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  1. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Buon giorno a tutti, sono proprietario a metà con la sorella, di un appartamento che mio padre aveva affittato con regolare contratto. Alla scadenza del contratto,gennaio 2007, l'inquilino è stato invitato bonariamente a lasciare l'appartamento ragion per cui il nuovo contratto non è stato più redatto. Dopo mesi e mesi e preso atto che non era nei piani dell'inquilino di andarsene, si è deciso di fare un nuovo contratto. Allo stato attuale l'inquilino, oltre ad essere moroso da mesi, si rende irreperibile e non ritira nemmeno le raccomandate. Domanda: a chi mi devo rivolgere per avere il contratto o riavere la MIA casa? Quale è la prassi da seguire? Si parla tanto di Stato di diritto ma lo Stato dove stà. Lo Stato è presente solo per prendersi la metà dell'affitto, le tasse di registrazione, l'ICI.... e così via...
    Grazie
     
  2. gennaro63

    gennaro63 Nuovo Iscritto

    mi permetto di consigliarti di rivolgerti ad un avvocato..se questo inquilino e' moroso...perche' mai dovrei rinnovargli il contratto...se e' moroso...poi hai la possibilita' di fargli lo sfratto....dipende da questo contratto se e' stato fatto se e' stato registrato... le date riportate quale sono???... se poi l'andazzo dell'inquilino e' questo......fai intervenire l'avvocato e basta....la casa e' di vostra proprieta' appunto....non esiste nei piani dell'inquilino quando andarsene...in giro ci sono tantissime brave famiglie serie che cercano immobili.....auguri...e ti ripeto nuovamente....AVVOCATO....
     
  3. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Ti ringrazio, ma non capisco come farà l'avvocato relazionarsi con l'inquilino se costui puntualmente non si fa trovare e come già detto non ritira le raccomandate. Inoltre, per lo sfratto, tieni presente che ha 4 figli e lavora saltuariamente e alla base del contratto, attualmente non c'è nulla di scritto. Ecco perchè volevo regolarizzare prima finalmente il contratto e poi,
    in caso di morosità, procedere oltre per quanto possibile.
    Grazie.
     
  4. gennaro63

    gennaro63 Nuovo Iscritto

    qui secondo me..devi prendere quel contratto e vedere nello specifico cosa c'e scritto...per vedere appunto che tipo di contratto era stato stipulato...se si e' rinnovato alla data del gennaio 2007 ipotizzando un ulteriore rinnovo di 4 anni la l'eventuale scadenza sara' a genaio del 2011...oppure non riesco a comprendere prima parli di un nuovo contratto che non e' stato piu' redatto...e poi riparli di un nuovo contratto che non riesci ad ottenere.....forse non ho capito io...mi devi scusare.....se il contratto redatto da tuo padre non riesci a trovarlo se era stato regolarmente registrato..hai provato a chiedere all'agenzie delle entrate l'eventuale copia??? qui l'unica cosa che fara' testo e' appunto questo benedetto contratto...poi ci pensera' l'avvocato...figurati che oggi quando si verifica uno sfratto esecutivo oltre l'ufficiale giudiziario si presenta anche la forza pubblica accompagnata anche da un'ambulanza.....quindi i mascalzoni....( euforicamente parlando ) vengono mandati via......
     
  5. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Mi spiego meglio. Il contratto originale era stato redatto del dicembre del 2000 ed aveva una durata di 4+2 anni (scadenza pertanto gennaio 2007. A quella data bonariamente era stato richiesto all'inquilino di lasciare, non appena avesse trovato un nuovo alloggio, l'appartamento. Ciò non è avvenuto e pertanto con il passare dei mesi, senza che mi dilunghi di nuovo, abbiamo richiesto all'inquilino di stipulare un nuovo contratto. Addirittura gli abbiamo proposto un contratto di quelli concordati, ma ogni ad appuntamento preso, puntualmente, buca. Fino ad arrivare ad ora che non risponde al telefonino, non paga il condominio, si rende irreperibile e non vado oltre. Allora la domanda è come faccio a fargli fare un contratto scritto regolare (perchè in queste condizioni siamo noi ad essere irregolari perchè non c'è contratto) visto che tanto non se ne va?
     
  6. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Rivolgiti urgentemente ad un avvocato.
     
  7. Brunonor

    Brunonor Nuovo Iscritto

    Non ho mai sentito di un contratto 4+2. Vuoi forse dire: contratto assistito 3+2?
    Non capisco poi la questione della 'richiesta bonaria' di rilascio. Hai scritto in tempo utile una raccomandata al conduttore?
    Se il tuo comportamento non è stato formalmente corretto, con tutta probabilità il vecchio contratto è ancora valido in quanto prorogato automaticamente per altri 4 anni (con tutto ciò che ne consegue, anche riguardo agli obblighi della registrazione).
    La questione è molto delicata: solo un bravo avvocato può fare chiarezza. Tu non pasticciare oltre!
    Se l'inquilino non paga, si può attivare uno sfratto per morosità. Auguri.
     
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  8. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Ripeto il contratto, stipulato nel dicembre 2000, era di 4+2 e non, dico non, di 3+2. E, nel contratto, non si fa riferimento ad eventuali altre proroghe, dopo la scadenza dei 4+2. Riguardo alla registrazione io domando che cosa registro se il contratto non ce l'ho e l'inquilino di volta in volta elude la richiesta? Ma l'avvocato, se lui non ritira le raccomandate, come farà a procedere?
    Grazie
     
  9. Brunonor

    Brunonor Nuovo Iscritto

    I contratti di locazione per uso abitativo non possono avere durata qualsiasi, a scelta delle parti, ma sono regolati dalla L.431/98, che prevede di norma il 4+4 (contratto libero). Ci sono poi altre possibilità, ma non quella segnalata del 4+2.
    Se il contratto è steso in modo non appropriato, rischia di contenere clausole nulle e di ricadere automaticamente nel 4+4.
    E' questo il motivo per cui suggerisco caldamente di rivolgerti ad un legale, che ne esaminerà con cura il contenuto.
    Se poi il legale suggerirà di procedere ad uno sfratto, ad es. per morosità, non ti devi preoccupare delle raccomandate non ritirate: esse hanno effetto legale anche quando tornano sistematicamente al mittente.
    Ciò che sconsiglio è di prendere iniziative da soli, quando non si è pienamente in grado di controllare giuridicamente la situazione. Saluti
     
    A renzanna, susanna benedetti e caspita 2001 piace questo elemento.
  10. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Ti ringrazio, comunque a titolo puramente informativo, il contratto di locazione che stipulò mio padre nel 2000, riporta la dicitura 4+2. Ma comunque questo non è il problema. Il fatto consolante è che anche in caso di non ritiro delle raccomandate, si possa procedere oltre. E senz'altro ricorrendo ad un buon avvocato. Di nuovo grazie e buon week a tutti.
    Renzo
     
  11. carlor

    carlor Nuovo Iscritto

    Rivolgiti ad un avvocato di una associazione di proprietari immobiliari. Mi risulta personalmente che sono bravi e non troppo costosi.
     
    A caspita 2001 piace questo elemento.
  12. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Ti ringrazio.
    Renzo
     
  13. manuelaA

    manuelaA Nuovo Iscritto

    spett renzanna
    i contratti sono solo 4+4 o al massimo si può fare 1 anno rinnovabile, a parte quelli transitori o di vacanza , cosa intendi per disdetta bonaria? a voce forse? se è così MAI MAI MAI farlo (se mi sbaglio mi scuso) in genere sui contratti di locazione si mette sempre un periodo di disdetta di 3 o 6 mesi, (in genere si fanno di 3 mesi perche' sei mesi è molto se magari uno deve trasferirsi per lavoro) controlla sul tuo contratto, e sempre con raccomandata con ricevuta di ritorno.
    dove ha fatto il contratto?
     
  14. renzanna

    renzanna Membro Attivo

    Forse non sono stato molto chiaro. Come già detto, sul contratto, che non ho stipulato io, c'è scritto 4+2 ed è stato fatto e registrato nel 12/2000. La richiesta di lasciare limmobile è stata fatta verbalmente in quanto il rapporto esistente era, non dico amichevole, ma tale da non richiedere formalismi eccessivi. Ciò anche perchè l'inquilino, con moglie e 4 figli a carico, difficilmente sarebbe stato sfrattato e visto che, in quel periodo, almeno le mensilità, sia pure in modo saltuario e dopo varie richieste, le pagava. Avendo avuto sentore che la situazione non sarebbe cambiata, si è richiesto di stipulare almeno un nuovo contratto, anche del tipo concordato oppure di durata più breve. Ma la richiesta è rimasta lettera morta e piano piano ha smesso di pagare sia il condominio che l'affitto e non si è fatto più sentire. Il telefono fisso non ce l'ha. Al cellulare non risponde. Gli ho scritto per raccomandata. Ma chiaramente non sono state ritirate. Ecco il perchè della mia domanda. E' chiaro che dovremo rivolgerci ad un avvocato quanto prima. Stiamo solo aspettando che ci tornino indietro le lettere non consegnate. La mia domanda era posta per verificare quali strumenti ha il cittadino per mettersi in regola, visto che in questo caso bisogna essere in due. Pensavo che lo Stato che si prende il 41% dell'85% dell'affitto, in presenza di persone senza scrupoli e ritegno, potesse tutelare i diritti di un normale cittadino.
    Nel ringraziare saluti
    Renzo
     
  15. bbmi

    bbmi Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    attenzione, contratto non risolto ..... potrebbe arrivare l'agenzia entrate a chiederti i rinnovi non versati.
     

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