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  1. Freedive

    Freedive Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Ho consegnato al proprietario di casa la caparra attraverso libretto al portatore nel 2002.
    Il proprietario mi comunica che la banca lo informa che i soldi depositati non verranno piu restituiti perché e passato tropo tempo.
    Questo é possibile?
    Il proprietario mi chiede una nuova caparra.
    Chi é il responsabile del libretto al portatore. Io o il proprietario?
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il proprietario !
     
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  3. Freedive

    Freedive Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Grazie prima di tutto.
    É possibile che la banca non restituisca i soldi?
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il termine di prescrizione decennale del diritto del depositante di ripetere le somme depositate comincia a decorrere solo dall'eventuale data di scadenza del contratto pattuita dalle parti o, in mancanza di tale data, dal giorno in cui il depositante abbia richiesto la restituzione delle somme alla banca o quest’ultima abbia reso disponibili le somme, invitando il depositante a rientrarne in possesso.
     
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  5. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    ciao, a questo proposito vi racconto un fatto curioso riguardo ai libretti al portatore. quando feci la licenza media, circa 40 anni fa, la banca mi selezionò per un premio e aprì un libretto al portatore in mio favore con 10 mila lire. solo dopo 40 anni e numerose sollecitazioni sono riuscita a liberarmene, cioè chiuderlo e riavere 12 euro ! non capisco come possa dire che la banca non restituisce i soldi perché versati nel 2002...
     
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  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
  7. clarissaweb

    clarissaweb Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    La caparra è una somma che, sebbene in possesso di un terzo, è di tua proprietà finché non diventi moroso o causi un danno. Pertanto nel tuo caso specifico iquello nel libretto al portatore è di fatto del denaro tuo, ed è tua cura e tuo interesse sapere che un libretto al portatore non movimentato causa la perdita della somma. Il disorso sarebbe diverso se il detentore del libretto(il proprietario di casa) l'avesse smarrito ma in questo caso il proprietario ha diritto ad una nuova caparra.
    Il primo passo è senz'altro farti rendere il libretto ed informarti tu in banca o perlomeno andare insieme.
     
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  8. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Senza nessuna pretesa di specifiche conoscenze in materia...credo che esista una legge che in mancanza di movimentazione del
    conto-libretto nell'arco di tempo di anni 10(?)
    si proceda alla chiusura con il versamento allo
    Stato italiano del ricavato in un fondo cosiddetto "DORMIENTE". Ho dovuto gestire tale pratica (mia suocera deceduta a Modena anni 99 e 10 mesi...SIC!!!) con una banca di Modena e con un ministero a Roma che mi ha chiesto ben quattro volte tutta la documentazione composta da vari certificati delle tre eredi (nipote modenese + due mie figlie),atti notori sostitutivi e decine di telefonate...il tutto è durato 18 mesi e senza un briciolo di interessi. Da quel che ricordo sembra che la banca entro 180 gg.prima della chiusura avrebbe l'obbligo di avvertire il titolare con raccomandata e poi di pubblicare a mezzo stampa l'elenco completo. Ora, prima di
    stabilire a chi imputare la responsabilità si dovrebbe conoscere chi dei due abbia fisicamente aperto il libretto, e quindi a chi dei due sia intestato. Io credo che l'intestazione
    sia da attribuire al conduttore e in tal caso
    è lui che si dovrà attivare con la banca per verificare se la stessa gli abbia inviato o meno
    la raccomandata...(inutile se successivamente
    la stessa ha provveduto alla pubblicazione)...
    Partendo da questa impostazione non ci sarebbe responsabilità per il locatore, il quale, potrebbe dire: mi hai consegnato un libretto
    di risparmio numero.....te lo restituisco integro, ....non ero tenuto alla movimentazione
    ecc..." A sua volta l'inquilino potrebbe rispondergli: bene, io non ti pagherò gli
    ultimi due o tre mesi e il libretto resta nelle tue
    mani pronto a concretizzare quanto previsto dal contratto....ecc....Come vedete è un piccolo groviglio da dove se ne esce solo con un "umano" compromesso: si divida il danno per due. QPQ
    P.S. Come delegato di mio genero
    e della mia seconda figlia gestisco i contratti locativi di due piccoli alloggi e per entrambi
    ho riportato che gli allegati libretti postali aperti dai due conduttori
    saranno movimentati solo per gli eventuali interessi ogni 12-13 mesi. Questo per evitare
    la famelica bocca del fisco che sembra aver ridotto la durata da 10 a due anni(???).
     
  9. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi sembra semplicistico. Ai fini della custodia,
    certamente SI'. Ai fini della mancata movimentazione:...NI'. Il post che ho già qui pubblicato rileva implicitamente che si tratta di un incidente di percorso normativo che il malvagio legislatore poteva anche prevedere per i libretti al portatore allegati e registrati concretamente nei contratti locativi, esonerandoli da tale obbligo. Ma siamo alle solite: il nostro è uno stato straccione con politici(legislatori) avidi che, in ambito fiscale,
    mai e poi mai evitino incongruenze e relative
    inique storture. E sempre a danno del contribuente. E se qualche volta fanno eccezioni...poco dopo immancabilmente una circolare della direzione entrate rimette le cose
    a loro modo. E nessuno poi si lamenta...tranne
    qualche microbo come il sottoscritto...QPQ.
     
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  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Concordo ! Io mi riferivo in particolare alla mancata gestione, anche se era interesse/dovere del custode che si ritrovava in mano un documento senza valore e privo di quella funzione di garanzia prevista contrattualmente.
    Due anni fa circa il problema dell'eliminazione dei libretti al portatore venne affrontato definendo dei precisi termini temporali per la regolarizzazione, estinzione/trasformazione del conto deposito.
    Saluti.
     
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  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Il libretto di risparmio era nominale o al portatore
     
  12. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
     
  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma Adimecasa, non hai letto il titolo del quesito??? Era al PORTATORE...e non poteva essere che così...altrimenti non si sarebbe posto il problema. Già che sono quì, ti potrà interessare l'escamotage che ho realizzato
    nei due contratti locativi; ho inserito nel documento alla voce deposito cauzionale quanto segue: "Il conduttore versa al locatore la somma di euro 1.200 che sarà investita in un libretto di risparmio Postale a nome del Locatore che in assenza di danni o morosità, sarà restituita a fine locazione allo stesso conduttore con tale importo al netto del conguaglio fra costi e eventuali interessi elargiti dalle poste italiane. Il locatore al di fuori dell'eventuale uso contrattuale, non dovrà utilizzare e movimentare il libretto, salvo per gli aggiornamenti annuali (bolli, spese di tenuta, interessi)". Tutto questo per il divieto di non superare mille euro per i libretti al portatore.
    Cosa costava al famelico legislatore concedere
    l'esenzione per tali libretti al portatore solo per uso locativo??? Credo che siano milioni di contratti, e quindi milioni di piccoli locatori
    che sono angustiati da come arrangiarsi quando il deposito supera i mille euro, come nel caso dei miei due contratti. Qualcuno dirà
    che la mia soluzione è illecita...sarà, intanto
    i due inquilini l'hanno accettata e firmata. E, anche per questo i due canoni con cedolare secca sono leggermente più bassi. QPQ.
     
  14. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    se non sbaglio mi avevano detto che la gestione dei conti dormienti era riferita ai conti sopra i 100 euro, per questo il mio libretto non era coinvolto. ho risolto poi con un'autodichiarazione di smarrimento perché sotto i 500 euro altrimenti avrei dovuto fare denuncia.
     
  15. beppebre

    beppebre Membro Attivo

    Questa mania di ricorrere ai libretti al portatore per versare la cauzione non sono mai riuscito a comprenderla e mi sembra sempre più assurda.
     
  16. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A parte il fatto che sembra non sia più possibile ottenere un libretto al portatore..o se ancora in vigore con un massimo di euro 999,99, pena multe severissime se per
    "colpa" o "merito" degli interessi dovesse superare tale livello (comunque mi informerò...) il libretto serviva per evitare di pagare gli interessi legali sul deposito cauzionale come previsto dalla normativa locativa. Tutto qua. Io, come ho spiegato dianzi, mi sono "inventato" un libretto a nome dello stesso proprietario sempre per evitare gli interessi che, dice la legge, andrebbero pagati anno per anno. Conosco proprietari che nel contratto fanno sottoscrivere che la somma versata dopo...omissis... sarà restituita senza il riconoscimento degli interessi legali. Questo, perchè nel groviglio della legge dove sembra che l'inquilino sia più protetto, la norma che concerne la restituzione del deposito favorisce
    il proprietario al quale si concede il privilegio
    solo dopo la consegna dell'alloggio. Per cui è già successo che alcuni locatori, che disonorano la categoria, addirittura non restituiscono l'intero deposito...quando si tratta di di 5-600 euro...figuriamoci se poche decine di euro per gli interessi...Essi, danno per scontato che come alcuni proprietari evitano la causa per sfratto (io sono fra questi), anche l'inquilino evita di iniziare una causa per
    importi così modesti. Naturalmente le cose cambiano a fronte di importi consistenti. Anche quì come non vedere il sottile e perfido disegno del legislatore di far aumentare lo stato di LITE al fine di ampliare il ricorso al giudice con tutti i costi relativi; quando bastava aggiungere: Il deposito dovrà essere restituito contestualmente alla consegna dell'alloggio e relative chiavi. Ed io in oltre venti anni di locazione mi sono sempre comportato così...e il controllo dell'alloggio che mediamente era già vuoto qualche giorno prima della scadenza veniva effettuato in quell'arco di tempo. QPQ.
     
  17. Freedive

    Freedive Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Grazie a tutti per l'attenzione e le risposte. Vedo che la situazione é piuttosto confusa e complicata. Quale sarà la strada migliore da percorrere?
     
  18. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    è comunque assurdo che il proprietario paghi degli interessi che sicuramente non incassa dal tenere i soldi in banca. ad esempio quest'anno era da versare all'inquilino il 2,5% della somma incassata come cauzione, quale banca ti dà il 2,5% netto all'anno ???
     
  19. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il libretto al portatore serviva proprio a questo.
    Anno per anno la somma versata, sia pur di poco, aumentava e alla fine del contratto il libretto veniva restituito con la maggiorazione. L'interesse poi diventava composto. Si salvava capra e cavoli: da una parte il conduttore percepiva comunque degli interessi e dall'altra il locatore non li rimetteva direttamente, senza contare il tempo per i calcoli e il piccolo contenzioso sull'ammontare
    della percentuale ISTAT, non sempre rigidamente esatta. Ai piccoli proprietari propisti fate come ho indicato: trasformate il libretto a vostro nome e potrete superare la tagliola dei mille euro. Alla prossima. QPQ
     
  20. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    trasformandolo in nominativo?
     

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