passare l'involucro di 2 classi sismici l'importo maggiorato di 136.000 euro per ogni unità al posto dei 96.000 euro. grazie ho apprezzato molto i consigli.


A/8 - Abitazioni in ville. Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario.
L'edificio classificato A/8 ha i quattro prospetti liberi?

No se siete proprietari indistinti delle stesse unità immobiliari, anche in rapporti diversi tra di voi, non può esserci condominio ma comproprietà.
Trovo anomalo la creazione di Sub. per tetto, scale e murature.

le spese per la sicurezza sono obbligatorie, dovrai nominare un Coordinatore per la Sicurezza sia in fase di progettazione dei lavori (CSP) che di esecuzione (CSE) degli stessi. Questo il Progettista nonché probabile Direttore dei Lavori (geometra o ingegnere o architetto iscritti all'albo professionale) lo dovrebbe sapere.
Tieni presente che nello sfortunato evento di un incidente sul lavoro, operaio che cade dal tetto per esempio, il responsabile finale è il Committente del Lavoro (culpa in vigilando e culpa in eligendo).
L'importo per le spese della sicurezza dipende dal tipo di lavori; una volta si esprimevano percentualmente sull'importo dei lavori, oggi si calcolano lavorazione per lavorazione.
fino a 10-12 anni fa venivano stimate; da almeno 10 anni vanno calcolate nel computo metrico estimativo del progetto che va dato al committente (unico proprietario o condominio) e vanno indicate, senza prezzi, nel capitolato dei lavori da consegnare alle imprese per avere le o la offerta.
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Il mio non è un contratto a ribasso l'architetto ha predisposto un computo metrico e alcune imprese edili hanno aggiunto i prezzi, dall'impalcature all'imbiancatura finale, i costi della sicurezza, come dice Grizz sono incluse nei prezzi esposti nel computo, non è stato elencato una voce oneri per la sicurezza, il costo è stato inserito a posteriori comunicandolo solo a noi committenti.
secondo me stiamo equivocando. Nei lavori privati le lavorazioni e le attrezzature individuate dal CSE sono inserite nel capitolato e vengono quotate liberamente dall'offerente a misura o a corpo. Il fatto che l'impresa possa offrire la sua prestazione a corpo non la esime dal rispettare le indicazioni del capitolato: se, per esempio, il lavoro consiste nel rifacimento del tetto a falde, se il fabbricato non è già dotato di linea vita, bisogna installarla. Di che tipo e come installarla è riportato sul capitolato e nell'offerta a corpo stai sicuro che è stata conteggiata, anche perché deve essere installata.
Nei lavori pubblici, per legge, chi propone l'appalto indica quali sono le opere di sicurezza da eseguire, le prezza usando il prezzario delle OO.PP. e dichiara che su quelle lavorazioni non si può offrire prezzi ribassati rispetto a quelli indicati.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Le spese e le incombenze per la sicurezza in cartiere sono abbligatorie la dove le condizioni le rendono tali.
Sono i contesti che si pongono in esserne a far sì che non ci si possa esimere da applicare la norma di riferimento.

Non si può dare una risposta univoca, si oppure no.
Del resto riferisci anche di interventi di miglioramento sismico.
 
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calos

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Le spese e le incombenze per la sicurezza in cartiere sono abbligatorie la dove le condizioni le rendono tali.
Sono i contesti che si pongono in esserne a far sì che non ci si possa esimere da applicare la norma di riferimento.

Non si può dare una risposta univoca, si oppure no.
Del resto riferisci anche di interventi di miglioramento sismico.
Riepiloghiamo, ho una casa in comproprietà con mia moglie cat. A8 suddivisa in tre unità immobiliari non funzionalmente indipendenti, ma con scale, muri portanti e tetto in comune alle tre unità immobiliari, devo rifare il tetto, e se i prezzi non continuano ad andare fino alle stelle, dovrò mettere in sicurezza tutto l'intero edificio consolidando tutte le parti portanti e strutturali, quindi tutti i solai del piano terra sub 1, del primo piano sub 2, e del sub 3.
La risposta n. 419 dell'A.E. che ha per
"OGGETTO: Interventi finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica (cd. ecosismabonus) effettuati su parti comuni di edifici (art. 14, comma 2-quater.1, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63)"
a prescindere dal concetto di convivenza, pone l'accento sulle parti comuni di edifici e cito:
"Con riguardo al primo quesito posto dall'Istante sulla possibilità di considerare l'edificio principale come un condominio si osserva che la citata circolare n. 19/E ha precisato che qualora un intero edificio sia posseduto da un unico proprietario e siano comunque in esso rinvenibili parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate, tale soggetto ha diritto alla detrazione per le spese relative agli interventi realizzati sulle suddette parti comuni."
Posso pensare che nel mio caso se si realizza un salto di due classi del rischio sismico, potrò richiedere un beneficio dell'85% fino ad un massimo di 136.000 euro ad unità immobiliare?
Secondo, nel computo metrico, nel rifare il tetto, certo che sono state computate non una, ma più linee salva vita, questo per la sicurezza, ma altra voce nel computo non c'è.
L'impresa ha evidenziato quanto devo pagare per le linee salva vita, tutte le altre voci, ponteggi, cordoli, travi, gru, demolizioni, ripristini ecc. me li deve fare nella più assoluta sicurezza, e per questo viene pagato, per realizzare delle opere a regola d'arte.
 

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