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Livia73

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno,
ho bisogno di fare chiarezza definitiva, dal momento che ho ricevuto soltanto pareri contrastanti, sulla seguente problematica: ho un immobile ad uso abitativo, avrei la possibilità di concederlo in locazione come ufficio. Vorrei fare il cambio di destinazione d'uso da abitativo a ufficio ma il geometra mi ha spiegato che il Comune non concederà quasi certamente il cambio di destinazione d'uso perché i bagni presenti sono di una metratura che non consente la visitabilità. Quindi dovremmo abbattere almeno una parete per ampliare un bagno. Questo comporterebbe la pratica al genio civile e relative spese. Oltre a circa 6000 euro, tra pratica in comune, onorario, riaccatastamento etc.
L'IMU passerebbe da 798 euro a 2078 euro però, a mio avviso, sarebbe un'entrata più sicura rispetto ad una locazione ad uso abitativo.
L'altra ipotesi è la registrazione del contratto di locazione ad uso commerciale mantenendo la categoria catastale A4. Mi domando se sia possibile effettuare questa operazione dopo l'entrata in vigore del DL 78/10 e se il conduttore riuscirebbe a detrarre i canoni di locazione e le spese relative all'immobile.
Gradirei un vostro parere in merito. Grazie
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se è esclusivamente ufficio non c'è scampo. Le opere di adeguamento le devi comunicare solamente al comune assieme al cambio di destinazione d'uso. Il conduttore potrebbe prendere in affitto l'abitazione e destinarla anche ad ufficio.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Modificare l'immobile per poter variare da abitazione ad ufficio mi sembra una scelta un po' troppo radicale.
Tra costi attuali e IMU più alta , non sono sicura che valga la pena, solo perché attualmente hai un interessato ad uso ufficio.
A meno che tu sia certa che sia davvero un ottimo affittuario.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Considera che puoi affittare l'abitazione ed il conduttore può utilizzare l'abitazione destinando alcuni vani ad ufficio senza commettere un illecito. L'importante è avere la cucina.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
se il conduttore riuscirebbe a detrarre i canoni di locazione e le spese relative all'immobile.
Se si tratta di un'abitazione locata ad uso promiscuo (parte abitativo e parte professionale) il conduttore può dedurre il 50% del canone e degli oneri accessori.

Se invece si tratta di una locazione commerciale 6 + 6 uso ufficio, allora la categoria catastale deve essere coerente quindi A/10.
Questa è l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate di Torino: in caso di controlli il conduttore di un contratto uso ufficio con cat. catastale diversa da A/10 non può dedurre il costo, anche se il contratto è stato registrato malgrado l'anomalia della cat. A/2, A/3 o A/4.
 

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rpi
Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
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