1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    buongiorno ,

    sono stata denunciata dai due inquilini che avevo ospitato nel mio appartamento , che oltretutto ultimamente non mi pagavano nemmeno più .
    Mi assumo tutte le responsabilità di non avere registrato il contratto ma lo scotto che devo pagare ora è vermente altissimo e sproporzionato,
    In pratica non potro più disporre del mio appartamento per otto anni ricavandone un affitto che non mi copre nemmeno le spese condominiali
    Chiedo a chiunque abbia avuto o ha il mio stesso problema nella citta di milano e hinterland se possiamo fare qualcosa dal punto di vista legale , magari unendoci.
    So che su facebook è in corso una discussione in merito alla costituzionalità della legge (voluta dal ministro Tremonti).
    Qualcuno mi puo aiutsre ?

    ornella




    i
     
    A Tawdee piace questo elemento.
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    http://www.propit.it/threads/denunc...i-avete-intrapreso.19124/page-190#post-142058
     
  3. 55a

    55a Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao Ornella!
    Ti assicuro che sei in buona compagnia!
    Leggiti la discussione che abbiamo iniziato circa un anno fa sempre in questo forum dal titolo Denunciati ai sensi DL 23/2011 8 e 9
     
    A fregata63 piace questo elemento.
  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma non puoi procedere con lo sfratto?
     
  5. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    gli inquilini da quando hanno in mano il contratto della Ade vogliono pagare la ridicola somma. L'avv. dice che lo sfratto non sarebbe possibile, il giudice secondo lui drebbe loro ragione ....!!

    altro aspetto della vicenda.
    perchè io ho pagato IMU con applicata la rivalutazione catastale del 60% (altissima a milano) e nel contratto che ha fatto Ade ha utilizzato la vecchia valutazione catastale ignorando questo aumento ? E' legale e costituzionale tutto ciò ???
    Ade puo permettersi di fare contratti oltre che unilaterali anche imprecisi, senza nessuna base e prove ? ma in che stato viviamo ? come faccio ad avere fiducia ?
     
  6. 55a

    55a Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La situazione non è la stessa in tutte le città d'Italia.
    A Salerno,Palermo,Firenze i giudici hanno richiesto L'incostituzionalità della Legge.
    Purtroppo ciò non è ancora accaduto a Roma e credo anche a Milano, dove per la verità, non mi risulta ci siano molti partecipanti a questo forum.
    La maggioranza dei Giudici rimanda le cause in attesa della decisione della Corte Costituzionale che ha tempi piuttosto lunghi.
    Credo sia palese che ci siano molti profili di incostituzionalità in questa Legge.
    Ti allego a tal proposito uno stralcio della remissione del Tribunale di Salerno allaCC.
    La questione dell'eventuale illegittimita' costituzionale
    dell'art. 3, comma 8 e 9, DLT 14 marzo 2011, n. 23, e' rilevante ai
    fini di causa, in quanto - non sussistendo gli estremi urta
    interpretazione costituzionalmente orientata - dalla sua risoluzione
    dipendono sia la concessione o meno dell'ordinanza provvisoria di
    rilascio sollecitata dalla locatrice, sia la decisione di merito.
    Tale questione, peraltro, non appare manifestamente infondata,
    sia per violazione dell'art. 76 Cost. (eccesso di delega in rapporto
    alla legge-delega 5 maggio 2009 n. 42), sia per manifesta e plurima
    irragionevolezza e comunque per inadeguatezza della sanzione
    (eccessiva e ingiustificata compressione del diritto di proprieta' e
    degli effetti dell'autonomia contrattuale legittimamente esplicata),
    nonche' per contraddittorieta' con la stessa finalita' fiscale
    sottesa alla norma: il tutto in relazione agli artt. 3, 42 e 55 Cost.
    Sotto il primo profilo di illegittimita' (violazione dell'art. 76
    Cost. per eccesso di delega) e' di innegabile evidenza, che il
    decreto legislativo in esame - sotto la rubrica «Norme in materia di
    federalismo fiscale e di attuazione dell'art. 119 Cost.» - richiama
    la legge-delega del 5 maggio 2009, n. 42 (anch'essa rubricata come
    «Norme in materia di federalismo fiscale e di attuazione dell'art.
    119 Cost.») e specificamente gli artt. 2 secondo comma, 11, 12, 13,
    21 e 26.
    Ebbene, l'art. 2, secondo comma, della legge n. 42/2009,
    nell'ambito dell'oggetto e delle finalita' della delega, non contiene
    alcun principio che possa giustificare l'adozione, col mezzo del
    decreto governativo, delle sanzioni contenute nei commi 8 e 9
    dell'art. 3 del DLT 14 marzo 2011, n. 23;
    lo stesso dicasi per l'art. 11 (che riguarda "principi e criteri
    direttivi concernenti il finanziamento delle funzioni di comuni,
    province e citta' metropolitane"); per l'art. 12 (che riguarda
    "principi e criteri direttivi concernenti il coordinamento e
    l'autonomia di entrate degli enti locali"); e per l'art. 13 (che
    riguarda "principi e criteri direttivi concernenti l'entita' e il
    riparto dei fondi perequativi per gli enti locali");
    l'art. 21, nel dettare "norme transitorie per gli enti locali",
    e' egualmente estraneo alla materia dei commi 8 e 9 dell'art. 3 del
    DLT 14 marzo 2011, n. 23;
    un generico riferimento al «contrasto dell'evasione fiscale», si
    coglie nella rubrica dell'art. 26, ma la norma, nel suo contenuto,
    riguarda forme collaborative degli enti pubblici, banche dati ed
    accertamenti incrociati.
    Peraltro, sostituendo al canone pattuito dalle parti l'irrisorio
    importo risultante dalla triplicazione della rendita catastale
    dell'immobile locato, non si contrasterebbe l'evasione fiscale ma si
    ridurrebbe l'entrata tributaria. Infatti, riducendo il reddito del
    locatore per tutti e quattro (potenzialmente otto) anni di durata
    della locazione, si produrrebbe un consistente danno, anziche' un
    beneficio, per l'erario, riducendo l'entrata dell'IRPEF. L'unico ad
    esserne beneficato sarebbe il conduttore, non si comprende in virtu'
    di quale logica premiale nei suoi confronti, tenuto anche conto del
    fatto che l'onere di registrazione incombe su entrambi i contraenti e
    che, nella fattispecie, anche convenzionalmente, entrambi erano
    tenuti a curare la registrazione del contratto: il che non giustifica
    - anche in re-lazione all'art.3 Cost. - la sanzione inflitta al solo
    locatore ed il premio concesso al conduttore.
    Neppure il secondo profilo di illegittimita' (in relazione agli
    art. 42 e 55 Cost.) appare manifestamente infondato. Invero, le
    sanzioni fiscali inflitte al cittadino che violi i doveri a lui
    imposti dall'art. 55 Cost., cosi' come non possono comprimere oltre
    il limite della ragionevolezza il diritto di difesa, non possono del
    pari menomare oltre tale limite il diritto di proprieta' (art. 42
    Cost.). che consiste anche nel potere di percepire i frutti civili
    della cosa propria legittimamente convenuti.
    Il sistema sanzionatorio messo in atto dai commi 8 e 9 dell'art.
    3 del DLT 14 marzo 2011, n. 23 appare in contrasto con l'enunciato
    principio, sia per la gia' evidenziata manifesta e plurima
    irragionevolezza della sanziona, sia per sproporzione della sanzione
    stessa (eccessiva e ingiu-stificata compressione del diritto di
    proprieta' e degli effetti dell'autonomia contrattuale legittimamente
    esplicata), sia per la mancanza dell'obiettivo di interesse pubblico
    che la giustificherebbe, specialmente dopo l'avvenuta registrazione
    tardiva del contratto, e quindi dopo la gia' avvenuta espiazione
    mediante il pagamento della sovraimposta dovuta per il ritardo.
    In sintesi, a fronte dell'inadempimento di un obbligo di natura
    fiscale cui sono tenuti entrambi i contraenti (mancata registrazione
    di un contratto di locazione, al fine di tenere nascosti al fisco i
    relativi guadagni da parte del locatore, generalmente proprietario,
    ma anche, talvolta, al fine di non palesare le effettiva
    disponibilita' economiche del conduttore), la norma "reagisce"
    premiando una sola delle parti contraenti, riducendo il canone a
    valori nettamente inferiori a quelli di mercato.
    Cosi' facendo, la norma tiene in vita per la durata legale del
    contratto di locazione (a sua volta prolungata in quanto decorrente
    non dal momento dell'effettivo inizio del rapporto ma da quello della
    tardiva registrazione) un contratto che il locatore, a quelle
    condizioni, non avrebbe mai sottoscritto, costringendolo a tollerare
    un canone irrisorio anche per la potenziale durata di otto anni
    (quattro + quattro). In tal modo la norma si pone in contrasto anche
    col principio ordinamentale generale espresso dall'art. 1419 c.c.,
    per il quale la nullita' parziale fa salvo l'intero contratto, solo
    ove risulti che le parti lo avrebbero comunque concluso, anche senza
    quella parte che e' colpita da nullita'; nella specie, giammai il
    locatore avrebbe concluso il contratto per canoni locativi cosi'
    bassi.
    Infine, la norma appare manifestamente irragionevole anche per le
    stesse ragioni del fisco, in quanto, riducendo i canoni locativi,
    riduce anche il reddito del proprietario, e quindi la base imponibile
    sulla quale calcolare l'IRPEF, con conseguenti minori entrate fiscali
    proiettate in un arco temporale tutt'altro che breve.

    P.Q.M.
     
    A superntauralmax e ornella11 piace questo messaggio.
  7. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    All'AdE non interessa se quanto afferma l'inquilino o chiunque altro si presenti ai loro uffici sia vero o meno. C'è addirittura una circolare interna in cui si fa presente che la registrazione deve avvenire d'ufficio, quindi anche senza presentazione di prova alcuna. Sarà poi il giudice a stabilire chi ha ragione in una eventuale causa tra locatore e locatario.
    Purtroppo queste sono le brutte conseguenze di una legge nata male ed applicata ancora peggio.
     
    A Tawdee e 55a piace questo messaggio.
  8. maria55

    maria55 Membro Attivo

    Professionista
    E' sbagliato attribuire all'AdE responsabilità che sono del legislatore.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Lo sfratto per morosità, non per finita locazione.
    In alternativa occorre trovare un motivo valido per terminare la locazione alla fine dei primi quattro anni.
     
  10. 55a

    55a Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non concordo.
    Le maggiori responsabilità sono del legislatore ma l'Ade non può accettare delle semplici denunce basate solo sulla parola degli inquilini.
    Tutto ciò si può prestare a comportamenti truffaldini.
    é troppo comodo fare il Ponzio Pilato e rimandare tutto ai Tribunali.
    Con i tempi della giustizia passano anni prima di venir riconosciuti i propri diritti.
    Ci sono persone che perdono migliaia di euro......
    Se non hai alcuna prova: bollette, ricevute etc. non dovresti permettere una denuncia.
     
  11. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    le bollette sono intestate a me , io sono residente li, non esiste inoltre nessuna ricev uta dei frammentari pagamenti del conduttore..nè testimoni
    Non dovrei permettere una denuncia ma di fatto , questa c'è già stata e non solo ora l'Ade inzierà gli accertamenti a tappeto su di me
     
  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In effetti non capisco con quali prove, con quali documenti l'AdE riesca a dimostrare in modo inoppugnabile che c'è un contratto d'affitto in corso non registrato.
    Sarebbe interessante visualizzare copia della comunicazione che l'Ade ha fatto al proprietario, privata ovviamente di tutti i dati del proprietario, dell'inquilino e dell'Ufficio dell'AdE.
     
  13. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Si esiste un contratto scritto tra di noi (tre anni fa) che pero non abbiamo registrato . Il conduttore si è presentato con quello all'Ade. Ma non esistono prove dei loro saltuari pagamenti..
     
  14. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Siamo alle solite... prima si evade e poi si passa a fare le vittime...
    Il punto non sono i mancati pagamenti (peraltro non dovuti, dato che un contratto non registrato è nullo). Il punto è che esiste un contratto sottoscritto e non registrato. Le prove, dunque, ci sono eccome...

    Per jac0, se non c'è contratto (o, meglio, se è nullo), che sfratto per morosità vuoi fare?
     
  15. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Beh quale prova migliore di un contratto firmato e non registrato.
    Se i tuoi inquilini non ti pagano neanche il canone stabilito dalla legge approfittane e fai subito sfratto per morosità. In caso dovessero sanare la loro posizione (più le spese) ricordo che lo possono fare massimo 3 volte nel giro dei 4 anni della locazione, poi non è più possibile e potresti risolvere il contratto. Questa è l'unica possibilità che hai.

    C'è il contratto che l'inquilino ha registrato all'AdE e che, a quanto sembra, non paga neppure quello.
    EDIT: ops ho riletto il primo post e a quanto sembra non pagavano il vecchio canone (quello in nero) ma quello nuovo si. Quindi niente sfratto per morosità a quanto pare.
     
  16. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Hai ragione, ecco perché quando gli alloggi popolari vengono occupati abusivamente gli occupanti ci restano per sempre! :triste:
     
  17. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    rimane il fatto che le conseguenze della mancata registrazione sono assolutamente spropositate e probabilmente illegittime poichè limitano fortemente il diritto di proprietà

    toc toc c'è qualcuno di Milano e dintorni che legge ?
     
  18. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Colpire un locatore (=proprietario) che evade il fisco è facile, colpire un inquilino moroso è molto difficile.
     
  19. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    O.T.
    bella la scelta dell'avatar!:ok:
     
  20. ornella11

    ornella11 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie ,
    sono i fiori di Bach che in questo periodo mi servono per tranquillizzarmi !!!
    Saluti
    ornella
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina