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  1. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Ciao a tutti.
    Vi scrivo per avere informazioni riguardo una situazione un pò strana.
    Il mio vecchio inquilino ha regolarmente firmato la disdetta del contratto, regolarmente depositata all'Ade.
    Con lui viveva anche il fratello della moglie, che poco prima di comunicarci l'intenzione di abbandonare l'appartamento , ci ha fatto fare dei lavori di messa a norma (collegamento esterno della cappa cucina) per poter rinnovare il permesso di soggiorno. Ora, l'appartamento è libero, tutto è andato bene, etc etc, ma tutt'oggi, a u anno di distanza, la famiglia (a cui era intestato il contratto) risulta domiciliata altrove (albania), mentre il fratello della moglie risulta ancora domiciliato nell'appartamento.
    Cosa può comportare questa situazione? Non credo che ciò implichi qualche responsabilità per il proprietario dell'appartamento che non è certo tenuto a "obbligare" l'inquilino a prendere o a rinunciare alla residenza nell'apaprtamento preso o lasciato.
    Come ci si deve comportare?

    Grazie mille!
     
  2. eleonora buda

    eleonora buda Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,
    in un caso simile dove un inquilino uscente dopo un anno continuava a mantenere la residenza ( presumo per non essere rintracciato), mi sono recata all'ufficio anagrafe del quartiere di riferimento chiedendo la cancellazione del soggetto in questione.
    La pratica rimane aperta per circa 1 anno durante il quale vengono fatte delle verifiche dai vigili, poi procedono alla cancellazione.
     
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  3. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Grazie mille!!
    Procederò sicuramente in questo modo recandomi all'ufficio anagrafe comunale!
    Grazie ancora!
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Questo riguarda la cancellazione anagrafica nel caso che la persona sia irreperibile. Se invece si conosce il luogo dell'effettiva residenza, il regolamento anagrafico prevede altre procedure.
     
  5. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    No no, per quanto mi riguarda hanno lasciato il mio appartamento e non ho assolutamente idea di dove siano. Il mio unico scopo è che nessuno risulti residente nel mio appartamento.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se nessuno risulta nel tuo appartamento, di cosa ti preoccupi, saranno problemi loro
     
  7. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Ciao Adime, hai ragione.
    Il problema mi è nato perchè andando a vedere nella cassetta della posta del mio appartamento ormai vuoto da agosto del 2013, ho trovato una lettera del comune per il pagamento della tassa sull'immondizia, intestata ancora al mio inquilino. Tra l'altro a dicembre avevamo consegnato in comune tutta la documentazione attestante il fatto che l'appartamento è libero da occupanti, arredamenti, e allacciamenti (con copia delle bollette di fine contratto degli allacciamanti). L'impiegata ci ha detto però che a lei non risultava (evidentemente non aveva registrato i documenti..e va be..questo si sistema). Controllando poi..anche polemicamente, ci ha detto che tra l'altro uno degli occupanti se ne è si andato, ma ha mantenuto la residenza nell'appartameno.
    Questo può avere delle conseguenze..o è solo un problema per l'anagrafe comunale?? L'impiegata insiste inoltre nel dire che se l'inquilino non paga la tassa rifiuti, tocca a noi proprietari pagarla. Corrisponde al vero..o è una sua libera interpretazione? Grazie mille!!
     
  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Assolutamente no se avete staccato tutte le utenze, le bollette sono di chi è residente e che produce rsu, purchè siano staccate tutte le utenze, luce, acqua, gas, anche se ora si chiama tares, le regole non sono cambiate, Ciao e auguri
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    C'è un'alternativa, in occasione del censimento decennale se uno no risulta residente, viene cancellato d'ufficio. Se hai pazienza....
     
  10. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Grazie mille a tutti e due! Si si, le utenze sono tutte staccate, tranne l'acqua che, avendo il contatore unico con altri appartamenti ( e questa situazione mi sembra sia ammissibile) non può essere staccata. Per il resto, l'appartamento, come già documentato in comune, è assolutamente "potenzialmente non in grado di produrre rsu".
    Grazie ancora!
    Scusatemi s econtinuo a chiedere delucidazioni, ma l'impiegata insiste su questa faccenda che il comune si può rivalere sul proprietario per la tares non pagata..e questa cosa mi infastidisce abbastanza. Mi sembra una prepotenza gratuita.
     
  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :disappunto::rabbia:assolutamente no
     
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  12. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    A mio parere il Comune non può rivalersi sul proprietario per la tares (oggi tari) non pagata; il problema, sempre a mio parere ed essendoci passato potrebbe essere un altro: chi prenderà la residenza in quell'appartamento si potrebbe ritrovare il vecchio inquilino come coabitante o coresidente sui documenti anagrafici o, peggio ancora, sullo stato di famiglia.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La cancellazione anagrafica per irreperibilità al censimento è solo una delle ipotesi di cancellazione per irreperibilità.
    Certamente non è quella più rapida, dato che il prossimo censimento avverrà nel 2021.
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :ok::applauso:Aspetta e spera
     
  15. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Mi sa proprio che provvederò a richiedere all'ufficio anagrafe la cancellazione della residenza. Grazie!
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se uno ha fretta trova altre soluzioni: quelle proposte dagli altri intervenuti.
     
  17. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Digli che non ci provasse.
     
  18. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Matiene la residenza o non ha chiesto il trasferimento?
     
  19. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    per fantagigio: un suggerimento per il futuro, in particolare per la TARI, acqua, gas. Fatti fare la delega e vai tu ad aprire la pratica in comune o presso la società di servizi incaricata e più importante, vai tu a fare la chiusura. Nei moduli solitamente deve essere indicato l'indirizzo cui inviare l'ultima fattura: a questo punto non ci possono essere sorprese.
     
  20. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    ..e rieccoci qui con il problema della TARI. Mercoledì ci è stato notificato che dobbiamo pagare noi la Tari dell'inquilino. Abbiamo comunicato la cessione del contratto di affitto nel 2013, ma siccome a loro risultavano ancora residenti, nel 2014 hanno comuncue calcolato la tari. Non essendo ovviamente stata pagata, è stata notificata a me come proprietario. Quando gli ho detto di darmi un riferimento di legge che li autorizzava a rifarsi sul proprietario, dopo diversi solleciti mi ha dato un post-it con scritto : art 1 co 642 l 147 del 27-12-2013. Che recita:

    642. La TARI e' dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralita' di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria

    Ma io ho trovato anche questo:

    Diversamente dall’ICI, il presupposto della tassa sui rifiuti (articolo 62 del Dlgs 15 novembre 1993, n. 507) non è il «possesso a titolo di proprietà o di altro diritto reale» di un immobile, ma la sua «detenzione» od «occupazione», senza che venga in rilievo il titolo che ne giustifica la disponibilità (locazione, comodato, proprietà, usufrutto, diritto d’abitazione eccetera).È evidente che l’appartamento locato o dato in comodato non è «occupato» o «detenuto» dal proprietario, ma dall’inquilino o dal comodatario i quali – occupandolo o detenendolo – vi svolgono quella specifica attività (conduzione della vita familiare; studio professionale eccetera) che determina la produzione di rifiuti. Essendo soggetti passivi della tassa gli occupanti o detentori, solo su costoro gravano gli obblighi previsti dalla legge, compresi quelli di dichiarazione e di pagamento. È invece da escludere ogni obbligo e responsabilità a carico del proprietario per le violazioni commesse dall’inquilino.

    Come posso "controbattere" alla notifica del comune??
     

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