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andrea iachini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io e mia sorella abbiamo acquistato un appartamento insieme al 50 % ciascuno. Ora lei andrà ad abitare nel medesimo appartamento. Vorremmo fare un contratto di affitto regolare, dove lei pagherebbe la metà circa del valore, dividendo le spese condominiali e le imposte comunali sempre per metà in base al possesso. Se fosse possibile ci vorremmo avvalere del canone concordato con cedolare secca. È possibile tutto ciò? Se si cosa va evidenziato nel contratto di affitto?
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Puoi stipulare un contratto di locazione per affitto parziale di un immobile, ovvero di una porzione di immobile, la tua.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Da quel che ho capito dal primo post, lui non andrebbe ad abitare lì. Solo la sorella.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
E se fosse inferiore a quella soglia che permette di non subire accertamenti fiscali automatici da parte dell’Agenzia delle Entrate ?
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Allora dobbiamo consigliarli una locazione concordata per l'intero immobile a canone calcolato secondo gli accordi territoriali ?
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Perfetto. IL miglior consiglio è quindi di avvalersi, penso, del supporto di una delle organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo territoriale per la verifica dei parametri del canone e per la asseverazione del contratto, in modo da poter godere dei vantaggi fiscali.
 

andrea iachini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ok , era più o meno già nelle nostre intenzioni rivolgerci ad una associazione sindacale, volevo eventualmente andare un pò più ferrato. Grazie a tutti i partecipanti.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Allora dobbiamo consigliarli una locazione concordata per l'intero immobile a canone calcolato secondo gli accordi territoriali ?
.... si , ma per un importo pari al 50% del canone risultante dall'accordo territoriale. Questo mi pare fosse la tua perplessità. E sarebbe automaticamente giustificato dalla quota di proprietà.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Se ho capito bene, il contratto di locazione di tutto l'appartamento sarebbe stipulato da un solo comproprietario come locatore (@andrea iachini ) con la sorella comproprietaria come conduttrice.
Indicando come canone quello risultante dal calcolo secondo i parametri dell'Accordo Territoriale, trattandosi di contratto concordato.

Ma come verrebbe regolato l'aspetto fiscale?
Considerando che per l'Agenzia delle Entrate il reddito da locazione deve essere dichiarato e sottoposto a tassazione da tutti i comproprietari (in proporzione alle rispettive quote di comproprietà), anche se nel contratto ne compare solo uno come locatore.
Quindi la sorella comproprietaria dovrebbe pagare le imposte (in questo caso la cedolare secca) sul canone di locazione che lei paga come conduttore?

E' una situazione particolare, che non mi si è mai presentata, che mi interessa chiarire.
 

davideboschi

Membro Junior
Proprietario Casa
Ma non ci stiamo complicando la vita?

Perché non si fa un contratto normalissimo 4+4 rinnovabile per la sola quota indivisa del 50%, con la clausola che "essendo l'altro 50% di proprietà del locatario, questi avrà la godibilità totale del bene"?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Forse perché ciò che tu proponi non risolve il problema della tassazione.

Per l'Agenzia delle Entrate il reddito da locazione (penso anche da locazione parziale, se si decidesse di locare solo metà appartamento) deve essere sottoposto a tassazione da parte di tutti i comproprietari. Anche da quelli che non compaiono nel contratto come locatori.

Nel caso di @andrea iachini la particolarità consiste nel fatto che una comproprietaria sarebbe contemporaneamente locatore (per il 50% della sua quota di comproprietà) e conduttore.
Non so se e come questa situazione particolare sia regolata dal punto di vista fiscale.
 

davideboschi

Membro Junior
Proprietario Casa
la particolarità consiste nel fatto che
Ho capito bene la particolarità.
se si decidesse di locare solo metà appartamento
Ma io non dico di locare metà appartamento. Dico che @andrea iachini loca la SUA quota indivisa, che è solo sua e che non ha altri comproprietari.

Esattamente come se uno vendesse la sua quota indivisa a terzi: la tassazione sull'eventuale plusvalenza la paga lui, non certo gli altri comproprietari che non hanno venduto le loro quote.

E poi, se proprio risultasse che per l'Agenzia delle Entrate la sorella dovesse pure lei pagare, basta che @andrea iachini ridia i soldi alla sorella, o che la sorella li sconti dai canoni di affitto, e il gioco è fatto. Che lo scriva nel contratto, se proprio vuole.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non so se e come questa situazione particolare sia regolata dal punto di vista fiscale.
Vedi le istruzioni a pag. 35.

Se l’immobile è posseduto in comproprietà ma è dato in locazione soltanto da uno o più comproprietari per la propria quota (es.: immobile posseduto da tre comproprietari locato ad uno di essi dagli altri due) va indicata soltanto la quota del canone annuo di locazione spettante al contribuente e nella colonna 7 “Casi particolari” deve essere indicato il codice “5”.
 

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