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  1. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    buona sera a tutti, sto per far sottoscrivere un contratto di locazione nel quale figurano la madre4/12 ( in clinica ) 3 figlie1/4 ciascuna e 1 figlio 1/4 come locatori , mentre vi è una coppia come conduttori. la madre con le tre figlie per coprire le spese della clinica e non pagare spese condominiali in quanto l'appartamento è attualmente sfitto hanno deciso di locare lo stesso mentre il figlio si oppone . Ora, senza la firma del figlio il contratto è valido o può essere impugnabile ? considerando che sono più di tre proprietari la cedolare secca è applicabile o no ? grazie dell'aiuto
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

  3. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    morale , senza l'approvazione totale dei 12/12 non si può affittare? ma per usufruire della cedolare secca l'Age accetta solo il modello Siria come si può fare un contratto con cedolare senza Siria ?
     
  4. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Va bene anche il mod 69. Lo scarichi da Internet o lo prendi all'AdE. C'è da barrare la casella apposita per l'opzione cedolare. Tra l'altro i diversi proprietari potranno scegliere ciascuno per sè chi la vuole e chi no.

    A me dalla sentenza par proprio di aver capito che si può affittare anche se non c'è l'unanimità
    "...di fatto ammettendo che uno dei comproprietari può stipulare il contratto..."
    ... se chi era dissenziente vuole la sua quota deve ratificare l'operato fatto dall'altro...
     
  5. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    ok . avevo letto male . Per quanto riguarda l'opzione della cedolare secca anche per l'anno prossimo si deve sempre presentare il mod. 69 ? e quanto tempo prima o dopo lo si deve presentare ? grazie 1000
     
  6. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Il termine per la registrazione dei contratti di locazione è di 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza (se anteriore).

    Ricordarsi di fare, prima della registrazione con cedolare secca, la comunicazione all'inquilino, fatta con raccomandata che deve contenere la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione accertata dall’Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.
    La comunicazione non è necessaria per i contratti di locazione che prevedono espressamente la rinuncia agli aggiornamenti del canone.

    Una volta optato per la cedolare, l'anno dopo non c'è da far nulla. Servirà un'altra raccomandata se si decide di passare al regime normale e a quel punto un nuovo mod 69
     
    A mapeit piace questo elemento.
  7. pellizzoni giuseppe

    pellizzoni giuseppe Membro Attivo

    Professionista
    la raccomandata A.R. è stata fatta. Ok per tutto e le augurouna buona giornata
     
    A Elisabetta48 piace questo elemento.
  8. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Buonasera a tutti, confermo che la locazione può essere stipulata anche se uno dei comproprietari non è d'accordo a firmare. Naturalmente il comproprietario dissenziente avrà comunque diritto alla quota parte del canone di locazione.
     
  9. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Si, però, ai sensi delle sentenza sopra riportata, solo se il proprietario non locatore ratifica l'operato degli altri ed esige dall'inquilino la sua quota.
     
  10. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Anche se non ratifica ed è contrario alla stipula, il comproprietario dissenziente ha sempre e comunque il diritto di percepire la propria quota parte di canone.
    Il dissenso non fa perdere il diritto ai frutti derivanti dallo sfruttamento del proprio bene.
     
  11. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Ma allora come va letta quella sentenza?
     
  12. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Sono andato a leggere l'articolo da te citato che, purtroppo, come spesso accade, commenta in malo modo la sentenza della Corte di Cassazione.
    Nella fattispecie non si discuteva se il comproprietario dissenziente avesse diritto, oppure no, alla propria quota parte di canone, bensì ci si interrogava sul potere del compropietario dissenziente, che non aveva sottoscritto il contratto di locazione, di agire DIRETTAMENTE contro il conduttore per ottenere la propria parte di canone.
    La Cassazione si interrogava sulla qualificazione giuridica del rapporto (mandato o gestione di affari altrui) e, avendo prescelto la soluzione della gestione di affari altrui, individuava nella richiesta di pagamento del canone, un atto comportante implicita ratifica dell'operato del comproprietario locatore.
     
  13. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Ok. Grazie. Quindi lì il dissenziente aveva chiesto la sua quota. Dissenziente pentito...;)
     
  14. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Sì, l'aveva chiesta direttamente al conduttore, il quale gli aveva risposto "io non ti conosco". Ciao!
     

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