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Gio2992

Nuovo Iscritto
#1
Buongiorno, sto per prendere in affitto un locale ad uso "centro estetico". Volevo un chiarimento il locale di 37 mq è interamente registrato come c1, nell'ultima planimetria una parte del locale viene indicata come "retro"... ciò vuol dire che non potrò utilizzare quella parte come negozio/cabina? Nel caso che costi ha cambiare la destinazione d'uso di quella stanza?
Grazie
 

Gianco

Membro Storico
#2
Il retro è dichiarato tale perché generalmente è un locale deposito con altezza inferiore, carente del coefficiente aero-illuminante, a volte angusto. Pertanto se non ha i requisiti richiesti per il locale principale non riuscirai ad ottenere la variazione di destinazione di quell'ambiente.
 

Gio2992

Nuovo Iscritto
#3
La parte in questione ha la stessa dimensione di quella fronte strada, anche per quanto riguarda il soffitto ha una porta finestra che affaccia su piccolo cortile privato, dai precedenti inquilini veniva utilizzato come parte integrante del locale e non come retro.
 

basty

Membro Storico
#7
Non è affatto detto che l'area denominata "retro" sia difforme rispetto al resto.
In molti casi è frutto di una "pensata" del geom che ha curato l'accatastamento. Così facendo la superficie catastale diventa inferiore, e la tariffa C1 si applica ad una superficie virtuale che conteggia il retro solo in percentuale (il C1 è maggiore di C2)
Non credo ci siano grossi problemi sia a riconvertire tutto a negozio, sia lasciando le cose come stanno (salvo comuni molto ....fiscali)
 

Gianco

Membro Storico
#8
Per essere considerato retro deve avere delle caratteristiche che non gli permettano di essere considerato locale attività. I mq 37 da dove risultano? Probabilmente sono quelli totali, non quelli ragguagliati che tengono conto del coefficiente di riduzione. Comunque occorre la regolarità urbanistica.
 

basty

Membro Storico
#9
Sono intervenuto perché ho un caso analogo. Mio suocero aveva un locale C2: quando lo ha affittato ad un commerciante, questo col consenso del proprietario ha fatto effettuare una variazione catastale e presumo anche urbanistica. In buona sostanza il locale fisicamente non è cambiato, ma metà della superficie è stata indicata come retro, ed il locale è passato in C1.
Il seminterrato sottostante è valutato C2, superficie quasi doppia, e rendita catastale complessiva superiore al C1

Così da decenni (per fortuna, almeno credo)
 

Gianco

Membro Storico
#11
Sia la variazione di destinazione d'uso presentata al comune che la variazione catastale devono essere sottoscritte dal proprietario, tuttalpiù possono essere richieste ai professionisti dal conduttore.
 

basty

Membro Storico
#12
Sia la variazione di destinazione d'uso presentata al comune che la variazione catastale devono essere sottoscritte dal proprietario, tuttalpiù possono essere richieste ai professionisti dal conduttore.
Certo. L'inquilino si occupò della pratica necessaria per aprire l'attività (vendita auto): ma la pratica venne intestata e sottoscritta da mio suocero.

Come dicevo a parità di superficie reale, oggi il risultato è che il nostro C1 ha una superficie catastale pari a poco più della metà del C2 sottostante.
Quel cosiddetto retro non è nemmeno fisicamente separato dalla porzione anteriore negozio; si identifica la divisione solo tramite tratteggio fatto sulla documentazione presentata.

Nè comune nè catasto hanno sollevato obiezioni.
 

Gianco

Membro Storico
#13
La dividente tratteggiata la dovrebbe poter accettare solo il comune, in catasto i locali hanno contorno chiuso con linea continua. A meno che non sia un vecchio accatastamento dove tutto o quasi era permesso.
 

basty

Membro Storico
#14
In effetti la planimetria cui mi riferisco è quella presentata credo in comune, allegata insiema conteggi vari di superficie ecc.
Andrò a vedere quella catastale.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
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tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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