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  1. Umberto42

    Umberto42 Nuovo Iscritto

    Buona serata,
    è la prima volta che mi collego e chiedo scusa su eventuali errori o omissioni.
    Debbo locare un piccolo appartamento con cedolare secca. E' conveniente? Quali sono i miei benefici ed anche quelli del conduttore? Quanto deve essere l'importo massimo dell'affitto che dovrò presentare all'inquilino?
    E' possibile ricevere un fac-simile del contratto con cedolare secca?
    Ringrazio il Forum per le risposte che vorrà darmi.
    Umberto42
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

  3. Umberto42

    Umberto42 Nuovo Iscritto

    Grazie a carloalberto, però, vista la mia scarsa praticità nella ricerca avevo chiesto una risposta più specifica.
    Umberto42
     
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Con il 2013 e tutte le modifiche che interessano il sistema fiscale italiano l’opzione della cedolare secca acquista, per un certo tipo di contribuenti, maggior convenienza. Ciò è conseguenza dell’inalterate regole per tale regime fiscale e contestualmente del peggioramento delle conseguenze fiscali per la normale tassazione dei canoni di locazione. A cambiare le carte in tavola è stata la riforma Fornero che ha modificato l’articolo 37 del Tuir, in particolare il comma 4-bis. Tale modifica prevede che il reddito da tassare per gli immobili in locazione sia pari al maggiore tra la rendita catastale rivalutata e il canone di locazione ridotto forfettariamente del 5% e non più del 15% come previsto dalla normativa precedente. In sostanza, la somma imponibile da tassare risulta così incrementata determinando un aumento dell’imposta IRPEF da pagare sul canone di locazione a cui aggiungere, dove sono previste, addizionali regionali e comunali. In questa situazione è consigliabile per i proprietari di case in affitto la valutazione della cedolare secca come soluzione sostitutiva dell’imposta IRPEF.


    In base al tipo di contratto stipulato, libero o concordato, sarà possibile applicare l’aliquota del 21% nel primo caso, oppure del 19% nel secondo. Nei contratti liberi, l’importo del canone viene contrattato liberamente tra locatore e conduttore, mentre nei contratti concordati, i canoni sono prestabiliti, sulla base delle associazioni sindacali inquilini/proprietari territoriali.

    Benefici per locatore e conduttore:
    L'imposta dovuta nella forma della cedolare secca sostituisce:

    * l'imposta sul reddito delle persone fisiche e le addizionali relative al reddito fondiario prodotto dalle unità immobiliari alle quali si riferisce l'opzione, nei periodi d'imposta ricadenti nel periodo di durata dell'opzione;
    * l'imposta di registro dovuta per le annualità contrattuali o per il minor periodo di durata del contratto per i quali si applica l'opzione;
    * l'imposta di bollo dovuta sul contratto di locazione.
    Il conduttore non subirà aumento affitto e l'adeguamento ISTAT annuale.
    Attenzione glielo devi comunicare con raccomandata la tua opzione per la cedolare secca, prima dell'inizio del contratto.
    Oppure, dovendo fare tu nuovo contratto, la inserisci specificatamente la tua opzione.


    Potete liberamente stabilire voi l'importo dell'affitto, solo in caso di canone non concordato.


    http://www.mondosi.it/file/Locazioneabitativo.pdf
     
  5. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Scusa se mi intrometto ma mi pare che questo non è un contratto per cedolare secca, parla di aggiornamento Istat e registrazione c/o Agenzia delle Entrate.
     
  6. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Hai ragione
    Al punto 5) cancellare la parte dell'adeguamento ISTAT al 75% annuale e appunto evidenziare che si è optato per la cedolare secca, come prospettato nel mio post precedente e successivamente registrare o tramite mod. Siria o mod. 69, senza tralasciare di omettere il punto 15) che riguarda l'imposta di registro e l'imposta di bollo (che non si dovranno pagare ad ogni annualità).
    Scusa zeeprime, e chi aveva il contratto in essere e il locatore optava per la cedolare secca, tutte queste clausole non rimanevano scritte nel contratto?
    Comunque hai fatto bene a chiarire la situazione in essere.
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Altra modalità:
    "Cosi' come specificato al comma 4 del paragrafo 8.3 della Circolare n. 26/E del 1 Giugno 2011 dell'Agenzia delle Entrate, in riferimento all'Articolo 3 del Dlgs 14/03/2011 n. 23, per la durata del presente contratto e salvo revoca scritta che si riserva di esercitare in qualsiasi momento, la parte locatrice rinuncia espressamente all'applicazione degli aggiornamenti del canone di cui sopra nonche' a qualsiasi altro titolo e comunica contestualmente al conduttore l'opzione per il regime di tassazione della "cedolare secca", restando cosi' esonerata dall'obbligo di inviare al conduttore analoga comunicazione mediante lettera raccomandata e dall'obbligo di corrispondere l'imposta di registro."
    Poi ovviamente bisogna presentare il mod. 69 barrando l'apposita casella.
     
  8. zeeprime

    zeeprime Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ottimo, grazie.
     

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