1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. sanstino

    sanstino Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buon Giorno.
    Mi sono appena iscritto perciò siate magnanimi se commetto errori.
    Io ho un inquilino moroso da diversi mesi.
    Sono intestatario del contratto dell'acquedotto dell'abitazione dell'inquilino.
    Nel contratto di affitto ho inserito una clausola (e controfirmata) nella quale l'inquilino mi autorizza a chiudere l'acqua se non paga.
    Io ho messo a disposizione un rubinetto esterno all'abitazione e vorrei chiudere l'acqua all'interno dell'alloggio.
    Lo posso fare?
    Alcuni dicono si altri no, sono confuso, qualcuno mi sa aiutare?
    E se il servizio dell'acqua è considerato un servizio condominiale cambia qualcosa?

    Grazie
     
  2. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    1. Se non paga che cosa?
    2. La fornitura dell'acqua o è condominiale oppure non lo è
     
  3. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    non c'entra nulla. ma avete letto questa notizia del 10 novembre scorso ?
    Ucciso dall'inquilino:

    voleva staccargli l'acqua

    L'omicida si è costituito alla polizia

    Omicidio ieri sera a Vigevano (Pavia). Un uomo di 42 anni è stato ucciso con un colpo di pistola in fronte. Dagli accertamenti della polizia sembra che la lite sia stata provocata da una discussione per il mancato pagamento dell'affitto. La vittima era il proprietario di un'abitazione e si sarebbe recato a casa dell'inquilino moroso per staccargli l'acqua. Il presunto autore dell'omicidio, un 58 enne, si è presentato alla polizia poche decine di minuti dopo il delitto.
     
  4. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Il reato è "Esercizio arbitrario delle proprie ragioni". Se la caverà con poco anche perché era incensurato.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Mi sembra difficile che gli possano concedere le attenuanti perché il padrone di casa avrebbe commesso il reato di "Esercizio arbitrario delle proprie ragioni". Magari diranno che proviene da un ambiente disagiato o che stesse passando un momento critico per via dei problemi connessi alla sua vita privata o al lavoro. Ormai tutto viene giustificato con le motivazioni più assurde anche davanti ad un omicidio.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :stretta_di_mano: ma questa è l'Italia, che vogliamo? non credo proprio, quelli che fanno i professionisti come alcuni del forum, ed hanno a che fare con uffici tecnici, dovrebbero usare la lupara ogni volta che chiedono appuntamento con questi personaggi, per pratiche edilizie, solo per le risposte assurde che ci danno, sono oberati di lavoro per pratiche edilizie inesistenti, non si vede una gru in piedi x tutto il paese e loro sono sempre occupati, MA DI CHE'
     
    A rita dedè e bolognaprogramme piace questo messaggio.
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Stanno facendo lo shopping con la carta di credito caricata coi nostri soldi.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  8. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    ma pensiamo sempre a complicarci la vita (quale guadagno).non era piu' semplice che si intestasse le utenze?
     
  9. sanstino

    sanstino Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
    Io in fondo garantisco il servizio all'esterno dell'abitazione, sicuramente disagiato ma c'è e sono confortato dalla clausola contrattuale controfirmata e dal fatto che sono intestatario del contattore dell'acqua.
    L'enel riduce la potenza prima di staccare la luce, anche loro commettono reato?
    Io riduco la disponibilità di acqua in casa fino al pagamento degli affitti arretrati.
    Mi sembra che sia la stessa cosa.
     
  10. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    come gia' detto credo che fosse piu' semplice (visto i tempi).io non lo farei di chiudere la condotta dell'acqua.(prevedo grossi guai compreso risarcimento danni).affidarsi ad un legale,no fai da te.
     
  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Tecnicamente potresti chiudere il contatore dell'inquilino SE dal contatore condominiale esiste una derivazione che porta acqua in un sotto-contatore che alimenta l'alloggio in questione. Legalmente non so se è fattibile e se la clausola che tu hai inserito nel contratto possa risultare vessatoria, su ciò forse sarebbe opportuno informarsi dall'associazione piccoli proprietari. Una cosa è certa, il proprietario non dovrebbe mai intestarsi le utenze che poi vanno ad uso dell'inquilino perché alla fine si arriva a questi casi (anche se lo scrivi nel contratto).
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se il contatore è tuo lo puoi chiudere chi te lo proibisce
     
  13. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Magara! Direbbe Guzzanti.
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    L'art. 392, comma 2 del codice penale.
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  15. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :maligno:;)Se il contatore ha me intestato vado in ferie un mese non lo posso chiudere?
    l'errore è stato quello di non intestare al locatario tutte le utenze
     
  16. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Se l'impianto è al servizio di un immobile dato in locazione, no, non lo puoi chiudere, quanto meno devi fare in modo che non si scopra che lo chiudi TU locatore.
    Tra l'altro la fattibilità della manovra è subordinata al fatto che la saracinesca sia esterna all'immobile e accessibile.
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non capisco perché uno si vuole complicare la vita. E' così semplice e perfettamente legale che il conduttore provveda a sua cura e spese ad allacciarsi al fornitore dell'energia elettrica ed all'acquedotto.
     
  18. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    la chiusura del contatore (piombatura della saracinesca a monte del contatore) spetta al gestore del S.I.I. non ai privati.
    La chiusura della saracinesca a valle del contatore, o di un sotto contatore, è una faccenda privata ma può rientrare nell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    ti dirò di più mi ha confuso un pò questa frase qui
    subito dopo l'OP chiede questa cosa qui sotto:
    non capisco cosa voglia, nel senso se la domanda sia li a caso oppure voglia dirci che c'è un contratto condominiale.

    Abbiamo 2 ipotesi.
    Se il contratto è intestato al proprietario (come dice) o:
    1. Ogni condomino ha un suo contatore la cui bolletta la paga direttamente al fornitore di servizi (a questo punto non rientra più tra le divisioni di spese dell'acqua tipiche di molti condomini. Quindi ognuno è indipendente dall'altro togli l'acqua ad uno (perchè moroso) ma gli altri la mantengono.
    2. Oppure esiste un contratto condominiale (quindi un contratto unico intestato al condominio intero) che però dovrà essere ripartito tra i vari condomini per le spese effettive a seconda della presenza o meno dei sotto-contatori.
      • a persona o a millesimi: se non esistono sistemi come sotto-contatori per misurare effetivamente la derivazione d'acqua dalla presa principale (è il sistema meno preciso e che da adito se non a contenziosi quanto meno a discussioni infinite)
      • a m³: è possibile SOLO se ci sono dei sotto-contatori di derivazione da quello condominiale; qui non si scappa e quello che segna il contatore è l'effettivo consumo (c'è ben poco da recriminare).
    Dalle mie parti (Biella) NON è possibile la soluzione 1 nei condomini (e lo sò perchè ho seguito più di un allacciamento) per cui la società partecipata che controlla il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) NON permette allacci singoli, ma un solo allaccio per ogni edificio. Nei casi di super-condominio (più edifici facenti parte dello stesso) ad esempio la classica residenza di villette non permette allacci multipli ;o almeno parlando con il Geometra responsabile del servizio allacci (con tanto di progetto in mano) non era possibile farlo anni fa.

    Quindi alla luce di ciò, visto che viene chiesto detto dal nostro OP che il contatore è intestato a lui, ma subito dopo mi chiede quali problemi ci sarebbero se fosse condominiale io chiedo @sanstino, : "C'è un contatore condominiale sì o no??"
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina