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  1. Partenopeo

    Partenopeo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti. Sono divorziato e con 2 figli maggiorenni. Ho la casa, nella quale ci vivo, di proprietà. Volendo o dovendo risposarmi, vorrei donare la nuda proprietà a miei due figli e lasciarmi l'usufrutto ( a me solo), prima di contrarre nuove nozze. Domande: l'usufrutto è intrasmissibile per successione, vero? Alla mia dipartita, cosa succederà? La mia 2a moglie ha diritto alla sua quota di legittima anche sul valore della nuda proprietà che ho ceduto/donato, o solo sui beni in possesso in quel momento ? Posso in qualche modo liquidarla in altro modo, consentendo così ai miei figli la piena proprietà alla mia morte ? Il diritto di abitazione della 2a moglie quali vincoli pone ai miei figli per il ( rilascio) possesso pieno dell'immobile? Vi ringrazio per la disponibilità.
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Secondo questa Massima della Suprema Corte, la sua 2° moglie potrà rivendicare il proprio diritto di legittimaria anche sulle donazioni disposte prima del matrimonio

    Corte di Cassazione n. 1373/2009.
    "deve quindi essere accolto il ricorso sul punto e confermato il principio portato da Cass. n. 1122/82, secondo il quale al fine della determinazione della porzione disponibile e delle quote riservate ai legittimari, occorre avere riguardo alla massa costituita da tutti i beni che appartenevano al de cuius al momento della morte – al netto dei debiti maggiorata del valore dei beni donati in vita dal defunto, senza che possa distinguersi tra donazioni anteriori o posteriori al sorgere del rapporto, da cui deriva la qualità di legittimario"

    Dovrà lasciare un patrimonio attivo tale che la quota del coniuge legittimario possa essere pienamente soddisfatta; così alcuna riduzione sarà possibile sulle donazioni già svolte. Quindi con un coniuge e più figli dopo la sua morte, al coniuge dovrà essere garantita una quota pari ad 1/4 del patrimonio ereditario (donatum + relictum).
    Ad es:
    - donatum 100
    - relictum 20
    Al coniuge spetterà almeno 30; ma essendo solo 20 il relictum, 10 dovrà essere attinto dal donatum


     
    A rita dedè e Elisabetta48 piace questo messaggio.
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' la prima volta che ti leggo...Partonopeo...Quindi essendo tu un membro attivo...mi sono perso i tuoi precedenti...Presumo che tu abbia qualche volta letto i tanti post sulla donazione e sulla collazione e quindi mi asterrò dal ricordarli. La mia riflessione esula
    dall'aspetto giuridico che Ollj diligentemente ti ha fornito, e vuole toccare solo l'aspetto umano della tua vicenda familiare che è molto simile alla mia. Anch'io con due figlie...tu divorziato io vedovo...
    Anch'io potevo risposarmi...invece...ed è qui che ti invito a riflettere...Io ho convissuto more uxorio per dieci anni con la prima
    donna con indubbi vantaggi economici reciproci...lei un pò più di me...Sopravvenuto un dissenso insanabile lei se ne andò con molto rammarico per entrambi...punto e virgola...poco dopo il destino mi fece iniziare la seconda storia che perdura con la seconda compagna
    vedova con un figlio a carico e...ciascuno a casa propria da ben 16 anni...Anch'io come te pensai a 54 anni di potermi risposare...e invece dopo attento esame ripiegai sulla convivenza o sul fidanzamento perenne...Ora in Italia vi sono moltissime giovani coppie che pur avendo generato prole convivono moreuxorio...Agli stessi ( sono quattro le coppie nel mio enturage..)
    per garantire la reciproca assistenza e protezione oltre a quella primaria per i figli, io consiglio il matrimonio sugellatore del rapporto. Non così per chi si trova nella tua situazione...che bisogno
    c'è di riandare all'altare o al municipio quando oggi più di ieri la
    COSA la si può realizzare restando liberi e senza quel vincolo che
    la pratica ci sconsiglia? Non vi è soltanto il risvolto economico che Ollj ti ha risolto vi saranno quelli caratteriali e quelli con i figli e i
    nipoti e le nuore che sono imprevedibili. Il tuo bisogno di amore e di
    compagnia lo potrai appagare anche senza il vincolo...vincolante... Io ci sono riuscito e ne sono soddisfatto...E quando sarà nessuno ti impedirà di accendere una polizza vita consistente a premio unico tale da soddisfare le sicure "pretese"
    che in un modo o in un altro la "fanciulla" pretenderà...Io lo feci
    dopo due anni di convivenza facendole trovare sotto il piatto della colazione in occasione del suo compleanno...Poi...alla rottura della
    convivenza la polizza fu devoluta alle mie figlie con cambio del
    beneficiario...Infine,come credo che tu sappia, la "donazione" è
    sempre sconsigliata anche in presenza della prima moglie...peggio
    ancora con la seconda...Ma poi è fortemente avversa dal qui
    presente Quiproquo. Auguri comunque.
     
    A Gianco e rita dedè piace questo messaggio.
  4. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    A prescindere se risposarsi o no, io farei una vendita della nuda proprietà, con passaggio totale/parziale di denaro tra i figli ed il padre, il quale, a sua volta potrà restituire quanto ricevuto ai propri figli come liberalità (magari in contanti in tante volte).
    Si potrebbe mettere un termine al pagamento e considerarlo effettuato se entro "X" mesi il venditore non reclama il dovuto, poi con atto non pubblico a latere della compravendita si dice che i soldi non sono dovuti per "X" motivazione.
    Se questo viene fatto prima delle nozze future nulla potrà la nuova moglie sull'immobile.
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Un conto è un ritorno dilazionato di quanto incassato ...un altro paio di maniche "mascherare" ancor più una donazione da finta vendita.
     
  6. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non sono un legale, sicuramente, come dici tu, la forma ed il contenuto "divergono", però:
    • Vuole tutelare tutti i suoi figli "attuali";
    • Al momento non ci sarebbero altri eredi da tutelare;
    • Si pagano le maggiori tasse sulla vendita e non su una donazione;
    • Il padre fa dei propri soldi quello che vuole, li incassa e poi li ridà, tracciato l'incasso meno la restituzione oppure con un atto dice che non li vuole.
    Potrà il padre decidere di non volere soldi dai figli o di darglieli se li ha?
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Amico caro... nè l'uno nè l'altra...E' la Collazione che entra a piedi uniti nella vicenda familiare...salvo praticare (elargire) nel "nero" più buio. E oggi anche quello con la Sple.Rew. sembra sia diventato più difficile...E' un conto prelevare 1.000 euro per volta distanziando
    opportunamente il tempo...un conto è da 20-30mila in sù in un solo colpo...Purtroppo per noi genitori "denudandi ( nuovo di zecca...)il legislatore ha concesso al magistrato e prima di lui alla Belva la presunzione...che permette a LUI e all'ALTRA di asserire un acquisto
    in nero..hai voglia di dire che sei andato a put....e (anche loro sotto
    tiro...) o sei andato al casinò...o hai coperto un debito di gioco...
    o te li sei giocati a scalaquaranta o alla telesina scoperta ( il
    massimo azzardo...) o a bigliardo alla bazzica (Campania) o pula
    (Piemonte) o impazzito per pulirti il deretano al posto della carta igienica per vedere l'effetto che fa...Non ci sono Santi e misericordie che tengano...La Presunzione è legge dello stato e loro con le leggi
    ci marciano alla grande calpestando con i loro stivaloni le nostre povere tasche...Date retta a me: nessuna donazione per carità...
    E per il postante: se sei sotto prurito di fare dispetto alla tua prima moglie...anche per la decurtazione della pensione di riversibilità...
    spalmaci la crema delle lungimiranza e goditi la vita senza legarti
    con altri legami che ne hai già a sufficienza. In ogni caso..prendi sempre tempo...Non affrettare la fatale decisione...Conosco Maschi
    come te che a furia di promettere senza mantenere ne hanno
    collezionato un bel pò...questo non lo raccomando...Una seria convivenza moreuxorio oppure un uscire a fine settimana stando
    ognuno a casa propria sono le due migliori soluzioni. Un secondo
    matrimonio invece: "pussa via"...Coraggio...non sarà difficile. qpq
     
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  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La realtà è meno "nera" di quel che certi giornalisti/commentatori dipingono.

    La legge sui "1000" Euro nasce come norma europea antiriciclaggio, viene presa al balzo dal solito politico sinistroide in perenne caccia di evasori (piccoli e possibilmente non dipendenti) ...ma riguarda solo lo scambio fra persone (e vorrei propri capire come "cogliere " in flagranza di reato).
    Nei fatti "propagandano" di evasione fiscale se, e per assurdo, ..si paga una Fattura (o qualsiasi altro documento fiscale!!!

    Comunque nessun istituto può impedirti di chiedere in contanti cifre superiori ai 999,99 Euro, e nessun magistrato si prenderà briga di venire a chiedere ragione della fine di tali denari, salvo non abbia fondati sospetti che tu sia invischiato in illeciti mafiosi, ne potranno esserti comminate sanzioni (salvo ti scoprano nel trasferire importi superiori ai "mille" ad altri).

    La banca dovrebbe (ho usato il condizionale) segnalare unicamente ad un uffico della Banca d'Italia il movimento "rilevante" ...solo avesse fondato sospetto di attività illecita.
     
  9. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Sposarsi all'altare, dovè il vincolo matrimoniale?
     
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  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Oggi, poco prima...il cassiere mi ha assicurato che il correntista può prelevare fino 1.500 euro e su prenotazione anche superiore...mentre
    per i pagamenti resta fermo il massimale di 999,99...altrimenti
    assegno o bonifico. Questo comunque rende solo più difficile
    l'elargizione da padre a figlio...e quindi non impossibile raggiungere
    un pò alla volta somme ragguardevoli. Vorrei precisare che bonifici
    fra familiari se tracciabili non dovrebbero muovere interventi fiscali...Lo saranno, ma diversi, a babbo morto quando il fantozziano sedicente coerede leso si trasformerà in un ardente adoratore della Collazione tipo il nostro Totoscaballeros. Vorrei rilevarvi a comprova il mio caso. Nel 2011 la mia seconda figlia pagava 700 euro al mese per un mutuo il cui importo era ancora di 69.000 euro. Conclave con l'altra figlia e con un bonifico alla sorella di 30.000, uno mio di 20.000 e un prelievo dal conto della minore di 19.000 riuscimmo...ad azzerare il debito. Io sono ancora in trepidante attesa che il tempo superi quello della prescrizione (5 anni???) perchè mi aspetto sempre che il fisco possa bussare alla porta della prima figlia perchè la causale del bonifico suonava un pò ambigua...idem per il mio
    bonifico. Sono trascorsi quattro anni e sto tirando per il collo il quinto. Dopo sarà tutto diverso. qpq.
     
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  11. Partenopeo

    Partenopeo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ringrazio tutti indistintamente. Quindi, risposarsi è rimettere tutto in discussione, visto la collazione per le donazioni. Accetto in pieno il consiglio di Qioproquo e vedrò di applicarlo. Ollj è stato prezioso il tuo intervento. Convivenza a vita allora.
    Mi resta solo un dubbio, diciamo accademico. L'usufrutto non è trasmissibile, ma la vedova ha diritto all'abitazione. Domanda: non è la stessa cosa? Non è un diritto reale, ma di fatto non la schiodi di casa. Giusto?
    Un saluto a tutti.
     
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  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non sono uguali (solo usufrutto è diritto reale e quindi anche cedibile), ma per gli eredi la conseguenza è quasi la stessa; se ci si limita all'uso del bene, nessuno altro potrà farne alcunché.
     
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  13. Partenopeo

    Partenopeo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Capito. Grazie a tutti. Alla prossima.
     

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