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  1. maurizioveronese

    maurizioveronese Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Salve mio padre è deceduto nel 2005 e ha lasciato in eredita a me e a mio fratello una casa per ciascuno e a mia madre dei terreni, tempo indietro ho fatto valutare la mia casa da un'esperto e mi ha detto che il valore è parecchio inferiore ai valori dell'abitazione di mio fratello e dei terreni di mia madre . Se non bastasse ho trovato dei documenti che provano che mio padre aveva depositato in alcune banche una somma molto grossa di denaro che,alla morte di mio padre mio fratello con la comlicita di mia madre non me li hanno mai dichiarati, ora seppur sono passati 8 anni posso rivalermi almeno della mia quota avendo la prova di questa enorme somma ? grazie
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La situazione merita un approfondimento, carte alla mano. Vai da un avvocato. C'è da capire anche come tua mamma e tuo fratello possano aver incassato la somma "molto grossa" depositata in banca senza il tuo intervento.
     
  3. maurizioveronese

    maurizioveronese Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Da un avvocato ci sono gia e per quel che riguarda la somma mia madre era cointestataria assieme a mio padre pero' una parte dovrebbe appartenermi o sbaglio?
     
  4. emilianka

    emilianka Nuovo Iscritto

    non sbagli purtroppo se vuoi tutelari i tuoi diritti devi procedere legalmente
     
  5. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se tua madre era cointestataria, come dici, può far presumere che la metà di quella grossa somma fosse già sua. E quindi non la potrai intaccare. A ciò si aggiungerà che dell'altra metà gliene spettava (se tuo padre è morto senza testamento) un terzo. Detto ciò, risulta anche a me strano che abbia potuto prelevare il resto dal conto senza esibire il certificato di morte e la dichiarazione di successione.....Quindi, occorre senz'altro l'avvocato ed il notaio che possano agire legalmente per la contestazione della ripartizione.
     
  6. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    evidentemente se lei è già dall'avvocato come dice se chiede consiglio qui o non si fida o non le piace quello che il suo avvocato le ha proposto di fare.:risata:
     
  7. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mancano un poco di informazioni alla tua descrizione dei fatti.

    Che tuo padre li abbia depositati non è prova che siano i suoi, potevano essere di tua madre e lui li ha solo depositati.
    Come sono stati prelevati?
    Con un assegno con data precedente alla morte di tuo padre? Se si, di chi era la firma sull'assegno? Se lo hanno fatto in questo modo alla morte di tuo padre sul conto non c'era nulla e quindi nulla dovevano dichiarare.

    Perché accusi tuo fratello se il conto era cointestato con tua madre e non con lui?

    Se il prelievo (in qualsiasi forma) è avvenuto in data successiva al decesso allora tu non hai ricevuto la tua parte.

    Per quanto riguarda i beni, è stata fatta anche la divisione oltre alla successione?

    Luigi
     
  8. erwan

    erwan Membro Attivo

    nella dichiarazione di successione cos'è stato messo?
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il notaio per agire legalmente?
     
  10. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    oooooops! Hai ragione. Mi è scappato il notaio
     
  11. erwan

    erwan Membro Attivo

    quod abundat non vitiat!
    con il notaio è sempre tutto più legale ancora...
    (e far partecipare anche un geometra e altri due tecnici no?)
    :sorrisone:
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    in mancanza di testamento ad ognuno tocca un terzo. comunque sia, anche se la madre ha prelevato, e qui bisogna vedere come (spesso le banche chiudono gli occhi) e mi sembra anche che si può risalire anche a tempo prima della morte, mi sembra sei mesi..ma comunque la madre non può dare soldi ad un figlio perchè lede i diritti dell'altro. alla sua morte dovrebbe essere riconteggiato il tutto (per collazione)
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se i conti correnti giacenti nelle diverse banche erano cointestati a marito e moglie con firme disgiunte, bastava che il coniuge superstite emettesse degli assegni ante datati di qualche giorno rispetto alla data delle morte per ripulire tutti i conti correnti lasciandoci sopra delle cifre irrisorie.
    Comunque più passa il tempo e sempre più difficile diventa recuperare le prove di questi passaggi.
     

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