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contro_idealista

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve a tutti,
mi piacerebbe ricevere un vostro parere legale in merito alla questione seguente: io abito al 7° e ultimo piano di un condominio. Sul balcone prospicente la cucina, vi era installata fino a luglio scorso 2018 un boyler a gas. Da un po' di tempo mi ero accorto che perdeva acqua, ma goccia a goccia, che purtroppo, per questioni economiche ho potuto sostituire solo il 18 luglio scorso. Nel frattempo il cadere di quella goccia ha prodotto un rivolo di umidita' che percolando sul mio muro si era depositata anche sul soffitto dell'inquilino di sotto. Con il tempo ha formato una macchia gialla di umido in direzione del punto dove e' situata il mio boyler.
Ora, la questione e' questa, io, dato che e' passato ancora poco tempo dall'installazione, ho consigliato al vicino di pazientare ancora un po' che si asciughi da sola e poi di vedere il da farsi. Inoltre, mi sono offerto di metterla apposto personalmente o comprare un intero bidone di pittura e consegnarlo. Ma il signore insiste nel voler a tutti i costi ricevere solo i dati dell'assicurazione, che io per fortuna posseggo, altrimenti dice di che si rivolgera' all'avvocato.
La mia domanda e' la seguente: puo' il coinquilino rifiutare di farsi riparare l'eventuale danno direttamente da chi lo ha provocato, quando questi non discute sulle ragioni o i torti, ma si offre anche disponibile a riparare il danno. Puo' il suo avvocato obbligarmi a dargli i dati dell'assicurazione stante queste premesse? Grazie a tutti per la risposta.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Tu devi risarcire economicamente il danno creato.
Quindi devi dare al vicino sotto di te la somma necessaria (dopo averla quantificata sulla base di preventivi o di perizie, dipende dal grado di civiltà e di litigiosità reciproca) a ripristinare la situazione preesistente.
Il vicino è libero di non accettare un risarcimento “in natura”, ma non può obbligarti a dare i dati della tua assicurazione , che non è obbligatorio che tu abbia.
Il rapporto tra te e l’assicurazione non riguarda il vicino.
Ma se non coinvolgi l’assicurazione, devi pagare direttamente la somma necessaria.
Perché non vuoi che intervenga l’assicurazione?
 

contro_idealista

Membro Attivo
Proprietario Casa
Tu devi risarcire economicamente il danno creato.
Quindi devi dare al vicino sotto di te la somma necessaria (dopo averla quantificata sulla base di preventivi o di perizie, dipende dal grado di civiltà e di litigiosità reciproca) a ripristinare la situazione preesistente.
Il vicino è libero di non accettare un risarcimento “in natura”, ma non può obbligarti a dare i dati della tua assicurazione , che non è obbligatorio che tu abbia.
Il rapporto tra te e l’assicurazione non riguarda il vicino.
Ma se non coinvolgi l’assicurazione, devi pagare direttamente la somma necessaria.
Perché non vuoi che intervenga l’assicurazione?
Perche' non mi sembra il caso per una macchiolina intervenire con l'assicurazione, ma se proprio devo lo faro'. E' il principio che non riesco ad accettare: perche' devo darti l'assicurazione o pagarti il danno, quando io stesso mi sto offrendo, visto l'esiguita' del danno, a mettertelo apposto in modo gratuito, senza coinvolgere terze parti.
 

contro_idealista

Membro Attivo
Proprietario Casa
Cosi la tua spiegazione precedente e stata fuorviante ingannando anche la brava @Franci63 .

Tu hai causato il danno e tu paghi il "restauro" ...ma è il danneggiato a decidere chi fa il lavoro.
Quindi a conti fatti mi conviene mettere l'assicurazione di mezzo e non discutere, se capisco bene. E io che mi ero illuso di fare il buon vicino che si rende disponibile e non nega assolutamente di avere torto. Che cogli..ne che sono !
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Cosi la tua spiegazione precedente e stata fuorviante ingannando anche la brava @Franci63 .
Per capirci meglio, perché ritieni che sia stata ingannata ?
Ho scritto anch’io che il vicino può lecitamente rifiutarsi di accettare un risarcimento “in natura”, cioè il lavoro fatto dal danneggiante (o la vernice, come proposto) invece della somma necessaria a farlo fare professionalmente.
Anzi, secondo me il vicino ha diritto alla somma, poi può anche tenersi la macchia....
Sbaglio ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Quindi a conti fatti mi conviene mettere l'assicurazione di mezzo e non discutere, se capisco bene. E io che mi ero illuso di fare il buon vicino che si rende disponibile e non nega assolutamente di avere torto. Che cogli..ne che sono !
Non te ne avere...le buone intenzioni spesso non vengono apprezzate o capite.
 

uragano

Membro Attivo
Professionista
MOOOOOLTO equivoca, da diramaz bisogna aspettarsi di tutto[/QUOTE]
anche questa rimane aperta a molti commenti
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Quindi a conti fatti mi conviene mettere l'assicurazione di mezzo
stai attento a che tipo di polizza hai sottoscritto: sovente c'è una franchigia attorno ai 200 euro se il perito della assicurazione che uscirà per periziare il danno stimasse che l'intervento di riparazione fosse di 250 € darà al danneggiato 50 € e 200 € ce li devi mettere comunque.
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
Quindi a conti fatti mi conviene mettere l'assicurazione di mezzo e non discutere
A mio parere, esclusi, mi sembra, sia la riparazione fatta da te, sia quella fatta fare da un tuo pittore, il danno va comunque risarcito o da te direttamente (in soldi...) o dall'assicurazione (sempre in soldi...), indipendentemente dalle "preferenze" del vicino (la legge obbliga al risarcimento del danno da parte tua, cioè del danneggiante, che, poi, potrà decidere liberamente di farlo pagare da un terzo, cioè dall'assicurazione, se ce l'ha); ma, nel primo caso, o accetti di pagare (con ricevuta liberatoria) la somma che il vicino ti chiede (devi inviare una raccomandata ar al vicino offrendoti di risarcire il danno e chiedendogli quanto vuole di risarcimento) oppure il danno va preventivamente fatto quantificare per iscritto da un perito (che può essere il tuo o, meglio, quello del vicino o entrambi se sorgono controversie, ma sempre a tue spese). L'assicurazione è più organizzata in questo senso e, quindi, a meno che tu non abbia una franchigia, ti conviene attivare l'assicurazione (visto che il tuo vicino è un vero rompico...ni, con l'assicurazione potresti anche creargli qualche "problemino" (se, per esempio, la somma che offre fosse ritenuta troppo bassa, il tuo vicino dovrà instaurare a sue spese un contenzioso con l'assicurazione....).
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
Sicuro che sia legittimato a proporre azione contro l'assicurazione?
No, lui dovrà richiedere il risarcimento al danneggiante e, quindi, ritorniamo all'invio della raccomandata cui accennavo... ma, prima, sicuramente avrà dei grattacapi col perito dell'assicurazione, la quale, risarcirà la somma che riterrà opportuna, poi, se il danneggiato non la dovesse ritenere congrua, dovrà rivolgersi al danneggiante...ed eventualmente fargli causa, ma per il vicino rompico...ni, comunque saranno fastidi.
 

contro_idealista

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sapete cosa c'e' di bello in queste discussioni ? Che si capisce chiaramente come la giurisprudenza e' una questione di " Chi ce l'ha piu' lungo" e non di semplice o volgare logica matematica, dove sai che 2+ 2 fa sempre 4 e non puo' essere diversamente. Ma io mi domando e mi chiedo : cosa c'e' di piu' semplice nel dire, chi sbaglia paga, chi rompe paga, chi cagiona un danno paga, o rimedia in qualche modo al danno, come volevo fare io. Il vicino mi fa presente un danno cagionato dalla mia proprieta', io rispondo che mi rendo disponibile a metterlo apposto, come e chi o con quali soldi , a lui non dovrebbe importare piu' di tanto, se garantisco io personalmente per la messa in riparazione del danno. Cosa c'e' di piu' onesto e piu' semplice di dire: riconosco il danno, te lo riparo. Perché e per qual motivo io ti devo dare dei soldi o farti fare il lavoro, magari da chi vuoi tu, che magari si farebbe pagare il doppio o il triplo la prestazione. Forse che a te interessano solo i soldi e men che meno il danno? Forse vuoi approfittare che ti ho detto che ho l'assicurazione per vedere di spillare piu' del dovuto? In tutti i modi, quest'ultima a quanto pare era l'ipotesi che piu' sospettavo e che si e' poi rivelata, perché la sera stessa l'ho rincontrato e mi ha detto " Ma tu mi avevi detto che avevi l'assicurazione " e io " Si , ce l'ho, ma temendo che il danno fosse andato aumentando e per tranquillizzarti. Io non metterei l'assicurazione per una macchiolina, anche perché non credo ti riconoscerebbero molto, e senza contare i tempi burocratici, invece la mia disponibilita' e' immediata e sicura" e lui " lasciamo stare, stai tranquillo".
Insomma ho risolto. Ma la vicenda e i vostri post mi hanno chiarito molte cose. La prossima volta sapro' subito come muovermi. Grazie amici. ciao.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se ti venissero addosso e danneggiassero la carrozzeria della tua auto, tu ti fideresti a farla riparare a cura e spese dell'investitore o preferiresti rivolgerti al carrozziere di tua fiducia? Sai bene che se uno vuole lavorare velocemente, la lamiera non la raddrizza alla perfezione. E' sufficiente mettere un po di stucco e tutto viene mascherato velocemente. Poi con il tempo saltano fuori le lesioni. Ma è ormai troppo tardi!
 

Excalibur

Membro Attivo
Proprietario Casa
io rispondo che mi rendo disponibile a metterlo apposto, come e chi o con quali soldi , a lui non dovrebbe importare piu' di tanto, se garantisco io personalmente per la messa in riparazione del danno.
Dipende. Se il mio vicino di sotto di Roma causasse un danno al condomino sottostante quest'ultimo non avrebbe problemi ad accettare una proposta come la tua visto che la persona in questione ha un'impresa edile. Se il danno invece lo causassi io, sarebbe più problematico: in casa mia posso arrangiarmi a dipingere, se ho voglia ma non posso pretendere di svolgere il lavoro di un professionista.
 

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