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  1. Solaria

    Solaria Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buona giornata a tutti. Partecipo poco alle discussioni ma vi seguo sempre con grande interesse ed ora avrei bisogno di un vostro consiglio. A breve vorrei cedere per un anno un appartamento di mia proprietà a quattro giovani lavoratori che, invece di pagare l'affitto, si impegnerebbero a fare alcuni lavori di ristrutturazione. Vorrei sapere:
    1- posso fare un comodato gratuito ad un anno specificando i lavori che devono fare o il valore di questi lavori è comunque reddito e quindi devo fare una locazione ad un anno?
    2- la pratica per i lavori può essere intestata a loro anche se la locazione (o comodato) scade dopo un anno, salvo rinnovo? e, quel che più conta, possono avvalersi delle agevolazioni fiscali per ristrutturazione?
    grazie a chi vorrà schiarirmi le idee
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Art. 1803 del codice civile.
    Il contratto di comodato d’uso è un contratto di affitto essenzialmente GRATUITO, può essere a termine e può essere disdetto in ogni momento, deve essere registrato, se in forma scritta, versando a mezzo Mod. F23 l’imposta fissa di euro 200,00, deve essere compilato in duplice copia e messa una marca da bollo di euro 16,00
    Volendo si può anche optare per un contratto di comodato d’uso gratuito VERBALE (Cassazione 1083/81). Meglio di no, comunque...non si sa mai...
    Il comodatario è tenuto a pagare tutte le spese ordinarie condominiali e non quelle straordinarie, le quali sono a carico del comodante.
    Il contratto di comodato d’uso non produce, in pratica, alcun reddito, quindi non c’è nulla da dichiarare al fisco nella propria denunzia dei redditi (IRPEF).
    Per far si che la TARSU sia a carico del comodatario, si può recare all’Ufficio Tributi del Comune e dichiarare la variazione, oppure la paga lei e poi chiede il rimborso al comodatario.
    Anche le utenze le può disdire, volendo, e far si che vengano intestate al comodatario.

    Questo per quanto riguarda il comodato d'uso. Puoi assumerti anche le spese condominiali e lasciare (quantificandole) le utenze per poi detrarle dai lavori.
    Per i lavori, un bel contratto privato specifico dei lavori da effettuarsi per il godimento della casa, per le agevolazioni richiesta anche da parte del proprietario.
     

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