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  1. gukll004

    gukll004 Nuovo Iscritto

    Sono venuta a conoscenza che mia madre tutt' ora vivente, circa 4 anni fa, ha fatto una donazione al mio unico fratello(siamo una sorella e un fratello) di un' immobile dove mia mia madre ci abita con lesione legittima a mia insaputa.Io per avere la mia quota cosa devo fare?Non ne ho parlato con mia madre nè con mio fratello di questo loro accordo.
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Be credo che prima di agire consultati con loro, può essere che tua madre abbia riservato a te altre soluzioni?

    Ciao salves
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per poter agire nella (eventuale) ipotesi di lesione della tua quota legittima dovrai aspettare che si apra la successione di tua madre. Quindi solo dopo la sua morte, ed entro 10 anni da quella data, potrai agire in riduzione. Sempre che il valore di quella donazione superi la quota che tua madre poteva liberamente disporre: se gli unici chiamati all'eredità sarete voi due figli, la quota disponibile del suo patrimonio è pari a 1/3 del suo patrimonio.
    Prima di allora, l'unica cosa che potresti valutare di fare è notificare a tuo fratello (e trascrivere) l'opposizione stragiudiziale alla donazione, in modo che, qualora tuo fratello vendesse nel frattempo l'immobile ricevuto in donazione, il decorso di 20 anni dalla donazione non precluda il tuo diritto di agire in restituzione contro i terzi aventi causa (chi avesse acquistato da tuo fratello).
     
    A Alex18 e piace questo messaggio.
  4. erwan

    erwan Membro Attivo

    se ne parla il giorno in cui dovesse mancare la mamma: allora presenterai il conto al fratello.
    fino ad allora l'unica cosa che puoi fare è di notoficargli un atto di opposizione, per evitare che trascorso un certo tempo il fratello possa validamente vendere a terzi.
    rivolgiti ad un avvocato
    (e comunque: non esistano altri beni di proprietà di tua mamma che potranno compensare il tuo diritto?
     
  5. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma in vita, ma non dopo la morte, la mia è una domanda di conferma :domanda:
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    In vita, una persona fa ciò che vuole del suo patrimonio.
     
  7. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Infatti ma dopo la dipartita? quel 1/3 si rimette in discussione?:domanda:
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Caso mai, se 1/3 è la quota disponibile, si metterebbero in discussione gli altri 2/3.
     
  9. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    intervengo ponendo un dubbio sulla notidica dell'opposizione in quanto visto che il diritto può farsi valere alla dipartita del de cuius anche nel caso in cui chi ha ricevuto in donazione dovesse vendere (tiro là l'ipotesi che abbiano formulato una simulazione di compravendita in quanto i notai sconsigliano sempre la donazione nel caso di più figli..) alla resa dei conti se quelo è l'unico bene e se non ci sono disposizioni testamentarie per la quota disponibile secondo me possono passare anche 50 anni ma il valore rientra nella massa ereditaria
    forse quello che sarebbe utile una perizia giurata di stima alla data della deonazione
     
  10. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    BRRR = brivido di freddo,,,, cerco di seguire il discorso, la 1° domanda è, se c'era lesione di leggittima, e questo è sicuro che ci sia, ma solo al mometo della dipartita del genitore, perchè se non c'è successione non c'è lesione.
    Ma per difendersi dalla prospettiva che il fratello vendesse casa e passassero i termini, la sorella dovrebbe
    o fare una ipoteca catastale se non erro! e fin qui ci siamo, ma la disponibbile che è in questo caso di 1/3 e che sempre in questo caso è stata data al fratello, in caso di contestazione va rimessa in conteggio si o no! perchè se è si il fratello avrebbe il 33% circa che è la disponibbile + il 50% di quello che rimane, pertanto sarebbe sempre lesa la quota di leggittima della sorella. é cosi oppure ho fatto un casott:domanda:
     
  11. gukll004

    gukll004 Nuovo Iscritto

    Credo che sia impossibile.Essendo mia madre pensionata e senza altre forme di entrata notevoli e tenendo conto delle sue preferenze ai figli (quasi tutte le volte mi sono scontrata con lei durante l' adolescenza).Ma quello che mi preoccupa che se vado a dire ai miei familiari di ciò che sono venuto a conoscenza, non è possibile trasformare quell atto da donazione in vendita(ovviamente tutto a mio fratello) rendendo impossibile prendere la mia quota anche se sorella?Ma qualcuno mi avrebbe dovuto informare di questo atto di donazione?Oppure mi sarei dovuta informare da sola come ho fatto?
    Quindi quello che consigliate e di aspettare la successione e di prendere la quota per riduzione?
     
  12. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    purtroppo adesso non hai nessun diritto
    posso riportarti come si è espresso un avvocato tempo fa su di un caso simile
    "i genitori possono fare ciò che vogliono vendere donare sperperare ..." e via dicendo perchè qui non si sta parlando ne di buon senso nè di giustizia ma solo di cos dice la legge e cosa potrebbe dire un giudice a cui potrai adire in uno stato di diritto e fatto obbligo applicarla
    per cui adesso che hai aperto gli occhi sulle dinamiche familiari sai quale è la tua realtà ...
    per quello che mi attiene ti invio un cordiale benvenuto nella bolgia dei dannati ... i cd figli di serie ZETA
    evidentemente come chi scrive
    fattene una ragione e agisci al momento opportuno ma in silenzio procurati i doc che ti potranno servire - fai fare una perizia
     
  13. erwan

    erwan Membro Attivo

    questo dovrai aspettarlo comunque...
    il consiglio è stato un altro: fai opposizione alla donazione.
    in questo modo sarai più tutelata per il futuro, anche se rischi di sollevare ulteriori screzi in famiglia, e di stimolare la ricerca da parte loro di ulteriori espedienti per lasciarti a bocca asciutta...
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    erwan ha sempre ragione. attenzione che se pungolati fanno sparire tutto. è meglio lasciare le cose così tanto il fratello non può vendere la casa visto che c'è la madre e se la vendesse a chi compra qualsiasi notaio fa presente che sta comprando un appartamento donato che potrebbe dover restituire. coraggio! saremmo pure in una bolgia di dannati ma al massimo ti fregano il 33%...che è una bella sommetta....:triste:
     
  15. erwan

    erwan Membro Attivo

    ma attenzione al tempo trascorso!

    capisco che è spiacevole, ma in effetti i genitori con la quota disponibile ci debbono poter fare quel che preferiscono, senza che si possa dire che stanno fregando qualcuno: dopotutto è solo roba loro.

    quello che non dovrebbe essere "fregate" è eventualmente il terzo di riserva, perciò dico attenzione a manovre finalizzate ad erodere pure quello... ;)
     
  16. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    fare opposizione alla donazione quando la persona è in vita NON porta a nulla solo ad un vicolo cieco con la sola garanzia che spendi è basta
    gradirei capire CUI PRODEST ?
    la madre e il fratello se già si sono comportati così appena ti muovi per un risorso faranno sparire tutto e nessuno può dire nulla perchè ognuno dei suoi beni può fare ciò che vuole questo è quello che dice la legge il resto è aria fritta come talvolta certi avvocati raccontano
    gradirei sapere per conoscenza personale cosa si ottiene con l'opposizione ad una donazione (ammesso che di questo si tratti) con magari qualche esperienza concreta
    personalmente per questi giochetti in famiglia ho perso molto ma molto e ameno che il mio avvocato sia così masochista da evitare un ricorso quindi lavoro oppure...
    perchè evita di andare in giudizio finchè il soggetto diventi titolare di un diritto cioè legitiimario
     
  17. erwan

    erwan Membro Attivo

    si vede che hanno ritenuto necessario modificare il codice civile per nulla....
    :occhi_al_cielo:

    è possibile;
    com'è anche possibile che si siano già mossi per far sparire tutto e che senza l'opposizione si rischi di perdere anche il diritto di reintegrare l'immobile nella legittima...
    chi lo sa?
     
  18. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    scusa se
    insisto ma devi riportarmi dei fatti sentenze o casi conosciuti con relativi risultati
    lo chiedo perchè è una cosa che mi interessa visto ciò che mi ha detto il mio avvocato (anche se nel mio caso c'è stata una simulazione di vendita)
     
  19. erwan

    erwan Membro Attivo

    perché, un testo di legge non è un abbastanza rilevante per te?

    se quel che chiedi è giurisprudenza puoi indovinare che non ce ne sia molta sull'argomento, perché la modifica è recentissima;
    le differenze tra chi si è avvalso dell'opposizione e chi no saranno evidenti solo decorso il periodo prescrizione, e visto che la norma è del 2005...

    nel tuo caso potrebbe non avere alcuna rilevanza: l'opposizione non è un rimedio universale contro tutti i mali, ma si limita a mettere al riparo da da un possibile effetto sfavorevole del decorso di un certo periodo di tempo.
     

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